Epic ammette di imporre delle regole precise agli sviluppatori Unreal Engine

Proprio come Apple sul suo App Store, anche Epic obbliga gli sviluppatori a rispettare alcune regole per usare Unreal Engine

Epic Games non tollera chi infrange le regole sulle sue piattaforme, questo è quanto è emerso nel terzo giorno del processo Epic v. Apple.

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Apple è riuscita a tracciare dei parallelismi con le azioni che hanno portato alla rimozione di Fortnite dall’App Store, dopo che il direttore tecnico di Epic Games, Andrew Grant, aveva spiegato perché un gioco come Fortnite non poteva essere fornito come applicazione web.

Durante la sua testimonianza, gli avvocati di Apple hanno iniziato a porre una serie di domande per stabilire che, proprio come Apple, anche Epic ha accordi con gli sviluppatori all’interno di Unreal Engine e applica attivamente le regole su giochi come Fortnite. Ad esempio, gli avvocati hanno chiesto a Grant se le persone che barano in “Fortnite” possono essere bandite in modo permanente. Grant ha risposto di sì.

Gli avvocati hanno continuato chiedendo a Grant se il successo di Fornite dipenda anche dal fatto che offre una buona esperienza di gioco e che tutti possono competere “sullo stesso campo da gioco, senza che nessuno violi le regole“. Anche in questo caso, ovviamente, la risposta è stata affermativa.

Se l’integrità del gioco cade a pezzi e le persone credono che le regole non si applichino più a loro, allora le persone potrebbero non essere più inclini a giocare“, hanno continuato gli avvocati di Apple, sostenendo che ciò potrebbe portare a una “spirale discendente” della piattaforma.

Senza dirlo direttamente, Apple sta facendo paragoni con la mossa di Epic che ha portato alla rimozione di Fortnite dall’App Store. Gli sviluppatori dell’App Store sono i giocatori “onesti”, mentre Epic è il giocatore che ha barato e che voleva seguire regole tutte sue. Inoltre, Epic ha ammesso che l‘azienda impone delle regole precise per gli sviluppatori che vogliono utilizzare Unreal Engine.

Durante la terza giornata del processo, Apple ed Epic hanno discusso anche delle differenze e delle somiglianze tra iPhone e console di gioco. Apple ha emesso un avvertimento a Sony, Microsoft e Nintendo nella sua dichiarazione di apertura, affermando che una sentenza contro iOS potrebbe far nascere un’azione simile contro piattaforme come PlayStation e Xbox.

Epic ha invece fatto testimoniare Lori Wright, responsabile dello sviluppo aziendale di Xbox, per sostenere che le console sono dispositivi altamente specializzati costruiti appositamente per i giochi, mentre l’iPhone è più un prodotto generico. Epic ha ribadito il fatto che i produttori di console devono chiedere commissioni agli sviluppatori perché vendono hardware in perdita, a differenza di Apple.

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