Nuovo tentativo di truffa che sfrutta il marchio Apple via email
Diverse aziende di sicurezza hanno lanciato un avvertimento riguardo ad una nuova serie di mail truffa che cercadi ingannare i clienti chiedendo informazioni sui propri ID Apple.

Diverse aziende di sicurezza hanno lanciato un avvertimento riguardo ad una nuova serie di mail truffa che cercadi ingannare i clienti chiedendo informazioni sui propri ID Apple.

Nelle ultime ore diversi sviluppatori hanno ricevuto una email da un presunto indirizzo Apple, logicamente fasullo. Si tratta a tutti gli effetti di un caso di phishing.

Secondo quanto riportato da MacRumors, sarebbe in atto da qualche ora un sofisticato attacco di phishing che potrebbe trarre in inganno gli utenti MobileMe invitandoli, tramite mail, ad aggiornare il proprio account passando ad iCloud, ovviamente a pagamento.
Un gruppo di hacker ha scoperto una vulnerabilità all’interno dell’Apple Dev Center che espone il sito ad attacchi di pishing. Fino a quando Apple non porrà rimendio, gli utenti potrebbero essere inavvertitamentamente reindirizzati su siti malevoli che potrebbero mettere a serio rischio le loro informazioni e credenziali di accesso.
In queste ore tantissimi utenti, per il momento soprattutto negli USA, stanno ricevendo mail fraudolente che sembrano essere inviate direttamente da Apple.

Molti utenti italiani, in queste ore, hanno segnalato la strana ricezione di alcuni “regali” da parte di iTunes Store piuttosto sospetti è soprattutto inaspettati. Si tratta di Gift certificate del valore di ben 150€ che, ovviamente, non corrispondono assolutamente a nulla di concreto ma sono da ricondursi ad un tentativo di phishing, l’ennesimo in iTunes Store, ovvero una procedura con la quale alcuni malintenzionati tentano di sottrarre alcuni dati sensibili agli utenti.
Da recenti test e studi, secondo Trusteer gli utenti che possiedono un iPhone sono i soggetti più a rischio di attacchi phishing. Per chi ancora non lo sapesse, Trusteer è una ditta privata di sicurezza informatica, con sede negli Stati Uniti e Israele, che con il suo programma Rapport ha lo scopo di proteggere i dati riservati (come le credenziali di un account o conti bancari) per evitare, qualora si presentassero attacchi o furti d’identità, perdite di dati.

Apple ha pubblicato un nuovo articolo per mettere in guardia gli utenti sul pericolo “phishing”

Apple è stata più volte criticata per la sua politica di approvazione delle applicazioni su AppStore, sia per la lentezza, sia per alcune decisioni considerate “restrittive”, ma a ben vedere gli utenti iPhone hanno sempre avuto applicazioni funzionanti e soprattutto non pericolose. Lo stesso non si può dire per Android…

Saurik, tramite la Home di Cydia, ha avvertito tutti gli utenti di stare attenti al sito CydiaStore.com, che nulla ha a che fare con lui o con il vero Cydia.
