Come riportato da Protocol, Apple ha assunto alcuni importanti ingegneri specializzati in cloud computing probabilmente per creare una propria infrastruttura server e competere con Amazon, Microsoft o Google.
Il report afferma che Apple potrebbe creare una propria tecnologia di infrastruttura cloud e affrontare direttamente Amazon, Microsoft e Google in questo settore.
Negli ultimi mesi, Apple ha assunto tantissimi ingegneri specializzati in cloud computing, specializzati soprattutto in container e Kubernetes. La quantità e la qualità dei nuovi assunti ha suscitato scalpore nella comunità cloud e potrebbe indicare che Apple sta finalmente prendendo sul serio la creazione di infrastrutture tecnologiche proprio come fanno aziende come Amazon, Microsoft e Google.
Il report elenca anche alcune delle assunzioni più importanti:
- Michael Crosby, uno dei pochi ex ingegneri Docker ad entrare in Apple quest’anno. “Michael è colui che possiamo ringraziare per i container così come esistono oggi. Era l’ingegnere centrale dietro a tutto“.
- Arun Gupta, entrato in Apple a febbraio da AWS e ora alla guida di alcune tecnologie cloud open source
- Maksym Pavlenko, un altro ex dipendente AWS che ha lavorato ai servizi di container come AWS Fargate.
- Francesc Campoy, un ex Google che lavorerà su Kubernetes per Apple.
Non è del tutto chiaro cosa abbia in mente Apple, ma i numerosi annunci di lavoro indicano che l’azienda è nel bel mezzo della creazione di nuovi strumenti per i suoi team di sviluppo software e cloud.
Sebbene Apple abbia una massiccia presenza cloud con iCloud e tutti i servizi che ne derivano, la sua infrastruttura è ancora in ritardo rispetto ad altre società come Google, Amazon e Microsoft. Alla fine del 2018, Apple ha annunciato l’intenzione di investire 10 miliardi di dollari nella costruzione di data center nei successivi cinque anni, ma nel frattempo l’azienda è ancora uno dei maggiori clienti di AWS e di Google per la gestione dei servizi cloud.
Questi investimenti e queste assunzioni potrebbero presto rendere Apple più indipendente anche in questo ambito.