22
mar 2009


Flop su App Store: il racconto di un developer

Owen Goss, lo sviluppatore di Dapple, un puzzle game per iPhone, racconta dell’irrisorio successo finora ottenuto dal suo prodotto. In un post del suo blog scrive di aver stabilito un budget $32.000 per lo sviluppo  e di aver guadagnato dopo il primo mese solo $535, nonostante un’ottima recensione da parte di uno dei siti di riferimento per il gaming : Kotaku.

dapplelogo

Dapple ha venduto solo 131 copie in tutto il mondo, dopo 24 giorni di pubblicazione.

“Capisco che è una statistica precoce, perciò non pretendo di fare previsioni a lungo termine, comunque, come potete vedere, il mio obiettivo minimo di 9.150 copie è ben lontano dall’essere raggiunto” sostiene Goss. Ed infine aggiunge: “Sono convinto che ci sono ancora occasioni interessanti per guadagnare con App Store, ma sospetto che vedremo sempre meno storie di persone che improvvisamente si arricchiscono”.

Tuttavia Goss ha ricevuto diverse critiche nei commenti, da parte di persone che lo hanno accusato di non aver pubblicizzato accuratamente la sua applicazione, di averla lanciata ad un prezzo troppo elevato e di non aver pubblicato una versione Lite (la versione Lite è stata pubblicata il 16 marzo 2009, 7 giorni dopo la dichiarazione del developer ).

Cruda verità o abile mossa di marketing?

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Alessio Maiello (22 marzo 2009 12:00)

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  • snoze88

    ma cosa fà questa app?

  • Alessio Maiello
  • snoze88

    grazie
    certo che mettere fuori un puzzle game a 4€ non mi sembra una cosa furbissima (a meno che non sia di grande qualità)…

    [su app store è messa a 2.39, ma 535/131 fà circa 4€ o.O]

    se a questo si aggiunge anche una pessima promozione del prodotto, la frittata è fatta

    chissà quanti flop ci sono stati su app store..questo furbone deve aver rilasciato questa intervista solo per farsi pubblicità

  • artic43

    ma poi scusate 32.000$ per sviluppare un’app del genere?

  • saso

    ma cosa vuole, adesso che si è fatto pubblicità (avete sbagliato a dire il nome dell’app ,secondo me, perchè gli avete sl fatto pubblicità) che tutti dicano “Poverino ha speso 32’000 $ e nn ha guadagnato neanche la metà delle spese?” ciao cmq nn lo neanche visto il gioco

  • Luca

    azz $32.000 sono tanti! non pensavo costasse tanto sviluppare un app del genere

  • Marco

    beh, già solo per iniziare a programmare, uno si dovrebbe comprare un mac e iscriversi, quindi direi che si parte da un minimo di 1300 euro, e solo per iniziare a pensare di voler programmare.

    magari 32000$ sono un po’ tantini, ma di certo non è economico investire nell’appstore, soprattutto ora con la storia dei programmini crackati.

    e ancor più soprattutto con l’uscita di android, dove non si paga, non si viene controllati e si possono fare decisamente più cose.

    o apple da’ un altro scossone, o il suo predominio verrà abbattuto.

  • jack walters

    personalmente 4 euro senza una versione lite non li spenderei mai e poi mai per un puzzle game!!! Mi spiace per il signor Goss ma fa ancora in tempo ad abbassare il prezzo, o a creare una versione lite del gioco.

  • cinzia

    c’è la versione lite…

  • al

    [riferito all'articolo] e quindi?
    qual’è la linea di questo articolo? che senso ha?
    che se non tutti gli sviluppatori si arricchiscono allora l’app store è un flop?

    a me sembra un disperato tentativo di pubblicizzare sta app che evidentemente non ha riscosso un gran successo (500download circa in tutto il mondo è una cifra irrisoria) sia per la tipologia (ci sono migliaia di puzzle game gratuiti) sia per il prezzo (4$) ma anche per fattori correlati credo e cioè che vincono le app più innovative e non facilmente sostituibili con altre gratuite…

    poi che razza di budget è 32000$?? per fare un puzzle per iphone si è comprato 10macpro e una dozzina di iphone per fare test piu accurati? ma va la..

    se potessi votare sviluppatore e articolo in totale darei mezza stella..

  • http://www.iphoneitalia.com Nicolò Canal

    @al: che senso ha il tuo commento invece? la linea dell’articolo mi pare sia chiara..

