Download lenti su iTunes Movie? La causa è Open DNS

21 dicembre 2010 di Giuseppe Migliorino in Tutorial

Con la novità introdotta alcune settimane fa da Apple, che ha finalmente abilitato la possibilità di acquistare e noleggiare film anche in Italia, molti utenti hanno iniziato a scaricare file di oltre 700 Mb tramite iPhone, computer o iPad. Molti, però, hanno anche lamentato problemi relativi alla velocità di download.

In queste ore si è scoperto che la causa è dovuta all’utilizzo degli Open DNS o dei Google DNS per la navigazione.

Se anche voi avete notato che la velocità di download dei film è molto lenta, allora dovete modificare i DNS ed impostarne di tipo IP.

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  • matteo c.

    cioè? in che modo? io navigo con fastweb…

  • Giuseppe Migliorino

    @matteo c.: che dns usi?

  • Stefy

    Idem fastweb, ma dal loro router non si possono cambiare… Sará un anno che i download iTunes mi vanno abbastanza lenti

  • Gnegnus

    Io uso si può dire da quando sono diventati pubblici i Google DNS e iTunes va sempre veloce. Nessun rallentamento.
    Ho Alice 20 Mbit.

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  • andrea

    cioè cosa bisogna fare?modificare i parametri del router?io ho una vodafone station…Giuseppe mi spieghi x favore??

  • Kfiasche

    Niente di difficile , si va sulla proprietà della scheda di rete con la quale ci si collega , si cercano le proprietà tcp ip e si inseriscono nella tab relativa ai dns gli indirizzi scelti che siano di opendns o di googledns

  • Paolo

    Sarebbe interessante capire per quale strano motivo dei DNS rallenterebbero i download… tecnicamente non esiste alcuna relazione.

  • PAOLO

    @Kfiasche: @Kfiasche: @Kfiasche:
    E’ COME SE TU NON MI AVESSI DETTO NIENTE

  • Maxita

    Tecnicamente questo articolo non ha nessun senso. Il compiuto dei dns é solo quello di risolvere nomi di dominio in indirizzi ip es. iTunes.com = 77.12.111.18 una volta risolto l’indirizzo e stabilita una comunicazione tcp ip tra client e server il compito del dns smette di cessare e la comunicazione é diretta. I problemi di velocità possono dipendere dal routing del provider ma assolutamente non dai dns. Io ho 100 mb Fastweb aziendale con google dns e ho banda piena con ottimo peering verso tutta Europa anche verso server iTunes. Probabilmente i provider stannofiltrando le connessioni verso determinati server per limitare eccessivi carichi di rete.

  • Lucio

    @Maxita:

    D’accordissimo Maxita, e poi mi spiegate cosa vuol dire “modificare i DNS ed impostarne di tipo IP” ?? Perché quelli di opendns o google dns sono di altra natura?

  • myskin

    puttxxxxxxa bestiale…. è una notizia?

  • marco

    Quando non si sa neanche di che si parla è meglio non aprirlo per niente un articolo.
    si gettano solo nel panico le persone.
    o si spiegano i perché e i percome o almeno si dice chiaramente che è stato preso da chissà quale sito e che è tutto da verificare

  • Rikus

    In effetti l’articolo è poco chiaro…
    Il problema non è legato alla lentezza del DNS nel “risolvere” l’indirizzo di iTunes (il servizio DNS di Google è velocissimo in questo), ma dovuto al fatto che i sistemi di instradamento del flusso dati (download) utilizzati da iTunes utilizzano proprio il DNS dell’utente per decidere da quale server nel mondo far partire i dati e quale percorso far seguire ai dati stessi per raggiungere l’utente.
    Utilizzando OpenDNS o GoogleDNS, il sistema non funziona al suo meglio perchè non è in grado di ricostruire un percorso realmente ottimale per i dati, creando sovraccarichi su alcuni nodi lungo il percorso, che riducono la velocità di download.
    In termini “stradali” è come se gli utenti, usando un DNS libero e non quello del proprio provider, risultassero più vicini ad un casello (lontano) piuttosto che ad un altro (vicino), col risultato che lo spedizioniere (servizio di download di iTunes) utilizzato parte da una città più distante (anzichè da quella più vicina), esce all’uscita sbagliata e percorre strade statali e percorsi tortuosi, anzichè fare un percorso più breve e, soprattutto, meno frequentato.

    Mi scuso con i più tecnici per l’esempio “banale” e sicuramente poco preciso, ma lo scopo è quello di far comprendere ai meno ferrati l’origine del problema.

