In arrivo anche l'HomePod economico? - iPhone Italia

Nel 2018 nuova Apple Pencil e HomePod “economico” – Rumor

09 febbraio 2018 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Secondo gli analisti della Rosenblatt Securities, Apple potrebbe lanciare un nuovo HomePod “economico” entro la fine dell’anno, insieme ad una nuova versione della Apple Pencil.

Secondo gli analisti, Apple potrebbe rilasciare un nuovo modello “low-end” dell’HomePod, con un prezzo compreso tra i 150 e i 200 dollari. L’attuale versione costa 349$:

Considerando il successo di prodotti come l’Amazon Echo, riteniamo che Apple venderà circa 6 milioni di HomePod entro fine anno. Per competere anche con i dispositivi più economici, l’azienda di Cupertino potrebbe lanciare un modello low-end di HomePod ad un prezzo tra i 150 e i 200 dollari.

 

Gli analisti non parlano delle caratteristiche di questo HomePod, ma Apple potrebbe scarificare qualche funzione avanzata relativa alla qualità audio per poter abbassare il prezzo del dispositivo.

Sempre entro fine anno, Apple dovrebbe rilasciare anche una versione rinnovata della Apple Pencil per iPad, con maggiore precisione rispetto al modello attuale.

 

 

 

 

 

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  • gianluca iO

    La vedo molto difficile. Apple non ha mai fatto del prezzo un driver cruciale della propria strategia commerciale. Anzi, al contrario è sempre stata premium price.

  • Dave

    Da possessore di iPad 10,5 (più che soddisfatto usandolo continuamente per lavoro) attendo con apprezzamento la nuova pencil non per prenderla, ma per acquistare quella “vecchia” ad un prezzo più conveniente perché 109€ per un prodotto che non fa quasi niente lo ritengo un po’ eccessivo

  • papau

    che pagliaccio.

  • Fabio

    Analisi affrettata la sua, a mio parere. Marchi decisamente premium come Jaguar e come Porsche hanno introdotto nel loro catalogo vetture di segmento basso e motorizzazioni un tempo consone ad utilitarie (parlo di Macan o X-Type con trazione addirittura anteriore e motori diesel di bassa cilindrata). La cosa, invisa ai vecchi clienti ed ai puristi dei marchi, non ha realmente abbassato la percezione di marchio premium ed ha aumentato notevolmente il fatturato.
    La stessa Apple non è nuova ad incursioni nel basso di gamma come l’iPhone 5C o i modelli di 2 o 3 generazioni prima mantenuti in commercio con eventuale riduzione dello spazio di archiviazione. Tale modus operandi non ha interessato solamente i dispositivi telefonici ma che i computer, ad esempio il Mac Mini, versione economica di iMac.

  • gianluca iO

    E’una disamina da Schettino la tua. Macan e xtype segmento basso con motorizzazioni da utilitarie e bassa cilidndrata ? iphone 5c da oltre 500€ “basso di gamma” ?

    sei serio?

  • Fabio

    Anche Aston Martin, marchio piuttosto affine a Ferrari, ha fatto un piccolo tentativo nel mondo delle utilitarie mettendo in vendita la Cygnet.
    Non so cosa sia una disamina da Schettino ma mi sembra di aver fornito dati concreti e non parole. iPhone 5C cosa era? Un tentativo di sfondare nel settore dei telefoni con scocca colorata oppure un tentativo di allargare la gamma verso un segmento più economico del mercato?

  • Sweeney Gloom

    Aiuto mi auguro che almeno di HomePod ce ne sia solo uno! almeno finché non sarà tempo di rinnovarlo. E poi ha un prezzo medio che accontenta più o meno tutti.
    …Se anche qua iniziano con HomePod Plus, Mini, Air, nooooooooo 🙄

    Non c’è qualcun altro che ha un po’ di nostalgia dei tempi in cui l’unico grosso dilemma all’acquisto di un nuovo iPhone era “Lo prendo BIANCO o NERO?” 😱😅

  • papau

    L’Iphone 5c altro non era che un iPhone 5 con scocca diversa.
    venne messo in vendita al prezzo di 629€ il 16gb e 729€ il 32gb, 100€ in meno rispetto all’iPhone 5, rispettando il solito “100€ in meno dell’anno prima”.
    Dove vedi l’economico o il basso di gamma come dici tu me lo devi spiegare, forse li si possono vedere adesso visto che vendono ancora l’iPhone 6s nello store, o addirittura il 6 nelle catene di elettronica.

