Il Sunday Times ha pubblicato una lunga intervista a Jonathan Ive, Senior Vice President Design in Apple, il quale ha preso in esame la storia e il futuro di Apple dal punto di vista di chi, come lui, ha progettato alcuni dei dispositivi più iconici degli ultimi 10 anni.

Nell’intervista, Ive discute del suo approccio alla progettazione di nuovi prodotti, necessario per “vedere” e “ideare” la forma di un dispositivo. Ive inizia un nuovo progetto immaginando ciò che un nuovo tipo di prodotto dovrebbe essere e ciò che dovrebbe fare. Solo dopo aver risposto a queste due domante, allora inizia il suo lavoro di disegno. Lui trae ispirazione dalle cose e dai luoghi più improbabili. Per il primo iMac, quello colorato, prese spunto dai produttori di caramelle gommose. Ha poi viaggiato a Niigata in Giappone per vedere come gli operai riescono a battere il metallo in modo sottile, e da quell’esperienza è nato il PowerBook Titanium, il primo portatile realizzato in alluminio e molto più leggero degli altri compoter in plastica nera.
Per quanto riguarda la concorrenza, Iva definisce il comportamento di Samsung come un vero e proprio “furto di migliaia di ore di lavoro e di progettazione“, riferendosi alle copie spudorate dell’iPhone attuate dall’azienda sudcoreana.
Ci sono poi una serie di domande a raffica, dalle quale si scopre che Ive non ama farsi chiamare “Sir”, malgrado le onorificenze ricevute dalla Regina, è che continuerà ad usare il bianco come colore base durante la progettazione di hardware e software. Ive conclude l’intervista dicendo che Apple sta lavorando ad un nuovo dispositivo, ma che (ovviamente) nulla può dire a riguardo.