
Negli ultimi mesi il design frontale di iPhone 18 Pro è stato al centro di tantissimi rumor. Face ID sotto al display, fotocamera spostata nell’angolo in alto a sinistra, Dynamic Island ridotta o addirittura eliminata: le ipotesi si sono sovrapposte, spesso in modo contraddittorio.
Ora però un nuovo intervento del leaker cinese Instant Digital sembra riportare ordine, ridimensionando alcune delle interpretazioni più radicali emerse finora.
Secondo Instant Digital, molte delle indiscrezioni circolate tra fine 2025 e inizio 2026 deriverebbero da traduzioni imprecise di report asiatici, in particolare cinesi e coreani. Alcuni cambiamenti interni alla struttura del Face ID sarebbero stati erroneamente interpretati come modifiche evidenti al design esterno.
In particolare, l’idea di una fotocamera frontale con foro nell’angolo in alto a sinistra nascerebbe da una confusione tra i vari moduli che compongono il sistema Face ID.
Come è davvero composto il Face ID

Per chiarire il punto, il leaker ha condiviso uno schema del modulo Face ID del possibile iPhone 18 Pro, composto da tre elementi distinti montati su un unico cavo flessibile:
- illuminatore a infrarossi (IR flood illuminator)
- proiettore di punti
- fotocamera a infrarossi
La chiave sta proprio qui. L’illuminatore IR, più piccolo e meno complesso dal punto di vista ottico, sarebbe l’unico componente realmente adatto a essere spostato sotto al display, nella zona superiore sinistra dello schermo.
Gli altri elementi, insieme alla fotocamera frontale tradizionale, resterebbero invece centrali, all’interno di una Dynamic Island ridotta nelle dimensioni, ma non eliminata.
Cosa cambia davvero su iPhone 18 Pro
Se questa ricostruzione è corretta, il risultato finale sarebbe molto più conservativo di quanto ipotizzato da alcuni rumor recenti:
- nessun foro visibile per la fotocamera in alto a sinistra
- Dynamic Island ancora presente e centrata
- dimensioni della Dynamic Island più contenute
- primo utilizzo parziale del Face ID sotto al display
In pratica, Apple farebbe un passo intermedio, coerente con il suo approccio storico: introdurre nuove tecnologie in modo graduale, senza stravolgere improvvisamente l’esperienza visiva.
Questa versione dei fatti va in parte a smentire un report pubblicato il mese scorso da The Information, che parlava esplicitamente di eliminazione della pillola centrale a favore di un foro decentrato. Secondo Instant Digital, quel report avrebbe sovrastimato l’impatto visivo di un cambiamento che in realtà sarebbe limitato all’architettura interna dei sensori.
A rafforzare la nuova interpretazione è arrivata anche la conferma dell’account ShrimpApplePro, noto per alcune anticipazioni corrette in passato.
Guardando alla storia recente di Apple, questo scenario appare decisamente più credibile. La Dynamic Island è diventata un elemento distintivo dell’iPhone moderno, sia a livello funzionale che di interfaccia, ed eliminarla dopo appena quattro generazioni sarebbe una scelta poco in linea con la filosofia di Cupertino.
Molto più plausibile è una riduzione progressiva, resa possibile dallo spostamento graduale dei sensori sotto al display, fino ad arrivare in futuro a un vero full screen.