  • Rikus

    PS:
    la fonte della notizia, comunque, è Appleinsider

  • ryo

    per tutti quelli che chiedono come si fanno a cambiare ecc voi di sicuro non li usate in quanto nella normalità dei casi i dns vengono impostati dal vostro isp e quindi avete quelli giusti. e comnque open dns sono si piu’ lenti ma filtrano anche tutti i siti porno e dannosi e’ in ufficio e’ una manna del cielo :) (se si e’ il sistemista :)

  • Zeman

    @Paolo: QUOTO

  • Andrea Cerrito

    Per tutti i mega sapientoni che hanno detto che questo articolo è una bufala: innanzitutto, alla fine dell’articolo c’è la fonte (rispondo a Marco), e quindi sarebbe sufficiente leggere quella.

    Poi, per chi non ha la più pallida idea di come possa fare un servizio web a funzionare in tutto il mondo, farebbe bene a documentarsi prima: il provider più famoso per questo è Akamai http://www.akamai.com/, che serve società del calibro di Apple, Microsoft e molte altre: il servizio offerto (e che è impattato dai DNS di Google o OpenDNS – detto proprio in soldoni) risiete in una rete mondiale di server cache che permettono di massimizzare le performance dei siti web visitati da tutto il mondo perchè la reale richiesta viene indirizzata a server il più possibile vicino all’utilizzatore. Detto ancora più facilmente, se io digito http://www.apple.com interrogando il DNS del mio provider ottengo un indirizzo ip che, per la rete Akamai, risulta più vicino a livello di HOP e più performante perchè calibrato per gestire le richieste provenienti dal paese Italia.

    Eccone la prova:
    interrogando i DNS di Tin, che quindi identificano l’Italia per il concetto di cui sopra

    > http://www.apple.com
    Server: dns.tin.it
    Address: 194.243.154.62#53

    Non-authoritative answer:
    http://www.apple.com canonical name = http://www.isg-apple.com.akadns.net.
    http://www.isg-apple.com.akadns.net canonical name = http://www.apple.com.edgekey.net.
    http://www.apple.com.edgekey.net canonical name = e3191.c.akamaiedge.net.
    Name: e3191.c.akamaiedge.net
    Address: 2.17.109.15

    Interrogando il servizio OpenDNS (che quindi identifica non proprio l’Italia…)

    > http://www.apple.com
    Server: 208.67.222.222
    Address: 208.67.222.222#53

    Non-authoritative answer:
    http://www.apple.com canonical name = http://www.isg-apple.com.akadns.net.
    http://www.isg-apple.com.akadns.net canonical name = http://www.apple.com.edgekey.net.
    http://www.apple.com.edgekey.net canonical name = e3191.c.akamaiedge.net.
    Name: e3191.c.akamaiedge.net
    Address: 92.123.193.15

    Benchè l’host “virtuale” (e3191.c.akamaiedge.net) sia lo stesso, incredibilmente gli ip sono diversi. E non è un discorso di RoundRobin, perchè facendo la query PTR al contrario, si riceve solo quell’IP

    > e3191.c.akamaiedge.net
    Server: 208.67.222.222
    Address: 208.67.222.222#53

    Non-authoritative answer:
    Name: e3191.c.akamaiedge.net
    Address: 92.123.193.15

    Questo significa, ripeto sempre spiegato in maniera molto semplice, che Akamai attraverso questa rete permette di calibrare il carico dei servers in base alla provenienza geografica a livello IP.

    E quindi ecco spiegato perchè se si usano i DNS OpenDNS e Google tutto il vantaggio offerto da Akamai va a farsi friggere, in quanto andiamo ad interrogare un server finale (www.apple.com nell’esempio) non “adatto” per noi.

    Server Akamai per http://www.appel.com per rete TIN:

