
Apple ha rilasciato una nuova ondata di aggiornamenti per diverse app del pacchetto Apple Creator Studio, e questa volta non si tratta solo dei classici bug fix.
Le novità toccano soprattutto Logic Pro, Pixelmator Pro e Photomator, ma coinvolgono anche altre app come Final Cut Camera, Pages, Keynote, Numbers, Motion, Compressor e MainStage.
Logic Pro
Tra le app aggiornate, Logic Pro porta una novità particolarmente interessante per chi lavora con l’audio immersivo. Apple ha aggiunto sul Mac la possibilità di esportare un file leggero e condivisibile per ascoltare in anteprima un mix Dolby Atmos così come suonerà in streaming su Apple Music, riproducibile su iPhone, iPad e Mac.
Accanto a questo arriva anche il nuovo Step Reflex Pack, disponibile sia su Mac sia su iPad. Apple lo descrive come un pacchetto ispirato al suono UK garage tra anni Novanta e primi Duemila, con beat two-step, synth da rave, bassi più aggressivi, atmosfere ambient e vocal chop pronti all’uso. In altre parole, non una libreria generica, ma un set pensato per una precisa identità sonora. Logic Pro include inoltre correzioni di bug e miglioramenti prestazionali, e sul Mac Apple segnala anche la possibilità di recuperare eventuali patch mancanti della Sound Library con questo aggiornamento.
Pixelmator Pro
Il grosso dell’attenzione si concentra però su Pixelmator Pro, che continua a essere uno dei tasselli più interessanti dell’universo creativo Apple dopo l’acquisizione del 2024. L’aggiornamento aggiunge il supporto completo ai file RAW compressi provenienti da Sony Alpha ILCE-7M5, FUJIFILM GFX 100S II e FUJIFILM GFX 100RF. A questo si aggiunge il supporto ai file High Efficiency RAW e High Efficiency Star RAW delle Nikon Z5 II e Nikon Z50 II, oltre alla possibilità di aprire e modificare gli scatti in modalità High Resolution della Panasonic LUMIX DC-S1RM2. Sono novità molto concrete per fotografi e creator che lavorano con corpi macchina recenti e che finora potevano incontrare limiti nel flusso di editing.
Inoltre, Apple ha aggiornato le categorie di template e mockup di Pixelmator Pro, includendo App Screenshot, Bento Grid e Devices, con l’aggiunta dei nuovi mockup di iPhone 17. Non cambia solo l’estetica dei modelli disponibili. Cambia il modo in cui designer, sviluppatori e social media team possono preparare materiali visivi più coerenti con la generazione più recente di iPhone. È una di quelle novità che per il pubblico generalista sembrano minori, ma per chi produce contenuti tutti i giorni valgono parecchio.
Apple non si è limitata ai nuovi formati supportati. In Pixelmator Pro arriva anche una compatibilità migliorata con i file SVG esportati e aperti in Adobe Illustrator, segnale chiaro del fatto che Apple vuole rendere l’app più spendibile anche in workflow misti, non solo interni al suo ecosistema. È stato inoltre introdotto un confronto più immediato prima/dopo sugli interventi di Color Adjustments ed Effects, semplicemente tenendo premuta l’immagine sul canvas. Anche la barra degli strumenti diventa più flessibile, con la possibilità di personalizzare la sidebar da View > Customize Tools.
La parte più interessante, però, per molti utenti avanzati è quella delle nuove scorciatoie da tastiera. Arrivano comandi rapidi per modificare l’opacità dei livelli con i numeri da 1 a 9, scorrere le modalità di fusione con Shift più e Shift meno, duplicare con Comando-J, tagliare e incollare l’area selezionata con Comando-Maiuscole-J, passare tra i livelli più in alto e più in basso con Option-virgola e Option-punto, e usare la barra spaziatrice per play e pausa nei documenti con livelli video. Alcune di queste funzioni sono limitate alla versione Creator Studio, mentre la versione standalone conserva soprattutto il nuovo supporto RAW e i template aggiornati.
Photomator
Anche Photomator riceve l’estensione del supporto RAW per le nuove fotocamere citate da Apple, una mossa coerente visto che molte delle sue funzioni vengono usate proprio da chi vuole un flusso fotografico più leggero rispetto a Pixelmator Pro ma comunque moderno e compatibile con i formati più recenti.
Sul lato video, Final Cut Camera introduce un nuovo icon design in linea con lo stile visivo di Creator Studio e porta, secondo Apple, miglioramenti di stabilità e prestazioni. Non è la novità più rumorosa del pacchetto, ma è un segnale preciso: Apple sta cercando di dare coerenza non solo funzionale, ma anche identitaria, a tutta la suite. Lo stesso discorso vale per gli aggiornamenti paralleli distribuiti a Pages, Keynote, Numbers, Motion, Compressor e MainStage, che confermano la volontà di tenere tutto il pacchetto in movimento.