La carta stampata scomparirà tra 25 anni!

27 aprile 2012 di Giuseppe Migliorino

Entro i prossimi 25 anni la carta stampata scomparirà. Questo è il pensiero del CEO del The Economist Andrew Rashbass.

Se l’affermazione proviene da un uomo che è a capo di una delle più importanti riviste al mondo, forse è da tenere in dovuta considerazione. Per Rashbass, la carta stampata è destinata a morire entro i prossimi 25 anni a favore di versioni digitali delle varie pubblicazioni e dei libri. Si è anche detto entusiasta dei tablet e di come vengono gestiti riviste e quotidiani sui nuovi apparecchi elettronici.

Oltre alle versioni digitali di tali riviste, sempre maggiore importanza avranno per Rashbass i siti web e applicazioni come Flipboard in grado di integrarle a mo’ di giornale.

Insomma, il futuro sarà digitale.

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  • Marco

    Non penso proprio.

  • Teoteo79

    Non penso che tu ne sappia più di lui!! Ci sarà un gran risparmio di carta!!molto meglio!!meglio pensare all’ecologia!!sveglia!!

  • Giaco9

    Pensi sia troppo 25 anni… Io spero molto meno!

  • Sandocan

    Anche io la penso come te ma 25 anni sono molti e la tecnologia cresce molto, ma bisogna effettivamente vedere come la gente reagirà.

  • Sandocan

    Si ma gli ebook reader li paghi te ?

    Io credo che per ancora molti molti anni la carta stampata andrà per la maggiore.

    Sono d’accordo forse sulle riviste. Ma sui libri , manuali, saggi ecc manco morto rinuncerei ad un libro.

  • Enrico De Michele

    Anche io non rinuncerei ad un libro cartaceo per studiarlo perché comunque prendo appunti sopra. È vero si può fare anche con i pdf ma non mi ci trovo bene. Diverso il caso di lettura di un libro in cui devo solo leggere; va benissimo in questo caso il kindle o un ipad. Però è anche vero che 25 anni sono un’infinità (basta pensare che solo 5 anni fa non c’era l’iphone ed eravamo tutti con il nokia). Inoltre credo che probabilmente rimarranno 2 scuole di pensiero diverse e che il libro cartaceo anche se costerà di più continuerà ad esistere.

  • 1Sight

    Idem. Il libro non potrà mai sparire del tutto. Anche perché ci sono studi che dimostrano come il passaggio al digitale non sia ecologicamente vantaggioso… Invece, spero che le riviste e i quotidiani vengano visualizzati su tablet e pc (con una buona regolamentazione, però), perché quelle sb pubblicazioni effimere. Il libro è destinato a durare, sarebbe sbagliato se divenisse una serie di bit, nonostante ne riconosca i vantaggi…

  • 1Sight

    Ma scusa, con tutta la carta inutile che circola, non è meglio prima eliminare tutta quella, invece che andare ad intaccare la cultura, quando i libri (di letteratura, almeno) si tramandano di generazione in generazione? Il rapporto tra la carta stampata per produrre libri e quella per tutto il resto è decisamente sbilanciata verso i secondi! Meglio prima eliminare le comunicazioni, la pubblicità, i volantini, le note, le liste, le istruzioni, etc., no?

  • Felix

    Speriamo bene, cosí si riuscirà a far respirare un po’ di più il nostro pianeta. Certo, il libro cartaceo è insustituibile..per il resto viva la digitalizzazione

  • Babbio

    Concordo con Marco. Sapete quanto ci ha messo la stampa ad affermarsi come noi la conosciamo oggi? Secoli! Anch’io credo molto nella forza del digitale ma ci vorrà ancora mooolto tempo per soppiantare la carta.

  • Giaco9

    Sisi prima va eliminata la carta inutile, poi le pubblicità/volantini e anche alcuni libri. A lungo andare si avrebbero maggiori entrate con molti meno costi, dando anche un occhio all’ ecologia :)

  • Max

    Per carta stampata non si intende solo libri, quotidiani e riviste, ma anche etichette (sul pane tra 25 anni civetteranno un computer per segnate il prezzo?) cartoni ecc…

  • Scrich

    Esistono già le etichette elettroniche per i prezzi nei supermercati…non mi ricordo dove ma ricordo perfettamente di averle già viste…

  • VcomeVendetta

    Se continua così, ritorniamo alle pergamene :)
    Se viene tolta anche a scuola, chi mette a disposizione gli ebook reader ? lo stato ?
    Già a inizio anno ognuno deve portare una risma di fogli … che poi, mi domando che ci fanno con i 500 fogli di ogni alunno, quando per loro se ne usano 20/30 ….
    Senza contare sapone, carta igienica ecc….

  • iMaurus

    OFF-TOPIC: L’ipad della foto mi sembra un po’ giallino.

  • Diablos3

    Avete letto questa notizia? Credo sia inerente al tema trattato da questo post: http://apple.hdblog.it/2012/04/27/bottom-of-the-ninth-la-prima-graphic-novel-animata-prende-vita-su-ipad-video/
    Se i fumetti del futuro saranno così saranno bellissimi!

  • ospite

    giornali, riviste, libri sicuramente meglio l’ebook, per varie ragioni, minor spreco di carta, minor ingombro, possibilità di portare tutto con se sempre, ma per libri di scuola o comunque manuali o in generale libri da studiare meglio il cartaceo per ora.

  • No

    Scusa, ma tu come fai a sapere che lui ne sa meno di Rashbass??

  • G. Vaughan

    Daltonico.

  • Toiletpepar

    purchè non scompaia la carta igienica , che scompaia pure la carta stampata!

  • Tonino

    Sai che bellezza. Con un blackout mondiale si azzerano tutti gli hard disk e memorie varie e addio a tutto il sapere. Abbastanza confortante. Un libro lo puoi calpestare, bagnare ecc ecc recuperandone quasi totalmente il contenuto. Lasciamo in pace la carta stampata, per favore. Poi vuoi mettere il fascino. Alla larga e …….circolare, please !!!

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