Ex avvocato Apple accusato di insider trading sulle azioni AAPL

Un ex avvocato Apple finisce sotto indagine per aver abusato di alcune informazioni sulle azioni Apple.

L’ex avvocato di Apple Gene Levoff, incaricato in passato di far rispettare le politiche sull’insider trading in azienda, è stato ora accusato penalmente per l’utilizzo abusivo di informazioni privilegiate sulle azioni Apple.

Gene Levoff

L’insider trading è lo sfruttamento di informazioni non di dominio pubblico, la cui divulgazione potrebbe avere effetti nelle quotazioni di titoli, per effettuare operazioni in Borsa traendo vantaggio dalla loro conoscenza anticipata. Fa sorridere il fatto che a compiere queste azioni sia stato colui che, quando lavorava in Apple, doveva controllare il rispetto delle politiche sull’insider trading in azienda.

Levoff è stato infatti incriminato per insider trading e deve ora affrontare sei accuse di frodi sulla sicurezza e sei accuse di frode via cavo. Secondo il governo degli Stati Uniti, Levoff ha utilizzato le informazioni privilegiate di Apple, inclusi i risultati finanziari prima della loro pubblicazione, per vendere azioni Apple prima dei risultati di utili più deboli del previsto tra il 2011 e il 2016, nonché per acquistare azioni durante i trimestri più solidi.

Questo schema ha permesso a Levoff di realizzare profitti per circa 227.000 dollari su alcune operazioni ed evitare perdite di circa 377.000 dollari su altre. Quando Levoff scopriva che Apple avrebbe registrato forti entrate e utili netti per un dato trimestre finanziario, acquistava grandi quantità di azioni, che in seguito vendeva prima di trimestri più deboli.

La Commissione per i titoli e gli scambi degli Stati Uniti ha presentato le prime accuse contro Gene Levoff a febbraio, ma ora l’avvocato dovrà affrontare anche accuse penali oltre che quelle civili. Levoff ha lavorato per Apple dal 2008 al 2018 prima di essere licenziato dalla società

Apple ha rifiutato di commentare le accuse penali, ma aveva rilasciato una dichiarazione a febbraio: “Dopo essere stati contattati dalle autorità l’estate scorsa abbiamo condotto un’indagine approfondita con l’aiuto di esperti legali esterni, che ha portato alla chiusura delle indagini“.

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