
Apple presenta un cambiamento che inciderà sul modo in cui si pagano le app. Dopo le prime tracce emerse nelle beta, la conferma è arrivata: su App Store sarà possibile attivare abbonamenti mensili con un impegno di 12 mesi.
Invece di pagare un abbonamento annuale in un’unica soluzione, l’utente potrà suddividerlo in rate mensili anche se l’impegno resta di 12 mesi.
Apple chiarisce che sarà comunque possibile interrompere l’abbonamento in qualsiasi momento, ma con una precisazione importante: la cancellazione bloccherà il rinnovo automatico, ma non interromperà il ciclo già concordato. In pratica, si smette di rinnovare dopo aver completato tutte le mensilità previste.

Per evitare confusione, Apple ha inserito anche strumenti di trasparenza dentro l’account utente. Sarà possibile vedere quante rate sono state già pagate e quante restano, mentre notifiche e le email serviranno a ricordare le scadenze più importanti.
Per chi sviluppa app, questa novità apre una strada interessante. Permette di proporre formule più accessibili all’ingresso, abbassando la barriera del prezzo iniziale, senza rinunciare alla sicurezza di un impegno più lungo. In altre parole, è una via di mezzo tra abbonamento mensile libero e piano annuale.
Dal lato utenti, invece, il pagamento mensile può sembrare più leggero, ma il vincolo resta. Ed è proprio qui che Apple punta sulla chiarezza: tutto deve essere visibile e comprensibile, senza sorprese.
La funzione è già disponibile per gli sviluppatori dentro App Store Connect e può essere testata tramite Xcode, ma non è ancora attiva pubblicamente. Il rollout è previsto con iOS 26.5 e versioni successive, probabilmente già dal prossimo mese.