Non sono passati troppi giorni dalle dichiarazioni del Co-CEO del team Super Meat Boy, Edmund McMillen, che aveva lasciato intendere di una possibilità sulla release di SMB su iPhone. Torniamo in argomento e vediamo i nuovi indizi in argomento.
Il fatto che esistessero palmari e dispositivi touchscreen prima che fosse introdotto l’iPhone è assolutamente fuori da qualsiasi discussione, ma è altrettanto vero che proprio l’introduzione dell’iPhone ha avviato un processo di trasformazione sostanziale nel ‘modo di fare smartphone’.
Nel 2007, subito dopo aver svelato al mondo le linee dell’iPhone, Steve Jobs domando alla folla attenta quale sarebbe stata, secondo loro, la periferica di input da utilizzare per il controllo del telefono. Le prime ipotesi si concentrarono, come prevedibile, sulla possibilità che l’iPhone fosse accompagnato da un pennino (“stylus” in lingua inglese) ma subito Jobs interruppe e domandò ai presenti chi avrebbe gradito un pennino per l’iPhone. “Who wants a stylus?” domandò con tono ironico alla folla che ovviamente rispose con una fragorosa risata. Era il 2007 e il pennino per i dispositivi touchscreen già sembrava obsoleto e superato. Nel 2012, proprio qualche giorno fa, Samsung ha pubblicato un nuovo video dedicato al Galaxy Note in cui i soggetti preferiscono utilizzare un pennino per il controllo di questo dispositivo “ibrido”, a metà tra un tablet e uno smartphone. È stata questa la premessa alla base dell’articolo che state per leggere in cui ci domandiamo se i dispositivi touchscreen necessitino effettivamente di una stylus come periferica di controllo o se questa possa ormai ritenersi obsoleta e soppiantata completamente dalle nostre dita, quelle che Steve Jobs definisce “le migliori periferiche di input con cui siamo nati tutti noi“.
Oggi vi proponiamo la recensione di un ottimo pulisci schermo per iDevices, il suo nome è Eye-wipe e promette di pulire in maniera semplice ed efficace non solo lo schermo del nostro iPhone o iPad, ma anche tutti gli schermi del nostro Mac o PC. Funzionerà? Andiamo a vederlo in questa recensione.
Apple ha pubblicato un nuovo brevetto riguardante un Remote Controller semplificato in grado di controllare una varietà di dispositivi, riducendo i passaggi di configurazione e installazione per ogni tipo di terminale.
Analizzare periodicamente i più recenti brevetti depositati Apple ci permette, talvolta, di effettuare alcune previsioni riguardanti l’evoluzione tecnologica di prodotti Apple. Il brevetto che vi segnaliamo quest’oggi riguarda un particolare sistema di display secondari, collocati intorno al display principale. I dettagli del brevetto sono davvero interessanti, e vi invitiamo a scoprirli nell’articolo che segue.
Al momento le superfici touchscreen sono davvero rare, anche perchè la loro utilità, soprattutto in ambito domestico, è ancora limitata, ma la Amnesia Razorfish ha ora sviluppato un sistema davvero unico per condividere contenuti tra iPhone/iPad e Microsoft Surface.
Recentemente l’ufficio adibito al rilascio dei brevetti negli USA, l’United States Patent and Trademark Office, ha pubblicato un nuovo brevetto appartenente ad Apple il cui contenuto fa ben sperare per il futuro: la tecnologia descritta nel documento si riferisce ad una nuova tipologia di schermi touchscreen di tipo capacitivo notevolmente più efficienti – in termini energetici - rispetto a quelli attualmente esistenti e strutturati in modo da permettere la realizzazione di dispositivi ancora più sottili.
Apple ha ottenuto due nuovi brevetti: uno per il MagSafe su iPhone, che va ad aggiungersi ad un altro brevetto simile pubblicato alcune settimane fa, e l’altro relativo al touchscreen.