McPixel: 20 secondi per salvare il mondo! – La recensione di iPhoneitalia

12 settembre 2012 di Emiliano Contarino in Giochi, Recensioni

Un gioco che si chiama McPixel non può, quanto a versante grafico, non essere diretto agli amanti della vecchia scuola. Lo si evince già dagli screen di gioco: si tratta di un’avventura vecchio stile, in cui muoveremo un personaggio di pixel all’interno di un mondo fatto di pixel…e bombe pronte a scoppiare!

McPixel (AppStore Link)
McPixelMikolaj KaminskiCategoria: Giochi

McPixel è impregnato dello spirito di eroi d’azione taciturni. Ed, infatti, il gioco non ha bisogno di trama o di cut scene in cui i personaggi parlano. E’ un gioco muto e ogni stage rappresenta un po’ una scena ripresa da qualche film action, in cui abbiamo poco tempo per salvare il mondo. Quando una scena si apre, McPixel ha 20 secondi per capire dove si trova la bomba e quale combinazione di azioni, oggetti o personaggi impediranno la detonazione.

La maggior parte delle scene offrono tre o quattro oggetti con cui interagire. McPixel può trovarsi in una sala operatoria con un medico, un infermiere, un paziente, e una bomba. Oppure potremo ritrovarci in una cabina di ascensore in discesa, con solo un estintore, i comandi delle porte e un fattorino. Ci sono un centinaio di diversi scenari e la maggior parte di questi sono volutmente ridicoli. Che dire della dentiera che permete alla bomba di volare fuori da un treno in corsa? Una scena davvero impensabile. Ma aspettate un attimo. Questo McPixel, che con con pochi oggetti riesce a salvare il mondo, non vi ricorda qualcuno? Ma certo, MacGyver, chi altri!?

Ogni episodio completo è formato da sei “mini scene”, ognuna delle quali proporrà situazioni esilaranti, buffe e davvero incomprensibili. La difficoltà di gioco è buona e gli enigmi da risolvere, seppur non molto logici, anzi totalmente illogici, sono divertenti. Inizialmente non mancheranno le esplosioni, perché capire cosa fare non sarà affatto facile. Attraverso semplici tap prolungati a schermo determineremo gli spostamenti del nostro protagonista, mentre con singoli tap faremo interagire McPixel con gli oggetti e i personaggi circostanti. Questo innescherà un po’ la frustrazione di dover ripetere i sei stage in sequenza, finché non troviamo la soluzione a tutti.

Quanto a grafica siamo davvero nel regno della semplicità, e ogni elemento a schermo è  formato da grossi pixel che accennano appena l’ambiente e i personaggi.

Conclusioni

Il titolo ha un costo di 2,39€ e, sinceramente, vale ogni singolo centesimo. E’ originale, immediato e stravagante. Le situazioni all’interno delle quali ci caleremo sono tra le più strane mai viste in un videogioco. La grafica retrò e le “pazze” meccaniche da avventura punta e clicca, seppur racchiuse in 20 secondi, rendono questo prodotto un piccolo capolavoro. Trovate il titolo a questo indirizzo.

PRO

Grafica retrò

Meccaniche da punta e clicca (in pochi secondi a stage)

Umorismo pure

Contro

Dover ripetere in sequenza le sei scene in continuazione

VOTO: 8,5

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