A San Valentino gli iPhone si innamorano… dei Blackberry con una t-shirt “romantica”
InstanTshirt rilegge “la festa degli innamorati” e la trasforma nella giornata dell’amore… impossibile! Quello tra un iPhone e un BlackBerry.

InstanTshirt rilegge “la festa degli innamorati” e la trasforma nella giornata dell’amore… impossibile! Quello tra un iPhone e un BlackBerry.

Il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) statunitense ha rinnovato il suo reparto IT, abbandonando i terminali BlackBerry a favore di iPhone e iPad.

L’auto nuova comincia a perdere valore non appena si esce dal concessionario e così anche uno smartphone comincia a diminuire di valore non appena si mette piede fuori dal negozio. Ma se un auto, nella maggior parte dei casi, viene acquistata per durare dieci anni, solitamente chi acquista un telefono sa che nell’arco di due-tre anni dovrà cambiarlo, magari vendendolo nel mercato dell’usato prima di acquistare il nuovo. Ma ne vale la pena?

Secondo uno studio recentemente pubblicato da Priceonomics sarebbero emersi risultati in grado di confermare quanto risaputo ormai da diverso tempo: gli iPhone mantengono il proprio valore con il passare del tempo più di altri smartphone con altre piattaforme.
In base a quanto riportato da una nuova ricerca di comScore, sembra che la crescita mostrata dall’iPhone negli Stati Uniti abbia raggiunto quella di Android, primariamente grazie alla ‘spinta’ fornita dal lancio dell’iPhone 4S.
Non c’è giorno che non arrivino notizie, statistiche, sentenze di tribunale e andamenti di mercato provenienti dal mondo dell’informatica. E tra queste notizie si susseguono quelle del declino dell’azienda canadese che ha inventato il primo smartphone. Declino che sta per giungere al punto di non ritorno, con una caduta libera verso lo zero assoluto. La stessa RIM sembra quasi stia meditando le prossime mosse da uno stato catatonico di post mortem. E il ricordo degli ex grandi d’un tempo ha il peso dell’ennesima storia che non si vuole imparare mai, con l’attesa di aggiungere un nuovo posto nella pace dei campi elisi, dove gli ex favoriti degli Dei riposano con tanto merito.
Una nuova ricerca effettuata dal CIRP, Consumer Intelligence Research Partners, ha messo in evidenza come il 21% degli acquirenti di iPhone 4S abbia optato per il modello con una capacità di 64GB, sottolineando inoltre come il 36% degli utenti sia passato al terminale dell’azienda californiana venendo da un’altra piattaforma, tra cui Android, BlackBerry o Palm.
Sembra che un gruppo di ricerca si sia unito ad un’analista per sviluppare il concetto secondo cui le piattaforme abbiano cicli di 10 anni, con il massimo potenziale raggiunto al quinto; in questo senso, la preoccupazione è che iOS di Apple, come anche Android di Google, si apprestino a raggiungere il proprio potenziale per poi affrontare un rapido declino.
La crisi di RIM sembra non avere fine e, se non verranno proposti prodotti innovativi, tanti altri utenti lasceranno la piattaforma BlackBerry per passare ad iPhone o Android.

Delle difficoltà dell’azienda canadese che ha inventato lo smartphone con l’email in tempo reale, ne abbiamo riportato ampiamente notizie in questi ultimi mesi. La settimana scorsa erano stati rilasciati gli ultimi andamenti ufficiali, con il crollo drammatico di un -75% e il commento della dirigenza che ci raccontava di un aumento degli utenti globali con cellulare BlackBerry. Una notizia in contrasto con gli andamenti economici e che aggiunge ora, con la fonte citata dal New York Times, altre vere e proprie bugie dei manager canadesi.