Siri: ecco quanto consuma in traffico dati
Per far funzionare Siri è necessario avere una connessione internet attiva o in WiFi o in 3G. Ma quanto consuma, in termini di traffico dati, l’assistente virtuale Apple?
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Per far funzionare Siri è necessario avere una connessione internet attiva o in WiFi o in 3G. Ma quanto consuma, in termini di traffico dati, l’assistente virtuale Apple?
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DataMan è un’applicazione molto utile per chi vuole tenere traccia dei Mb consumati sia in 3G che in WiFi.

Molti utenti, dopo aver letto che finalmente grazie al Jailbreak è possibile utilizzare FaceTime anche in 3G, vorrebbero sapere la quantità di traffico dati che viene utilizzata per usufruire del servizio. 9to5Mac ha effettuato alcune prove ed ecco i risultati ottenuti.

In questo articolo segnaliamo due applicativi molto interessanti che ci aiuteranno a monitorare il comportamento della batteria del nostro iPhone.
Tra le cause per cui la batteria del nostro iPhone dura di meno con il firmware 3.0 ci sono anche le Notifiche Push. Questo era stato detto anche da Scott Forstall durante la presentazione del nuovo aggiornamento software, tenutasi il 17 marzo scorso.

Dopo averne ampiamente parlato sul blog negli ultimi giorni, apprendiamo tramite il Los Angeles Times che diversi utenti continuano a lamentare dei seri problemi con la batteria del nuovo iPhone.

Il nostro utente Xargon ha effettuato delle prove per capire come risolvere il problema della batteria che, su iPhone 3G con firmware 3.0, sembra durare meno.

Proprio ieri vi abbiamo parlato di PushMod, un tweak installabile tramite Cydia che permette di scaricare le mail ogni minuto. Oggi BigBoss ha fatto un pò di chiarezza sulla mod, dichiarando anche il grande consumo di batteria che richiede.

Su Repubblica si legge un interessante articolo riguardante la strategia adottata da Nokia per contrastare (anzi, ‘ammortizzare’) l’impatto che l’iPhone 3G sta avendo sui mercati europei dal giorno del suo lancio. Nokia infatti taglierà del 10% i prezzi di listino dei suoi cellulari top-di-gamma (ossia quelli con un prezzo superiore ai 300 €), cioè quelli in concorrenza più o meno diretta con l’iPhone 3G.