
La Dynamic Island potrebbe finalmente cambiare dimensioni con iPhone 18 Pro. Nuovi presunti render CAD circolati online mostrano un’apertura frontale più compatta rispetto a quella vista sugli ultimi modelli Pro, riaccendendo il dibattito su uno dei dettagli più riconoscibili degli iPhone recenti.
Il leak arriva da un account relativamente nuovo, quindi va preso con prudenza. I file CAD possono essere indicativi perché spesso vengono condivisi con produttori di cover e accessori mesi prima del lancio, ma non tutti i render che circolano online sono necessariamente autentici. In questo caso, l’immagine sembra confermare l’ipotesi di una Dynamic Island più piccola, non la sua eliminazione completa.
Face ID sotto lo schermo, ma solo in parte
Il punto tecnico è questo: Apple potrebbe spostare alcuni componenti del Face ID sotto il display, riducendo così lo spazio occupato dalla Dynamic Island. Non sarebbe però ancora il momento dell’iPhone completamente “pulito”, senza fori o interruzioni visibili.
Negli ultimi mesi le indiscrezioni sono state piuttosto contrastanti. Alcune fonti avevano parlato di un iPhone 18 Pro con Face ID sotto lo schermo e solo un piccolo foro per la fotocamera frontale. Altre, più recenti, indicano invece una soluzione meno estrema: Dynamic Island ancora presente, ma più sottile e meno invadente.
DI fatto, Apple difficilmente elimina una soluzione così centrale nell’interfaccia senza avere una tecnologia completamente matura. Più probabile, quindi, un passaggio graduale: prima una Dynamic Island ridotta, poi, magari con iPhone 19 o con il modello del ventennale, un frontale ancora più pulito.
Il nuovo display LTPO+ arriverà da Samsung e LG

La vera novità di iPhone 18 Pro potrebbe però essere il pannello. Secondo gli ultimi rumor, Apple dovrebbe finalizzare questo mese l’approvazione dei display OLED per iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, con Samsung Display e LG Display come fornitori principali. BOE sarebbe invece rimasta fuori dalla fascia premium per problemi di qualità e resa produttiva sulla tecnologia LTPO+.
Il passaggio a LTPO+ dovrebbe migliorare l’efficienza energetica rispetto agli attuali pannelli LTPO, permettendo un controllo più preciso dell’emissione luminosa e del refresh rate variabile. In parole semplici, uno schermo più intelligente, capace di consumare meno quando non serve tutta la potenza del pannello.
Questa tecnologia potrebbe anche aiutare Apple a integrare alcuni sensori a infrarossi sotto il display, rendendo possibile proprio la riduzione della Dynamic Island, come accennato prima.
L’esclusione di BOE è un dettaglio importante. Apple negli ultimi anni ha provato ad allargare la propria catena di fornitura per dipendere meno da Samsung e LG, ma sui pannelli più avanzati la distanza tecnologica sembra ancora evidente. Secondo The Elec, BOE sarebbe indietro sia per qualità del pannello sia per resa produttiva, due elementi decisivi quando si parla di iPhone Pro.
Per Apple, affidarsi a Samsung e LG sui modelli più costosi è una scelta più prudente. iPhone 18 Pro e Pro Max dovranno probabilmente portare novità visibili su display, autonomia e design frontale. In un passaggio così delicato, la priorità diventa ridurre i rischi.
I nuovi iPhone 18 Pro dovrebbero essere presentati a fine settembre.