  • Fabio

    Ribadisco che l’esempio automobilistico l’ha fatto lei. Per un marchio famoso per i 12 cilindri da 3000cc in su, a benzina ed a trazione posteriore cosa sarebbe un 4 cilindri diesel da 2000cc a trazione anteriore (base Mondeo)? Il basso di gamma di un marchio di lusso, vale a dire espandere la base dei potenziali acquirenti offrendo prodotti dal prezzo più basso e costi di gestione e fiscali decisamente più abbordabili.
    Per un produttore di telefoni che ha terminali da 800/1000 euro un telefono da 500 è basso di gamma.
    Il presunto HomePod “economico” non costerebbe mica 20€ con spedizione ma, basterebbe leggere l’articolo, 150/200 dollari contro i 349 del modello premium. In cosa differirebbe questa operazione commerciale da iPhone 5C VS 5S o da iPhone 6S ancora in produzione (fonte sito Apple) da 549€ VS iPhone X da 1189?
    “Non puoi essere premium price e fare anche low cost” afferma lei ma chi ha mai detto o scritto che 150/200 € siano prezzi da cestone?

  • Utente9000

    HomePod è fascia medio-bassa, e non ha un prezzo premium se consideriamo sistemi per audiofili.

    Apple, almeno bel mondo audio, non è Ferrari. È al massimo Volkswagen.

  • Fabio

    Era il primo tentativo di Apple di diversificare la gamma di iPhone che, fin lì, aveva solo un modello all’anno. Rispetto al “top di gamma” era economico anche se non così tanto da farne un successo commerciale. Infatti in seguito ha preferito continuare a tenere in listino i vecchi modelli fortemente scontati, come giustamente hai ricordato tu.
    Tutto il discorso era relativo all’altro utente che diceva che Apple non avrebbe mai fatto uno speaker “economico” e l’analista che aveva proposto l’idea aveva solo bisogno di visibilità.

  • Fabio

    Io preferivo quei tempi ma tutte le grandi aziende finiscono per aumentare i modelli a listino per coprire più esigenze possibili ed aumentare i ricavi.
    Poi magari succede che troppi modelli siano più un costo che un vantaggio ma Apple può anche permettersi di perdere qualche soldino viste le sue immense risorse.

  • Neu

    No, HomePod è strabiliante per il prezzo che ha, superando speaker che costano il doppio o il triplo.
    Se poi vogliamo dire che una cosa è premium solo perchè costa…
    Premium nel senso che è fatto con materiali pregiati, cura nel design ecc…

  • Neu

    Senza l’Apple Pencil l’iPad Pro non serve a niente 😱 tanto vale comprare un iPad non pro. La pencil è sicuramente overpriced, ma dire che non fa niente è assurdo, ha dei sensori all’interno

  • Neu

    Vero, ma è necessario su uno speaker? Alla fine è… uno speaker! Posso capire su telefoni, tablet e pc…

  • Neu

    Pur condividendo parzialmente il tuo ragionamento vorrei fare una precisazione:
    Una cosa per essere premium non necessariamente deve essere costosa.
    Per me un prodotto premium è un prodotto che ha centrato l’obiettivo per cui è stato concepito e fa la differenza.
    Per esempio un prodotto non premium sono le magliette di Marcelo Burlon… 130€ per cosa? Una maglietta che compro uguale da zara a 10€ svolge lo stesso compito nella stessa maniera
    Peró la società “moderna” mi etichetterebbe come povero solo perchè compro i vestiti da Zara… no semplicemente non sono stupido da buttare 130 euro su un pezzo di stoffa

  • Utente9000

    Scusa, non l’ho provato (e probabilmente neanche tu). Mi dici quali prodotti che costano il doppio o il triplo sono stati messi a confronto con HomePod?

    Io in giro trovo solo il solito terzetto Sonos/Google/Echo.

  • Neu

    Ovviamente non l’ho provato, ma ho visto tutte le recensioni di tutti i principali Youtuber che lo hanno ricevuto e letto le recensioni sul web.
    A parte i dispositivi da te citati dicono quello che ho riportato io senza fornire dettagli maggiori

  • Utente9000

    Anche fosse vero, e ci crederei conoscendolo Apple, io continuo a dire che parliamo di fascia media, anche se i prezzi possono sembrare alti alla persona comune.

    Nel mondo audio si vanno a toccare cifre che superano facilmente i 100.000$, spendere 2 o 3.000$ è facilissimo anche se non si fa sul serio.

    Idem i materiali. Sono buoni, ma sono materiali da produzione di massa made in China, non parliamo di legni pregiati assemblati artigianalmente in Germania.

