Apple blocca Alex Jones, eliminata l’app Infowars dallo store

Apple ha rimosso definitivamente l’app Infowars dall’App Store, a pochi giorni da quando il controverso conduttore radiofonico Alex Jones è stato bannato anche da Twitter.

Apple ha confermato a BuzzFeed la rimozione definitiva dell’app Infowars dall’App Store, senza però dare una motivazione specifica se non citando la violazione di alcune linee guida che tutti gli sviluppatori devono rispettare. Nello specifico, Apple ha dichiarato che l’app Infowars pubblicava contenuti “offensivi, insensibili e di dubbio gusto”.

Già nel mese scorso, Apple aveva rimosso da iTunes tutti i podcast facenti capo a Infowars, perché le trasmissioni di Alex Jones “incitavano all’odio”. Proprio in quell’occasione, Apple aveva difeso la sua decisione di non rimuovere l’app Infowars perché l’App Store è “un posto per tutti i punti di vista, purché i contenuti rispettino gli utenti con opinioni diverse“. A poche settimane da quella dichiarazione, e dopo il ban di Alex Jones anche da Twitter, Apple ha cambiato idea e ha rimosso l’app.

Jones è una delle voci più estreme del conservatorismo americano e nelle sue trasmissioni parla di libertà delle armi, “Trumpismo”, lotta all’immigrazione ma anche diffusione massiva di fake news, teorie del complotto varie (in stile 11 settembre), e tanto altro.

Quella posizione iniziale aveva sorpreso non poco, visto che l’app per iOS permetteva comunque di trasmettere in streaming gli stessi contenuti dei programmi che erano stati rimossi dalla piattaforma Podcast di Apple.

Ora, però, le cose sono cambiate e Infowars non è più disponibile su App Store.

News