Come fare belle foto con iPhone X - iPhone Italia

Come fare belle foto con iPhone X

16 aprile 2018 di Andrea Cervone (@AndreaCervone)
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iPhone X è uno degli smartphone con la miglior fotocamera in circolazione. Ha infatti a disposizione un doppio sensore da 12 megapixel con un’ottica ausiliaria che offre uno zoom 2X per ingrandimenti senza perdita di dettaglio. Oltre questo la fotocamera dell’ultimo Melafonino è dotata di uno stabilizzatore ottico (OIS) che permette di scattare foto senza movimenti involontari. Il pacchetto di offerta iniziale è già molto buono di per se, ma se vuoi davvero fare belle foto con iPhone X (per pubblicarle su Insagram o altrove) allora continua a leggere questo articolo in cui ti sveleremo alcune tecniche, applicazioni e prodotti che ti aiuteranno a tirare fuori il meglio dalla fotocamera del tuo smartphone.

1. Tecnica di base

Per fare belle foto con iPhone X è necessario, intanto, disporre di una buona tecnica di base. Ma cosa si intende per “tecnica di base”? Fondamentalmente è necessario conoscere i rudimenti della fotografia. Nulla di sofisticatissimo, ma giusto qualche nozione di base per sapere sempre immortalare il momento nel migliore dei modi. Partiamo dal principio: che foto volete fare? Un ritratto? Una foto ad un paesaggio? Una macro? Perché per ogni tipo di foto vanno ovviamente adottate tecniche diverse. Vediamone alcune, piuttosto semplici da ricordare, per ogni tipologia di foto.

  • Paesaggi: le foto paesaggistiche sono tra le più semplici da realizzare. Dovete soltanto trovare una bella scena da immortalare e cercare, per quanto possibile, di escludere dalla foto tutti gli “elementi” (possono essere anche veicoli, alberi, persone, animali, ecc) che potrebbero rovinarla. Attenti anche ad avere la giusta luce e ad evitare fastidiose ombre, a meno che non state proprio cercando di dare alla vostra foto un look particolare.
  • Ritratti: per i ritratti la scelta migliore è quasi sempre la specifica modalità che troviamo su iPhone X. Tuttavia questa modalità consente di acquisire foto con una qualità leggermente inferiore, pur realizzando una sfocatura (effetto bokeh) più pronunciato. Se cercate una qualità più elevata e siete disposti a rinunciare allo sfocato della modalità Ritratto, vi consigliamo di scattare i vostri ritratti sempre con la fotocamera in modalità “normale” o, in alternativa, aiutandovi con l’ingrandimento ottico 2X, ma solo di giorno.
  • Macro: le foto macro sono, fondamentalmente, delle foto macroscopiche, quindi che presentano un ingrandimento dell’oggetto rispetto alle dimensioni naturali. Chiariamoci: vere e proprie macro è difficile farle con iPhone X e anche con qualsiasi altro telefono, ma qualche piccolo risultato lo si può ottenere: il modo migliore è avvicinarsi il più possibile all’oggetto, controllando però che lo stesso non finisca fuori fuoco (episodio abbastanza frequente quando ci avviciniamo alla distanza minima di messa a fuoco consentita). A questo punto occorre mano ferma, soprattutto se l’oggetto è in movimento.
  • Bokeh: per le foto bokeh (quindi con sfocatura pronunciata) valgono, in parte, i consigli dati per i ritratti. In realtà su iPhone X non c’è una modalità specifica nell’app nativa per scattare foto di questo tipo ed è proprio per questo che per realizzare un bokeh esagerato dovrete utilizzare questa modalità. Tuttavia non è il nostro primo consiglio per fare belle foto bokeh con iPhone. Vi consigliamo, invece, semplicemente di scattare foto con una buona profondità di campo. Questo vuol dire che per ottenere un effetto bokeh più pronunciato non dovrete posizionare il soggetto A a 10 cm dal soggetto B o dalla fine della scena, ma magari ad 1 metro o a 2 metri… o anche a 10 metri! Insomma, più distante sarà la “fine” del campo e migliore sarà l’effetto di sfocatura del background stesso. iPhone X può inoltre contare su una lente molto luminosa (pari ad f/1.8) e questo aiuta in ogni caso ad ottenere sfocati migliori.
  • Selfie: beh, qui siete più bravi di me forse. Non scatto molti selfie, ma quando lo faccio cerco generalmente di ottenere degli scatti con giusta esposizione, evitando volti neri o bianchi a seconda della carenza o dell’eccesso di luce. Cercate sempre di posizionarvi nel migliore dei modi e di inquadrare tutta la scena (si, nel 2018 i selfie in landscape sono ancora legali).
  • Notte: di notte il vostro iPhone cercherà di catturare quanta più luce possibile, grazie alla lente luminosa che però non può fare miracoli come quella di una reflex. Per questo è importante evitare alcuni passaggi che rischiano solamente di rovinare la vostra fotografia: ad esempio evitate gli zoom (il 2X ottico non funziona di notte e tutto ciò che va oltre è digitale e rischia quindi di comportare una importante perdita di dettagli) evitate di far foto in movimento (ad esempio mentre camminate) perché l’iPhone X avrà bisogno di qualche frazione di secondo in più per catturare una foto notturna senza che questa risulti completamente nera e, se possibile, munitevi di cavalletto e di specifiche app per effettuare scatti di notte senza rumore (ne parleremo meglio più avanti).