  • Neu

    Assolutamente d’accordo, semplicemente di certo i materiali, la qualitá costruttiva ecc… di Apple sono fuori dal comune per “la produzione di massa” come giustamente la definisci.
    Ovviamente un artigiano che fa tutto a mano riuscirà a creare prodotti di qualità superiore

  • Utente9000

    Infatti non lo critico assolutamente, anzi festeggio perché sono uno di quelli che crede che la gente comune debba essere educata alla qualità audio, e HomePod può solo aiutare la causa in questo senso. È un bel passo avanti.
    Poi, in confronto al ciarpame Amazon/Google…

    Criticavo il commento di Gianluca, un po’ al di fuori della realtà del mercato.

  • Marcy

    “Per esempio un prodotto non premium sono le magliette di Marcelo Burlon… 130€ per cosa? Una maglietta che compro uguale da zara a 10€ svolge lo stesso compito nella stessa maniera”
    eheheh,,,e qui casca “l’asino”!
    Pure uno smartphone da 150/200€,svolge le stesse funzioni di un’iphone da 800/1000€!
    “no semplicemente non sono stupido”…O.o

  • Marco

    Interessante esposizione, soprattutto il forzato esercizio esibizionistico di termini inglesi… :-

  • gianluca iO

    Se consideri pedissequamente gli esempi fatti (Ferrari-Apple) rischi di comprendere a pieno il concett9 che ho espresso.

    È chiaro che sistemi per veri audiofili costano decine di migliaia di euro.
    Al contrario io mi sono espresso sulla mera strategia commerciale e makrketing e sulle dinamiche tipiche di una tale gestione. Chiunque le vive ogni giorno, magari in multinazionali con contesti eterogenei, sa di quel che parlo.

  • gianluca iO

    Ciao Neu, quando citavo il termine premium era nella acceazionr classica che normalmente si da parlando di approccio commerciale, ovvero “partendo dallo specifico connubio di prodotto/mercato/prezzi prodotti competitor, ci si colloca con alto prezzo sfruttando visibilità e awareness del brand é caratteritiche di prodotto. Quello che fa Apple. Tutto qui.

    home pod è prodotto consumer. È chiaro che se si parla di sistemi audio professionali, i costi sono di decine di migliaia di euro,100volte quello dello home pod.

  • gianluca iO

    quando lavorerai in contesti dinamici e multinazionali, e te lo auguro, o magari farai un master, un MBA, magari farai meeting e call con i tuoi colleghi o con società terze clienti o fornitori, ripensa alla tua considerazione e ti divertirai.

    Che piaccia o no, è cosi

  • Neu

    Appunto casca l’asino, ossia tu in questo caso.
    Uno smartphone da 200 euro fa le stesse cose di uno da 1000? Si forse solo telefonare e mandare i messaggi

    Ovviamente secondo il tuo ragionamento uno smartphone da 1000 euro:
    fa foto identiche ad uno da 200 euro
    Ha la stessa reattività di uno da 200 euro
    Si integra nell’ecosistema alla stessa maniera
    Ha gli stessi servizi, app ecc…
    È costruito con gli stessi materiali e monta lo stesso sistema operativo…

    Complimenti per la boiata che hai scritto
    Non c’è differenza fra una maglietta da 130 euro e una da 10-20 euro, c’è un abisso fra uno smartphone da 1000 euro e uno da 200 (sia esso samsung, LG, Apple ecc…)

    Due magliette hanno lo scopo di essere indossate e basta, una o l’altra non fa differenza. Uno smartphone da 200 euro, ma in generale uno smartphone Android non mi darà le stesse cose che mi dà un iPhone (quando inizieranno a sviluppare app di qualità il discorso cambierà), app che mi servono e che uso tutti i giorni

  • Seby

    Dipende dall’utilizzo (video riprese, fotocamera etc…)

  • Neu

    Si se uno usa il telefono per chiamare e mandare SMS anche un Nokia 3310 va bene… se uno lo usa in un modo un pò più serio direi di no

  • Marcy

    “una maglietta la si usa solo in un modo e ha solo uno scopo. Quello che si paga in quel caso è esclusivamente il marchio”
    ahah..si si certo,sei troppo immerso nella setta “apple”!
    Come dire:” una maglietta sintetica è = ad una in cotone e/o una di flanella è = ad una di lana”. O.o
    Certamente hanno lo stesso utilizzo,ma con risultati/costi ben diversi! XD

  • Neu

    Ma ce la fai? Una maglietta di Marcelo Burlon di cotone costa 130 euro. Una maglietta di cotone la si trova ovunque a 10 euro
    Esistono materiali diversi adatti a ciascun contesto… ma il discorso non cambia.
    Una maglia sintetica della Nike costa X euro, una della Decathlon molto meno
    Un maglione di lana costa 20 euro da H&M, un maglione di lana di Gucci costa 2000 euro, qual’è la differenza? IL MARCHIO e BASTA
    Io non muoio di freddo con il maglione di H&M e lo stesso vale per chi ha comprato il maglione di Gucci, la differenza è che svolgendo la stessa funzione, il maglione di H&M mi ha fatto risparmiare 1980 euro (mi ci compro un iPhone X e un iPad)

