Apple è un’azienda nata nel 1976 con il nome originale di “Apple Computer” che nel corso degli anni si è affermata nel mercato globale per i suoi prodotti tecnologici dal design ricercato e dalle ottime caratteristiche funzionali scaturite dalla ottima integrazione tra hardware e software. L’azienda, fondata da Steve Jobs e Steve Wozniak, è mutata nel corso degli anni adeguandosi alle esigenze dei consumatori e diventando nell’ultimo periodo uno tra i marchi più prestigiosi al mondo. Nell’agosto del 2011 il co-fondatore di Apple, Steve Jobs, dopo anni passati al timone dell’azienda, ha deciso di dimettersi dal ruolo di amministratore delegato e l’azienda è stata costretta ad affrontare una riorganizzazione dell’esecutivo.
Steve Jobs aveva una personalità piuttosto altalenante. Una personalità che nel corso della sua vita lo spinse ad affrontare decisioni molto complesse in modo impulsivo, basandosi semplicemente sulle simpatie e sulle antipatie che poteva avere nei confronti della tematica. Fu così con il Newton, il primo palmare prodotto da Apple nel 1993, che, nel bene o nel male, fu un prodotto rivoluzionario per l’epoca in cui fu lanciato. Nel 2007 e nel 2010 il mondo avrebbe conosciuto innovazioni ben più consistenti, l’iPhone e l’iPad, ma probabilmente è solo grazie al Newton se Apple è riuscita ad offrire ai consumatori questi prodotti ormai indispensabili per molti.
Nella biografia ufficiale di Steve Jobs, un intero capitolo è dedicato alla sua esperienza alla NeXT, una società da lui creata dopo la cacciata da Apple e prima del suo grande ritorno. I documenti video che vi proponiamo in questo articolo sono davvero interessanti per tutti coloro che vogliono conoscere meglio le strategie comunicative di Steve Jobs, soprattutto con i propri dipendenti, in quanto mostrano una serie di riunioni interne organizzate durante gli anni della NeXT.
“Prima della sua morte, Steve Jobs ha voluto preparare tre rivoluzioni in altrettanti campi della tecnologia”, queste le parole del biografo Walter Isaacson che, al New York Times, ha svelato alcune notizie molto interessanti.
Il venture capitalist John Stanton sostiene che Steve Jobs aveva pensato di utilizzare reti Wi-Fi con spettro non licenziato per bypassare i vettori classici e creare una rete di telefonia mobile. Tale idea sarebbe stata nella testa di Steve Jobs per diverso tempo e prima della presentazione dell’iPhone.
Secondo una fonte di SAI, l’iPhone 5 dal design completamente ridisegnato, di cui sono state mostrati tantissimi schizzi e mockup, era in realtà un prodotto esistente con il quale alcuni fortunati avrebbero addirittura “giocherellato” prima della presentazione dell’iPhone 4S.
E’ passata solo una settimana dal nostro mitico live in California e tutte le emozioni provate durante i frenetici giorni in giro per la Silicon Valley sono più che mai vive. Vi abbiamo tenuto compagnia con tante foto e tanti video facendovi sentire quasi lì con noi e ne siamo orgogliosi. Uno dei momenti più belli del nostro Tour è stato senz’altro la visita allo storico Garage di Steve Jobs, dove nel 1976 nacque la Apple. E allora godetevi questa speciale intervista ai vicini di casa Jobs, due simpatici 75enni che vivono lì dal 1953 e che ci hanno raccontato tante piccole curiosità….INEDITE..E allora Buona visione!
Per la prima volta nella storia della rinomata rivista Time Magazine, un personaggio non più in vita viene nominato tra i candidati del “Person of the Year” e questo personaggio non poteva che essere il compianto Steve Jobs.