Sebbene sia stata pubblicata recentemente la biografia, molte cose non sono state scritte perché non conosciute. Una di queste riguarda un rapporto dell’FBI sullo stesso Steve realizzato a causa di un suo possibile ingresso in politica, ma anche per il rischio di attentati alla persona.
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di Andrea Scrimieri, in
News.
Uno degli argomenti che ha suscitato discussione sull’azienda californiana risiede nell’utilizzo che questa avrebbe intenzione di fare della sua enorme riserva di denaro contante, che ammonterebbe a quasi 100 miliardi di dollari. In seguito ad una ricerca di MacRumors nelle trascrizioni di tutte la conferenze finanziarie di Apple, è stato scoperto come questa stia discutendo sull’eventuale uso da fare del suddetto denaro e se pagare dei dividendi agli investitori già dal 2005.
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Nel 2007, subito dopo aver svelato al mondo le linee dell’iPhone, Steve Jobs domando alla folla attenta quale sarebbe stata, secondo loro, la periferica di input da utilizzare per il controllo del telefono. Le prime ipotesi si concentrarono, come prevedibile, sulla possibilità che l’iPhone fosse accompagnato da un pennino (“stylus” in lingua inglese) ma subito Jobs interruppe e domandò ai presenti chi avrebbe gradito un pennino per l’iPhone. “Who wants a stylus?” domandò con tono ironico alla folla che ovviamente rispose con una fragorosa risata. Era il 2007 e il pennino per i dispositivi touchscreen già sembrava obsoleto e superato. Nel 2012, proprio qualche giorno fa, Samsung ha pubblicato un nuovo video dedicato al Galaxy Note in cui i soggetti preferiscono utilizzare un pennino per il controllo di questo dispositivo “ibrido”, a metà tra un tablet e uno smartphone. È stata questa la premessa alla base dell’articolo che state per leggere in cui ci domandiamo se i dispositivi touchscreen necessitino effettivamente di una stylus come periferica di controllo o se questa possa ormai ritenersi obsoleta e soppiantata completamente dalle nostre dita, quelle che Steve Jobs definisce “le migliori periferiche di input con cui siamo nati tutti noi“.

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Neil Yong, durante l’evento D:Dive Into Media, ha parlato dello stato attuale della musica digitale e del ruolo che ha avuto Steve Jobs in questo campo.

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Forse vi ricorderete di un’app, di cui abbiamo parlato alcune settimane fa, dedicata a Steve Jobs e rifiutata da Apple. Si trattava di una sorta di calendario che, con immagini varie, voleva omaggiare il co-fondatore di Apple, ma l’azienda di Cupertino ne bloccò la pubblicazione in quanto “pur ringraziando lo sviluppatore per il pensiero, si preferisce omaggiare Steve Jobs in modi diversi”. Lo sviluppatore ha così deciso di pubblicare l’app su Cydia.

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L’eredità lasciata da Steve Jobs continua a diffondersi ed essere presente ogni giorno in cui un lavoratore Apple si dirige presso il proprio posto di lavoro. A quanto pare la società ha voluto rendere omaggio al co-fondatore e CEO Steve Jobs, creando una sorta di mostra in cui è possibile trovare una serie di immagini e frasi attribuite allo stesso.
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di Andrea Scrimieri, in
News.
In una recente intervista con il The Telegraph, Bill Gates ha affrontato diversi argomenti, rispondendo ad alcune domande relative al suo rapporto con Steve Jobs, e di come si fossero tenuti in contatto fino alla fine, menzionando un’importante lettera da lui inviata al cofondatore di Apple prima che morisse.

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di Giuseppe Migliorino, in
News.
Il presidente degli Stati Uniti Obama ha parlato anche di Steve Jobs durante il suo discorso tenuto in occasione dello State of Union.

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In seguito alla pubblicazione della biografia autorizzata di Steve Jobs, sta per sbarcare nelle librerie il nuovo libro Inside Apple. Il titolo, scritto da Adam Lashinsky (Senior Editor at Large di Fortune), promette di svelare una serie di divertenti ed interessanti retroscena riguardanti la creazione dei device di casa Apple.
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“Aveva tre cose che voleva reinventare: i libri di testo, la televisione e la fotografia” ha detto il biografo Walter Isaacson in un’intervista dedicata al suo libro su Steve Jobs. Da una parte abbiamo i libri di testo, la cui rivoluzione è stata presentata pochi giorni fa da Apple, dall’altra la televisione, con la iTV pronta ad essere presentata nel 2012, e infine la fotografia, di cui sappiamo ancora troppo poco…. ma qualcosa comincia a trapelare.

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