Loopback: il software per dirottare l’audio tra le app di macOS

Loopback è un software estremamente potente che permette di dirottare l’audio da un’app all’altra su macOS, esattamente come faceva tempo addietro Soundflower.

loopback

Cos’è l’audio routing

Il termine specifico per indicare il trasferimento dell’audio tra le varie applicazioni è audio routing. Quest’applicazione eleva il gran lavoro già svolto in passato su Soundflower e rende quest’operazione estremamente facile ed intuitiva.

soundflower
Il progetto open source Soundflower.

Il punto chiave di Loopback è proprio questo: l’immediatezza e la semplicità d’uso che, a differenza di Soundflower, rende molto più agevole il setup audio per gli utenti meno esperti.

Con questo software è possibile:

  • Trasferire l’audio da un’applicazione all’altra
  • Combinare l’audio dalle sorgenti delle app e dai dispositivi di input audio
  • Creare un dispositivo audio virtuale
  • Cablare virtualmente le app e personalizzare il flusso audio
  • Registrare audio per screencast o gameplay
  • Espandere le applicazioni per la registrazione come GarageBand, Logic e Ableton Live
  • Gestire al meglio volumi e gruppi

L’interfaccia di Loopback

L’interfaccia è molto comoda e aiuta visivamente a capire quali sorgenti si stanno utilizzando e dove si sta dirottando l’audio, esattamente come se fosse un insieme di cavi audio fisici. Inoltre, le potenzialità di questo software sono estremamente estese in quando i dispositivi audio virtuali sono riconosciuti dal sistema e quindi risultano perfettamente compatibili in tutte le app installate, come le sorgenti native.

loopback

Loopback è sviluppato da Rogue Ameba e viene venduto al prezzo di 121 dollari (quasi 105€) sul sito ufficiale del produttore. Recentemente, il software ha ottenuto il supporto alla dark mode di macOS per un utilizzo confortevole di notte, in studio oppure sul palco.

Per chi volesse provarlo, è sempre disponibile una versione dimostrativa che si scarica gratuitamente ma che ha, ovviamente, delle limitazioni ma che, una volta inserito il codice di licenza si sblocca senza la necessità di un nuovo download o di una nuova installazione. Per conoscere tutte le limitazioni della versione di prova è consigliato visitare la pagina dedicata sul sito del produttore.

Gli altri software per l’audio di Rogue Amoeba

software audio loopback

In merito a questo genere di prodotti, non possiamo non segnalare anche tutti gli altri software dedicati alla gestione dell’audio come Airfoil, SoundSource, Farrago e tutti gli altri. Ecco una piccola descrizione, nel caso foste interessati:

  • AirFoil: quest’app permette lo streaming dell’audio in simultanea su tutti i dispositivi audio come speaker Bluetooth, Apple TV, Chromecast e tanti altri
  • Audio Hijack: grazie a questo software è possibile registrare l’audio in modo professionale da molteplici fonti, magari per realizzare un podcast a più voci
  • Farrago: quest’app funziona come una vera e propria soundboard personalizzabile per avere a disposizione tutti i suoni necessari a seguire un progetto live
  • Fission: un editor audio che supporta i file Lossless senza perdita di qualità
  • Piezo: sempre un registratore per Mac con la possibilità di regolare al meglio le fonti, magari separate per app
  • SoundSource: questo software sblocca il controllo totale dell’audio su Mac, dalle sorgenti (app, microfoni, ecc) ai dispositivi di uscita

Per l’installazione dei software di Rogue Amoeba è necessario un procedimento leggermente più lungo e complesso rispetto alle classiche installazioni su Mac, se avete un sistema aggiornato a macOS Big Sur e Monterey.

ace installing

In sostanza, deve essere installato il componente ACE (Audio Capture Engine) per far funzionare quasi tutti i software descritti prima. Le istruzioni sono differenti a seconda che si usi un Mac con chip Intel oppure Apple Silicon ma sulla pagina ufficiale del produttore ci sono le istruzioni passo passo.

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