2. Le migliori applicazioni

Delle volte l’app Fotocamera nativa di iOS può non essere abbastanza per ottenere lo scatto perfetto. A tal proposito, dopo mesi e mesi di utilizzo, mi sento di consigliarvi qualche alternativa, spiegandovi anche i benefici offerti da ciascuna di queste app alternative.

  • Camera+: è sicuramente l’applicazione migliore per effettuare una prima transizione della semplice app nativa Fotocamera ad un qualcosa che consenta di fare di più. Tra le peculiarità di quest’app, oltre ad un potente software di editing integrato, segnaliamo la gestione dello zoom, fino a 2X ottico e fino a 12X digitale (contro i 10X massimi dello zoom digitale dell’app nativa) una funzione specifica per le foto macro e la possibilità di utilizzare una specifica modalità Ritratto che in realtà fa anche peggio di quella nativa di Apple. Potremo scegliere la qualità e il formato della foto (tra HEIF, JPEG e TIFF) o anche scattare in RAW per avere i risultati migliori in fase di editing. Presente anche una modalità manuale (da attivare dalle impostazioni) che permette di gestire il bilanciamento del bianco, gli ISO, l’esposizione e la velocità dell’otturatore. Tra le funzioni simpatiche c’è la possibilità di scattare una foto con un sorriso o lo scatto continuo, utile in determinate circostanze. Nel complesso un’app semplice e ben studiata dal punto di vista grafico, ma che a nostro avviso cede il passo alla seconda (di cui vi parliamo subito) in termini di qualità degli scatti. In questa applicazione mancano però le Live Photos e l’HDR.
  • ProCamera: è sicuramente l’app più “pro” tra le due, ma è anche quella meno graziosa e più spartana da un punto di vista estetico. A disposizione dell’utente c’è però di tutto: troviamo intanto la possibilità di scattare foto in formato RAW – quindi senza perdita di dettaglio, per un miglior editing professionale – e di gestire manualmente l’esposizione della foto, aumentandola o diminuendola in base alle nostre esigenze; non mancano però una serie di modalità interessanti, come l’HDR (purtroppo non automatico come nell’app nativa Fotocamera) e le modalità LowLight e LowLight+ (a pagamento) che in realtà danno risultati non sempre convincenti ma che in alcune condizioni possono aiutarci a scattare foto migliori al buio; c’è anche una modalità per acquisire i codici QR e aprire i relativi URL ad essi connessi. Anche qui c’è la possibilità di zoomare fino a 12X tramite ingrandimento digitale. Tra le chicche segnaliamo la possibilità di effettuare un zoom nei selfie, di scattare foto a raffica, di gestire ISO e otturatore, il bilanciamento del bianco, l’aspetto di forma e la funzione “anti-scossa” che ci permette di scattare solo a telefono perfettamente immobile. Assenti anche in ProCamera le LivePhotos.

