Apple prepara il dopo Tim Cook: John Ternus prende il controllo del design

John Ternus assume il controllo dei team di design Apple. Un segnale chiaro nella strategia di successione di Tim Cook e nel futuro dell’azienda.

Secondo un nuovo report di Bloomberg, il responsabile dell’ingegneria hardware John Ternus ha assunto il controllo operativo dei team di design Apple già dalla fine del 2025, in quello che appare sempre più come un passaggio chiave nella strategia di successione di Tim Cook.

Una mossa che, letta nel contesto giusto, racconta molto più di una semplice riorganizzazione interna.

Il design torna sotto una guida forte

Il design è sempre stato uno dei pilastri fondamentali di Apple. Non solo un reparto creativo, ma una vera e propria guida culturale e strategica per l’intera azienda. Storicamente, questa funzione è sempre stata affidata a figure di primo piano.

Prima Jony Ive, poi Jeff Williams. Dopo il ritiro di Williams nel 2025, Apple aveva comunicato che i team di design avrebbero risposto direttamente a Tim Cook. Una soluzione temporanea, a quanto pare.

Negli ultimi mesi del 2025, infatti, Cook avrebbe progressivamente affidato la supervisione dei team di design proprio a Ternus, ampliandone in modo significativo il raggio d’azione.

Il ruolo di “executive sponsor” del design

All’interno del management Apple, John Ternus ricopre ora il ruolo di “executive sponsor” del design. In termini pratici, significa essere il punto di contatto diretto tra i team creativi e il vertice aziendale.

Ternus rappresenta il design nei meeting esecutivi, coordina i responsabili dei team e fa da garante affinché le decisioni estetiche siano allineate con strategia, ingegneria e posizionamento di prodotto. Un ruolo delicatissimo, soprattutto in un’azienda dove il design non è mai frutto di scelte individuali ma di un processo collegiale.

È importante chiarirlo: l’ascesa di Ternus non significa un accentramento assoluto del potere creativo. In Apple, le decisioni di design avvengono per consenso.

Craig Federighi continua ad avere un peso rilevante sul lato software, mentre Greg Joswiak resta una figura chiave per il marketing e il modo in cui i prodotti vengono raccontati al pubblico. Ternus si inserisce in questo equilibrio come figura di raccordo, non come dominus solitario.

Perché questa mossa parla di successione

Negli ambienti finanziari e industriali si parla da tempo di John Ternus come del candidato più credibile alla successione di Tim Cook. Non perché Cook sia vicino al ritiro, ma perché Apple, per sua natura, pianifica con larghissimo anticipo.

Cook ha compiuto 65 anni nel 2025. Ternus, a 50 anni, è oggi il più giovane tra i senior executive dell’azienda. Se dovesse diventare CEO, potrebbe garantire continuità per oltre un decennio.

Affidargli il design significa esporlo a una delle aree più sensibili e simboliche di Apple, una sorta di prova generale per un ruolo ancora più ampio.

I punti di forza e le ombre di John Ternus

All’interno di Apple, Ternus è apprezzato per il suo temperamento equilibrato, l’attenzione maniacale ai dettagli e una conoscenza profonda della supply chain globale. Qualità fondamentali in un’epoca di tensioni geopolitiche e complessità produttiva.

Non mancano però le perplessità. Alcuni dipendenti temono che sia troppo prudente, poco incline al rischio e non sufficientemente carismatico per guidare un’azienda che vive anche di visione e narrazione. Dubbi legittimi, che probabilmente spiegano perché Apple stia procedendo con estrema gradualità.

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