  • Marcy

    Certo nelle tua mente…tu credi che quello da 20€ sia pura lana?
    LOL

  • Neu

    E tu credi che un telefono da 200 funzioni come uno da 1000? LOL XD XD LOLOLLOLOL XD XD (manco all’asilo usavo LOL e XD…)

  • Marcy

    Ma fanno lo stesso utilizzo XD

  • Neu

    Si, stesso utilizzo… come sottobicchieri forse

  • D’accordissimo con te. Insensata sotto qualunque punto di vista uno volesse leggere il rumors.
    Un passo sopra la barzelletta, imho.

  • Gli audiofili sono un altro mercato.

  • Marcy

    Al minimo poi “ha lo stesso utilizzo” LOL

  • Fabio

    Logitech ha almeno 10 speaker diversi ma forse non è l’esempio più calzante.
    Visto che Home Pod può anche essere considerato un assistente vocale, o smart speaker che dir si voglia, può essere sensato che chi è più interessato alle funzionalità smart che alla diffusione audio possa giudicarlo troppo oneroso.
    La concorrenza è più indirizzata alle funzioni di assistenza vocale che all’audio ed ha prezzi molto più contenuti; Apple potrebbe voler “attaccare” anche quella fascia di mercato.
    Un po’ come lo spazio di memorizzazione: anche sul top di gamma X hanno dato due opzioni di memoria di massa e non hanno detto facciamo solo il 256Gb che tanto se spendono 1200 spendono anche 1400.

  • Fabio

    Domanda da ignorante, ho iPad ma non Pro, la penna è utile solo per disegnare o anche per altre funzioni?

  • Fabio

    Esatto ed anche Apple nel suo complesso potrebbe essere più una Mercedes che una Ferrari. Vertu, volendo, poteva essere la Rolls dei telefoni, faceva abbastanza pena ma aveva costi, personalizzazioni e servizi premium.
    Ma davvero qui si è partiti dando dello scemotto a chi ha avanzato l’ipotesi che si possa affiancare una variante semplificata dell’Home Pod, ipotesi che non trovo così astrusa.

  • Fabio

    E questo cosa ha a che vedere con la possibilità che HomePod possa avere due modelli con vocazioni diverse?

  • Utente9000

    Il mercato è lo stesso, gli audiofili sono fascia alta.

    È come dicessi che il Redmi Note è fascia alta ed iPhone X è un altro mercato. C’è un errore di fondo in questa suddivisione.

  • Sono mercati decisamente diversi, che poi possono essere raggruppati in un “macromercato” con diverse fasce.

  • Non c’entra niente questo.
    Qui si sta analizzando il mercato di speaker di massa.
    L’audiofilo per definizione è nicchia e non fa, per definizione, parte del mercato di massa. È una questione concettuale e di merito.

    Di più, non avrebbe senso considerarli, anche perché se mettessi tutto in questo calderone allora HomePod e simili diventerebbero poco più che fascia bassa e bassissima, in quando a metà di collocherebbero gli impianti stereo all in one e in fascia alta l’audiofilo che spende 1000 e passa euro per un solo speaker. Costruire un’analisi considerando l’intero mercato di chi ascolta musica non avrebbe alcun senso se non per fini puremente statistici.

    Prendere in analisi questo tipo di mercato parlando di HomePod non avrebbe alcun senso. E infatti Gianluca si riferiva al mercato degli speaker di massa.

    La definizione di un mercato, quando si fa un’analisi, è importante tanto

  • Neu

    Io non la uso per disegnare ma per prendere appunti.
    Considerando che l’iPad è facilmente trasportabile, l’accoppiata Apple Pencil + iPad è un qualcosa di spaziale. Grazie ad esso in molte occasioni non mi porto più il Mac in giro ma la maggior parte delle volte uso l’iPad. Certo tu mi dirai: con una penna Bic e un foglio di carta ci faccio le stesse cose. Verissimo, il problema nasce quando hai migliaia di fogli volanti sparsi per casa o quando qualcuno ti chiede di condividere ciò che hai scritto. Per non parlare del fatto che in un solo strumento (Apple Pencil) ho tutti i colori, penne, matite, evidenziatori, righelli ecc… del mondo

  • Retn

    Ora è un flop in tutto apple

  • Marco

    Caro Gianluca, senza offesa per carità, ma l’uso eccessivo di terminologie come le tue esposte con forza, in questo contesto, stai tranquillo che trasmettono più una volontà esibizionistica piuttosto che quella di chiarire la propria idea.
    Cordialità.