3. Accessori per scatti perfetti

In alcuni casi la fotocamera la fotocamera di iPhone X e anche le applicazioni presenti su App Store non sono sufficienti per consentirci di scattare delle belle foto con iPhone X. Come fare allora per migliorare la qualità delle foto? Abbiamo anche in questo caso alcuni consigli per voi. Ecco i prodotti che non possono mancare nello zainetto dell’abile fotografo munito di iPhone X!

  • Cavalletto: per fare foto stabili, specialmente di notte, il cavalletto è la soluzione ottimale. Potete utilizzare uno di quei selfie stick con treppiedi integrato, certamente, ma in alcuni casi potrebbe rivelarsi utile un prodotto più completo e affidabile. Qui ci sono due strade: scegliere un cavalletto quasi professionale, quello su cui mettereste una fotocamera, per intenderci, oppure andare su un qualcosa di più specifico per smartphone ma anche più limitante in alcune situazioni. Come prima strada consigliamo questo prodotto (LINK ACQUISTO) già completo di accessori molto utili come una pratica borsa per il trasporto, il remote controller e il kit di fissaggio per lo smartphone. Se cercate, invece, qualcosa di più portabile e piccolino, la soluzione migliore è l’abbinata Manfrotto: MCLAMP (LINK ACQUISTO) per fissare lo smartphone e MTPIXI-B (LINK ACQUISTO) come piccolo cavalletto da posizionare un po’ ovine. Qualità Manfrotto a prezzo relativamente contenuto.
  • Gimbal: non è detto che il cavalletto sia la soluzione ideale per i vostri scatti con lo smartphone. Se camminate spesso o avete poco tempo per posizionarvi in una determinata location e tirar fuori la foto perfetta, un gimbal potrebbe essere la soluzione. Fondamentalmente sono degli stabilizzatori su più assi che consentono di tenere praticamente immobile lo smartphone. Sono più indicati per i video, ma possono tornar utili anche per fare foto perfettamente stabili. Il più fasto prodotto di questo tipo è il DJI Osmo 2 (LINK ACQUISTO), famosissima soluzione dell’azienda che realizza soprattutto droni commerciali, consente di fissare l’iPhone X all’interno e di gestire il telefono tramite i controlli che troverete sullo stesso gimbal. Presente anche un’app per ottenere effetti avanzati e che include anche un editor dedicato per le nostre creazioni. La soluzione economica (che poi così economica non è) è lo Zhiun Smooth-Q (LINK ACQUISTO), prodotto che abbiamo provato a lungo e che per alcuni aspetti ci sentiamo di consigliare addirittura più del DJI Osmo 2. Principalmente per un discorso di prezzo, ma anche per l’effettiva resa del prodotto che in alcuni casi ci è sembrata anche superiore a quella del modello più conosciuto. Una pecca? L’applicazione per gestire il tutto, non ottimizzatissima.
  • GorillaPod: cosa è un Gorilla Pod? In realtà non è una categoria di prodotto, ma proprio il nome di un prodotto realizzato dell’azienda Joby che è stata la prima a pensare a questo tipo di soluzione. Successivamente sono state tantissime le aziende a riprendere  la soluzione originale, anche se quella di Joby resta, ovviamente, quella di gran lunga migliore per stabilità e “forza” con cui sarà possibile attaccarla praticamente ad ogni superficie (LINK ACQUISTO: GorillaPod Focus di Joby con Ballhead). Certo, è costosa, ma si sa… la qualità ha un prezzo! Alternativa economica? Eccola: GorillaPod SRL-Zoom. Sempre di Jody, ma questo è il modello base, comunque di gran lunga superiore a tante altre cinesate. Ecco, se avete valutato che un prodotto come questo può davvero servirvi, vi sconsigliamo di andare su qualcosa di più economico, dato che di solito questi prodotti non riescono poi a garantire una durata soddisfacente nel tempo e in generale rischiano di presentare problemi durante l’utilizzo.
  • Selfie stick: perché… vabbè, ci sta. Qui il migliore secondo la nostra redazione (LINK ACQUISTO) e la soluzione economica (LINK ACQUISTO). Come elementi fondamentali da considerare, in ogni caso, all’atto dell’acquisto: Bluetooth remote (così evitate il fastidio di non avere il jack e di dover usare l’adattatore Lightning/Jack per collegare il cavo del remote) e treppiedi integrato che può sempre far comodo. Poi, un po’ come nella vita: più lungo è, meglio è.
  • Lenti aggiuntive: se volete realizzare scatti DAVVERO particolari, allora potrebbe essere una buona idea quella di munirsi di lenti alternative. Parliamo di piccoli obiettivi clip-on, cioè che si aggiungono davanti alla fotocamera dell’iPhone X, per consentire di scattare foto macro, fish-eye, grandangolari, ecc. La soluzione migliore in questo campo sono sicuramente le lenti di OlloClip, ma come avrete ormai capito dopo gli altri esempi, la qualità ha sempre un costo (LINK ACQUISTO). Solitamente i prodotti OlloClip includono una lente fish-eye (per scatti ultra-grandangolari) una lente macro (con ingrandimento 10X o 5X) e una grandangolare. La migliore alternativa low cost? Eccovi serviti (LINK ACQUISTO).

