
Secondo le ultime indiscrezioni, Foxconn ha avviato la produzione di prova del primo iPhone pieghevole, uno step fondamentale che precede la produzione su larga scala.
Se i test non evidenzieranno problemi, la produzione vera e propria dovrebbe partire già a luglio, confermando una roadmap che porta dritta al debutto nel 2026.
L’iPhone Fold potrebbe essere presentato insieme agli iPhone 18 Pro, ma arrivare sul mercato solo in un secondo momento, probabilmente verso fine anno. Una strategia già vista in passato, che permette ad Apple di gestire meglio un prodotto più complesso e ancora nuovo per la sua linea.
Dal punto di vista del design, l’iPhone Fold dovrebbe seguire una strada diversa rispetto a molti concorrenti. Il dispositivo dovrebbe avere un display da circa 5,5 pollici da chiuso e circa 7,8 pollici da aperto.
Apple avrebbe scelto un rapporto 4:3, più simile a quello di un iPad, quindi più largo e meno allungato rispetto ad altri pieghevoli sul mercato. L’obiettivo sembra chiaro: rendere il dispositivo più utile quando è aperto, trasformandolo in qualcosa di molto vicino a un tablet compatto.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda lo spessore. L’iPhone Fold potrebbe arrivare a circa 4,5 mm da aperto, un dato molto aggressivo che però comporta alcune scelte precise. Secondo i rumor non avremo fotocamera con triplo sensore (mancherà anche il teleobiettivo) e non avremo il Face ID. Al posto del riconoscimento facciale, Apple potrebbe utilizzare un Touch ID integrato nel tasto laterale, soluzione già vista su iPad.
Inoltre,secondo le ultime informazioni, Apple avrebbe raggiunto un livello in cui la piega risulta quasi invisibile quando il dispositivo è aperto, un dettaglio che potrebbe fare davvero la differenza nell’esperienza d’uso.