
Nelle ultime ore una nuova serie di dummy condivisi da Vadim Yuryev di Max Tech suggerisce che il prossimo iPhone 18 Pro Max potrebbe avere un blocco fotocamere più spesso rispetto a quello di iPhone 17 Pro Max, con il plateau posteriore più pronunciato e le lenti ancora più sporgenti.
Yuryev sostiene che questi dummy siano molto vicini al prodotto finale, proprio come quelli ricevuti lo scorso anno per iPhone 17 Pro. I dummy vengono di solito realizzati dai produttori di cover partendo da informazioni che filtrano dalla catena produttiva, quindi non sono una prova definitiva, ma spesso aiutano a capire in anticipo le proporzioni reali del device.
Lo spessore totale di iPhone 18 Pro Max misurato fino al plateau della fotocamera sarebbe di 11,54 mm, contro gli 11,23 mm di iPhone 17 Pro Max. Se invece si misura fino alla punta delle lenti, si passerebbe da 12,92 mm a 13,77 mm. Sono differenze piccole sulla carta, ma abbastanza grandi da cambiare il modo in cui il telefono appare appoggiato su un tavolo, entra in una cover o si percepisce in mano.
Perché Apple dovrebbe integrare una fotocamera più ingombrante proprio in un momento in cui il mercato prova a rendere gli smartphone sempre più sottili e puliti sul retro?
La risposta più plausibile è che il prossimo iPhone 18 Pro Max stia davvero preparando un aggiornamento fotografico più sostanzioso del solito. MacRumors collega questo possibile aumento di spessore a tre rumor già emersi nelle ultime settimane: apertura variabile per la fotocamera principale, teleobiettivo con apertura più ampia e possibile arrivo di un nuovo sensore stacked a tre strati sviluppato da Samsung.
L’upgrade più concreto e più ricorrente resta quello dell’apertura variabile. Un sistema del genere consentirebbe di controllare fisicamente quanta luce arriva al sensore, migliorando la gestione delle scene luminose e offrendo un margine in più sul controllo della profondità di campo.
C’è poi il tema del teleobiettivo. Le specifiche ufficiali di iPhone 17 Pro e 17 Pro Max parlano oggi di una camera tele da 48MP con apertura ƒ/2.8 e design tetraprism. Se Apple decidesse davvero di rendere il teleobiettivo più luminoso, come suggeriscono alcuni rumor, o di introdurre sensori più avanzati e componenti aggiuntivi, un modulo più spesso smetterebbe di sembrare un’anomalia e diventerebbe quasi la conseguenza naturale della scelta tecnica.
Ovviamente, non esiste alcuna conferma ufficiale da parte di Apple e gli stessi dummy vanno trattati per quello che sono: anticipazioni industriali, non fotografie del prodotto finale. La stessa fonte ricorda che, al di là di questi modelli, nessun altro leak aveva ancora detto in modo così esplicito che le lenti di iPhone 18 Pro Max sarebbero diventate più sporgenti o che il plateau sarebbe cresciuto visibilmente.