Coronavirus: Foxconn e i piani per l’espansione fuori dalla Cina

I piani di Foxconn per minimizzare gli effetti dell'epidemia da Coronavirus COVID-19.

Foxconn vuole espandersi al di fuori del territorio cinese per limitare i danni legati al Coronavirus e recuperare le linee di produzione in favore dei suoi clienti.

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Il principale produttore di iPhone, Foxconn, ha affermato di aver fatto partire una strategia di espansione per le fabbriche fuori dalla Cina così da recuperare la produzione persa a causa dell’epidemia da Coronavirus e minimizzarne gli effetti. Gli stabilimenti presenti in Vietnam, India e Messico continueranno ad operare al massimo delle capacità per i clienti dell’azienda.

L’azienda cinese sta, tuttavia, riprendendo anche la produzione in Cina con cautela e con le dovute precauzioni ma non senza fare i conti con le perdite previste sul fatturato.

Si sono susseguite in rete diverse previsioni sulla ripresa delle linee di produzione ma Foxconn non ha, al momento, svelato obiettivi reali. Si è recentemente ipotizzato che il lancio di iPhone 12 potrebbe ritardare oppure avvenire con disponibilità limitate.

Le ultime informazioni sul Coronavirus COVID-19 parlano di più di 75.700 casi confermati in tutto il mondo, con più di 2000 decessi.

Vi aggiorneremo con gli sviluppi sul settore tecnologico in relazione a quest’epidemia che genera così tanta paura da aver fatto cancellare anche il Mobile World Congress di Barcellona.

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