Neil Young: “Steve Jobs preferiva il vinile”
Neil Yong, durante l’evento D:Dive Into Media, ha parlato dello stato attuale della musica digitale e del ruolo che ha avuto Steve Jobs in questo campo.

Neil Yong, durante l’evento D:Dive Into Media, ha parlato dello stato attuale della musica digitale e del ruolo che ha avuto Steve Jobs in questo campo.

Stando alle parole del chief executive di Rovio, al secolo Mikael Hed, la compagnia si trova in seria emergenza “pirateria”. I metodi per combatterla non mancano, ma le parole di Hed spiazzano un po’ tutti. Vediamo il perché.

Per Apple si sta aprendo una nuova battaglia legale, che presto la vedrà contrapposta a 9 autori di libri cinesi. Apple è infatti accusata di favoreggiamento alla diffusione illegale di libri digitali e per questo sono stati richiesti 1,88 milioni di dollari come risarcimento danni.

Da qualche tempo, gli sviluppatori di applicazioni distribuite in App Store hanno iniziato una battaglia personale contro il jailbreak, impedendo ad alcuni utenti di utilizzare le proprie applicazioni nel caso in cui il dispositivo su cui viene eseguito il software risulti non originale. Se da un lato questo garantisce agli sviluppatori una protezione contro la pirateria (seppur minima), dall’altra parte impedisce a tanti utenti di poter usufruire di utili applicazioni per il semplice motivo di aver eseguito il jailbreak. xCon è un nuovo progetto che viene incontro alle esigenze degli utenti finali.
Apple cerca di fare annullare la normativa francese sul diritto d’autore, denominata Hadopi, la quale prevede una molta e la disconnessione forzata per l’utente che viene beccato a scaricare materiale illegale da internet.

Uno sviluppatore di giochi per iPhone ha inviato una lettera di proteste ad Apple perchè il Game Center funziona perfettamente anche sui titoli piratati.

iTunes Match è il nuovo servizio che sarà attivo in autunno e che, al prezzo di 25$ l’anno, consentirà di portare online tutta la musica presente nelle nostre librerie iTunes. In questo modo potremo ascoltarle da qualsiasi iDevice o computer connesso ad internet. Se, però, le grandi case discografiche hanno accettato il progetto a suon di dollari, lo stesso non si può dire delle etichette indipendenti.

Ad inizio gennaio vi abbiamo proposto un’analisi nella quale ci concentravamo sullo spazio dedicato agli sviluppatori minori all’interno dell’App Store. Dopo circa un mese e mezzo continua la nostra indagine sulle difficoltà che i piccoli sviluppatori incontrano nell’emergere all’interno dell’App Store: questa volta cercheremo di spiegare quali sono le principali motivazioni alla base di questo standard negativo.
L’App Store è senza dubbio la forma più conosciuta del “Digital Delivering”, cioè quel mercato in cui a pagamento è possibile scaricare qualsiasi programma. La sua popolarità non sarebbe tale se non grazie ai piccoli sviluppatori che abbracciarono subito l’idea dello Store online di Apple, ma c’è ancora posto per loro?
Il fondatore di uno dei siti più utilizzati dagli utenti per scaricare applicazioni iPhone pirata ha reso noto alcuni dati relativi al numero di download e alla percentuale di utenti che utilizzato app crackate.
