Shortcuts: la guida iniziale per la nuova applicazione di Apple

08 ottobre 2018 di Claudio Stoduto
FEATURED

La nuova applicazione Shorcuts (o Comandi sul vostro iPhone in italiano), arrivata con iOS 12, sicuramente potrebbe non sembrare semplice da utilizzare a primo impatto ma, una volta imparato, potrebbe tornare facilmente utile in parecchie situazioni.

Quando lo scorso anno venne annunciata l’acquisizione da parte di Apple di Workflow, il vecchio nome, ho avuto sinceramente un po’ di paura. Tutto questo perché utilizzavo molto l’applicazione in questione per semplificare il mio flusso di lavoro quotidiano grazie ad una serie di automatismi utili che mi facevano risparmiare tempo o che semplificano molte azioni che potevano risultare complesse su iOS. 

Oggi, a distanza di qualche settimana dal rilascio ufficiale e con molti mesi di beta alle spalle, posso dire che Shorcuts è un prodotto riuscito più come mai bene e che ora che è integrato direttamente nel sistema operativo può dare il meglio di sè. Tutte le preoccupazioni sono completamente scomparse in favore di una grande curiosità nel capire quali potrebbero essere gli enormi vantaggi in questione.

A cosa serve Shortcuts (Comandi)?

Si tratta di un software che, come dice il nome stesso, metterà insieme una serie di scorciatoie che saranno in grado di andare a compiere una o più operazioni anche consequenziali. Il vantaggio di essere ora un prodotto di Apple stessa consiste nel poter usare queste scorciatoie anticamente nel sistema operativo e, inoltre, che si potranno anche andare ad intersecare con Siri avendo quindi la possibilità di essere richiamati tramite un comando vocale.

Shorcuts è tutt’altro che semplice da utilizzare. Si tratta di una sorta di linguaggio di programmazione visivo che va compreso e studiato prima di poterci mettere realmente le mani sopra. Come tutti i sistemi di programmazione quindi è necessario comprenderlo prima tanto che io stesso, con Workflow, ci mesi parecchie settimane prima di capire al meglio ogni singolo dettaglio. Passata la fase iniziale di training, sono poi riuscito ad ottenere dei workflow complessi e, soprattutto, completi per le mie esigenze.

Come detto prima, uno dei vantaggi di questa nuova applicazione è l’essere ora integrato in iOS. Ciò permetterà di poter sfruttare molte più funzioni dirette delle applicazioni stock presenti sui nostri iPhone ed iPad come:

  • Calendario;
  • Contatti;
  • File;
  • Salute;
  • Mappe;
  • Musica;
  • Foto;
  • Safari.

Ma non finisce affatto qui perché grazie al supporto già presentato durante la scorsa WWDC 2018, gli sviluppatori di terze parti potranno andare ad integrare delle scorciatoie anche per le proprie applicazioni che quindi, una volta installate, compariranno disponibili nell’applicazione Shorcuts con le varie scorciatoie. Un esempio? L’ottima Overcast di Marco Arment per poter ascoltare le ultime puntate del nostro podcast settimanale.

Come iniziare ad utilizzare Shorcuts

Per prima cosa è necessario avere in mente cosa poter realizzare e portare a termine con questa operazione che si ha in mente. È fondamentale sapere cosa si vuole ottenere da questo ipotetico flusso di lavoro altrimenti potrebbe essere più complicato arrivare ad una soluzione reale credetemi.

Successivamente è necessario andare ad esplorare ciò che è già possibile realizzare con le scorciatoie presenti di default all’interno della stessa applicazione. Apple ha infatti inserito moltissime azioni predefinite stock che già erano presenti sulla precedente Workflow ma che risultano leggermente potenziate e quindi di conseguenza più complete. Per fare questo potete consultare il tab Esplora della sezione dedicata inserendo ad esempio il nome dell’applicazione che vorreste usare o una parola chiave che potrebbe rimandare all’azione. Fatto questo scegliete la scorciatoia desiderata e importatela nella vostra schermata personale.

Fatto questo è il turno di avviare la nostra nuova scorciatoia che, a seconda di cosa scelto, eseguirà quindi l’operazione o le operazioni richieste se tutto sarà stato portato a termine in maniera corretta. Qualora vengano fuori degli errori non vi preoccupate perché nel corso dell’esecuzione del progetto vi verrò mostrato l’errore in pieno schermo anche se poi, molto spesso, dovrete andare voi ad indagare, pezzo per pezzo, su che cosa possa essere realmente non esatto.

Come potete capire voi stessi, avviato un comando le operazioni si svolgono in una maniera estremamente rapida e veloce. Questo è proprio uno dei vantaggi di Shorcuts.

Come aggiungere delle azioni personalizzate

Oltre alle operazioni standard già presenti, che secondo noi bastano ed avanzano per la maggior parte degli utenti, l’applicazione Shorcuts permetterà agli utenti anche di andare ad inserire delle azioni personalizzate a seconda della richiesta dell’utente. 

Andando infatti all’interno del tab di ricerca, verranno aperte parecchie sezioni dedicate che andranno a raggruppare sia le applicazioni che le categorie generali degli argomenti. Ad esempio è molto importante ma complesso il tab Programmazione che permette di aggiungere dei piccoli script ad esempio da eseguire in concomitanza con un’altra serie di operazioni. Oppure si possono assegnare dei nomi ad alcune variabili particolari che possono poi essere richiamate nel corso dell’operazione magari da altre azioni differenti. Se invece non vi volete cimentare in questo genere di operazioni complesse, potete far lavorare fra di loro alcune applicazioni installate sullo smartphone. 

Insomma, come avrete sicuramente capito, c’è un mondo infinito dietro a questo sistema di svolgimento delle azioni. Le potenzialità in questo aspetto sono enormi con tutta una serie di variabili che possono essere modellate in ogni aspetto. È necessario però, come detto in precedenza, sperimentare prima di poter andare a realizzare qualcosa.


Secondo noi Shorcuts ha delle potenzialità incredibili. Da questo punto di vista Apple ha fatto un grandissimo lavoro oltre che un’acquisizione che tanti speravano da tempo. Ci sono alcuni problemi però e questo va detto, specie nella sincronizzazione tramite iCloud che ancora non è perfetta al 100%. La base è ottima, sicuramente non potrà che migliorare.

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