4. Modificare gli scatti

Non è sempre necessario farlo, ma non è neanche una cattiva abitudine, oprattutto se avete realizzato degli scatti in RAW con le applicazioni che vi abbiamo suggerito. E allora, come modificare le vostre foto? Personalmente, da un po’ di tempo, tendo ad utilizzare come mia app preferita Pixelmator, ma su iPad Pro con la Apple Pencil. Su iPhone non abbiamo tutto ciò e allora tendo ad utilizzare semplicemente l’editor nativo dell’app Foto oppure Instagram se condividerò lo scatto su quel social network. In alternativa le mie app preferite per l’editing ci sono PS Express, Afterlight 2, Lightroom CC e Enlight. Combinate insieme consentono di raggiungere livelli di editing fotografico davvero alto, specialmente se, come detto, partite da uno scatto RAW.

5. Dove condividere le foto?

L’ultima parte, la più importante. La scelta del mezzo tramite cui condividere i vostri capolavori acquisti con iPhone X. I social network sono, oggigiorno, il mezzo migliore per portare la nostra foto a più persone. Anche la scelta del social network su cui condividere le nostre foto può fare la differenza però. Intanto, cosa volete ottenere? Semplicemente dei like dagli amici? Oppure avete in mente una strategia per crescere online? Volete far notare i vostri scatti da qualche brand o persona influente?

Se posso darvi un consiglio, probabilmente il miglior strumento tramite cui condividere foto oggi si chiama Insagram, la piattaforma social di proprietà di Facebook che da modo sia di ottenere gratificazione ricevendo qualche like che di fare “carriera” osservando una certa regolarità di pubblicazione e soprattutto pubblicano belle foto. Per la prima dipende da voi, per la seconda speriamo di avervi aiutato con questa guida! Se però non vi piace Instagram, c’è sempre il buon Facebook. Evitate invece Twitter, non è fatto per le immagini. Alternative sono l’ormai vecchiotto Flickr e il più sgargiante 500px. A voi la scelta ora!

Perfetto. Adesso avete davvero tutti gli elementi per fare belle foto con iPhone X. Non vi resta che trovare un soggetto o una scena ideale e premere il pulsante scatta! Buona fortuna e buono shooting!

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  • Magnum P.I.

    Articolo interessante, però ho solo un’appunto, le foto macro non sono difficili
    da fare ma impossibili, viso che in fotografia macro significa ottenere fotografie in cui l’immagine proiettata sul sensore della fotocamera ha la stessa dimensione del soggetto rappresentato” e sui telefonini non è possibile….

  • Alex

    Questa definizione vale per la fotografia analogiaca per quella digitale non si adatta bene, considerato le dimensioni molto piccole del sensore.