    3 10.1.217.42 (10.1.217.42) 9.189 ms 9.953 ms 9.444 ms
    4 10.251.173.201 (10.251.173.201) 10.465 ms 9.477 ms 8.677 ms
    5 10.251.168.26 (10.251.168.26) 8.922 ms 8.803 ms 9.456 ms
    6 10.251.169.1 (10.251.169.1) 9.995 ms 9.139 ms 8.488 ms
    7 93-41-213-66.ip83.fastwebnet.it (93.41.213.66) 9.711 ms 9.140 ms 10.119 ms
    8 93-41-168-239.ip82.fastwebnet.it (93.41.168.239) 10.061 ms 9.330 ms 9.339 ms
    9 93-41-128-87.ip81.fastwebnet.it (93.41.128.87) 9.361 ms 9.074 ms 9.895 ms
    10 93-41-165-189.ip82.fastwebnet.it (93.41.165.189) 9.965 ms 10.601 ms 9.510 ms
    11 93-41-171-186.ip82.fastwebnet.it (93.41.171.186) 12.609 ms 9.233 ms 12.060 ms
    12 89.97.200.54 (89.97.200.54) 9.950 ms 9.819 ms 9.358 ms
    13 89.97.200.193 (89.97.200.193) 9.811 ms 10.424 ms 9.970 ms
    14 89.97.200.37 (89.97.200.37) 21.721 ms 198.466 ms
    89.97.200.25 (89.97.200.25) 12.180 ms
    15 ge0-0-0.roma3.rom.seabone.net (195.22.192.73) 11.776 ms 12.935 ms 10.140 ms
    16 te3-2.milano30.mil.seabone.net (195.22.196.69) 21.798 ms 20.809 ms 22.775 ms
    (da qui in poi si è filtrati)

    Server Akamai per http://www.apple.com per OpenDNS
    3 10.1.217.42 (10.1.217.42) 9.626 ms 9.157 ms 8.880 ms
    4 10.251.173.201 (10.251.173.201) 9.154 ms 8.828 ms 9.822 ms
    5 10.251.168.26 (10.251.168.26) 9.565 ms 8.734 ms 9.936 ms
    6 10.251.169.1 (10.251.169.1) 9.910 ms 9.053 ms 9.412 ms
    7 93-41-213-66.ip83.fastwebnet.it (93.41.213.66) 9.764 ms 9.388 ms 9.285 ms
    8 93-41-188-106.ip82.fastwebnet.it (93.41.188.106) 9.933 ms 9.322 ms 9.405 ms
    9 93-41-170-170.ip82.fastwebnet.it (93.41.170.170) 8.942 ms 9.181 ms 9.067 ms
    10 93-41-223-211.ip83.fastwebnet.it (93.41.223.211) 9.514 ms 11.286 ms 9.902 ms
    11 89.97.200.106 (89.97.200.106) 9.927 ms 10.384 ms 9.870 ms
    12 89.97.200.193 (89.97.200.193) 9.947 ms 9.364 ms 9.484 ms
    13 89.97.200.69 (89.97.200.69) 9.670 ms 11.276 ms 10.517 ms
    14 ge0-0-0.roma3.rom.seabone.net (195.22.192.73) 9.434 ms 10.776 ms 9.946 ms
    15 te1-4.franco34.fra.seabone.net (89.221.34.135) 57.998 ms 58.133 ms 57.057 ms
    16 ffm-s2-rou-1041.de.eurorings.net (134.222.249.25) 62.216 ms 49.410 ms 47.742 ms
    17 ffm-s1-rou-1022.de.eurorings.net (134.222.231.213) 42.141 ms 42.027 ms 43.349 ms
    18 rt2-rou-1022.nl.eurorings.net (134.222.229.205) 101.236 ms 55.433 ms 68.934 ms
    19 ldn-s2-rou-1021.uk.eurorings.net (134.222.229.222) 63.619 ms 64.307 ms 65.078 ms
    20 ldn-s2-rou-1041.uk.eurorings.net (134.222.231.226) 103.132 ms 65.495 ms 64.465 ms
    (da qui in poi si è filtrati)

    E’ anche sufficiente notare le latenze…

  • Antonello

    Scusate ma questo articolo è stato scritto senz’alcuna cognizione di causa… la frase “modificare i DNS ed impostarne di tipo IP” non significa nulla… ma sapete a cosa serve un server DNS??? E comunque la notizia non ha alcun fondamento teorico… dopo il passo di risoluzione di un nome di dominio, il server DNS non viene più utilizzato, quindi non ha alcuna rilevanza nella velocità di download… al massimo avrebbe rilevanza nel tempo di “start-up” dello stesso…

  • Antonello

    @Antonello: CONCORDO con Andrea Cerrito!
    Non avevo valutato il problema degli HOP!

  • Antonello

    @Antonello: Resta comunque il fatto che la frase “modificare i DNS ed impostarne di tipo IP” non significa nulla…

  • HOP

    @Andrea Cerrito: Andrea Cerrito… fatti una vita!

  • Andrea Cerrito

    @HOP fatto grazie!