    /n.

  • Enrico

    In effetti non capisco neanch’io il motivo per cui si è messa in neretto la frase: “vedremo sempre meno storie di persone che improvvisamente si arricchiscono”. E’ un’opinione personale di un individuo che ha commesso molti errori nella gestione della pubblicazione del suo “giochino”. Mi sembra che l’articolo sia impostato più sull’ipotesi della colpa dello Store più che dello sviluppatore che tanto imprenditore, evidentemente, non è. Ci sono casi di persone che con un investimento di pochi spiccioli (vedi quello di Irestaurant) hanno fatto qualche soldino … almeno le spese le hanno riprese in poco tempo. Ocarina poi ? Ma da dove saltano fuori in effetti 32 mila dollari per quel programma ?????

  • al

    @nicolò: già, fare pubblicità ad una app fallita.. tristezza..

    volevo rispondere a saso il cui commento è stato cancellato nel giro di 2 min.. hai ragione e la penso come te!!

    chissà quanto dura questo..

  • al

    forse a pensarci bene 32mila dollari servivano x l’acquisto di un locale in cui sviluppare in santa pace :D insomma una sorta di piccolo laboratorio ihih

  • http://www.iphoneitalia.com Nicolò Canal

    @al: si, esatto facciamo pubblicità ad una app fallita. infatti il budget indicato nell’articolo è stato interamente versato sul nostro conto corrente ieri sera, al termine della stesura dell’articolo. quando si dice far prendere aria alla bocca…

    /n.

  • Vick

    Anch’io penso che 32000$ (anche se non ho provato nemmeno l’app e non posso giudicare qualità e caratteristiche) non abbiamo senso come budget per un puzzle game.

  • Alessio Maiello

    La linea del mio articolo è molto chiara. Non conosco questo sviluppatore né vengo pagato per pubblicizzare le sue applicazioni, mi sono semplicemente limitato a riportare un SUO articolo che trovate qui http://www.streamingcolour.com/blog/2009/03/09/the-numbers-post-aka-brutal-honesty/

  • al

    se magari mi approvate il commento vi rispondo (vabbe voi l’avete già letto ma quantomeno lo facciamo leggere anche ai nostri amici telespettatori XD)

  • http://www.iphoneitalia.com Nicolò Canal

    aggiungo che l’articolo è interessante (almeno a mio giudizio) per far vedere come App Store non sia solo un’oasi di programmatori che con poche ore di lavoro diventano milionari. in effetti non sono pochi i casi di applicazioni sviluppate con una spesa di tempo molto consistente che non hanno avuto il successo sperato. non è che sia colpa dello store, è solo per sottolineare come App Store non significhi soldi facili.

    /n.

  • Marco

    La versione lite c’è e come!!!…ke amarezza…controllare no è…

  • http://www.iphoneitalia.com Nicolò Canal

    @al: di che commento parli? o è finito in spam (e la coda spam l’ho appena svuotata), oppure ti riferisci ad uno dei tuoi commenti pubblicati in precedenza.

    /n.

  • Alessio Maiello

    @Marco
    quando il developer ha pubblicato l’articolo la versione lite ancora non esisteva

  • artic43

    @ Nicolò
    Certo, in nessun campo esistono soldi facili.
    Se come l’autore di quell’app spendi 32.000$ solo per realizzarla (vorrei proprio sapere come li ha spesi…forse si è comprato una decina di MacPro), e poi la vendi a 4$; sinceramente si vive anche senza un gioco di Puzzle.

  • al

    “non sto insinuando che vi siete fatti pagare per farlo.. la pubblicit à non la si fa solo ed esclusivamente a pagamento ma anche e soprattutto indirettamente.. soprattutto quando non si hanno idee migliori da scrivere e pubblicare..
    io dico che questo articolo, rispetto gli altri che iphonitalia è solita presentare, è di gran lunga più inutile e per certi versi fastidioso oltre che fuori luogo..
    coincidenza (o forse no) che l’autore sia uno dei nuovi blogger assunti..

    adesso mi direte in coro “ma se non ti piace non leggere e vai altrove” beh rispondi anticipatamente dicendo che se sto facendo questi commenti è più per il vostro bene (e la vostra faccia) che non per la mia utilità.. anzi risparmierei piu tempo a starmene zitto e ignorare piuttosto che scrivere e criticare dato che fare ciò non mi porta nessun appagamento ne utilità..

    i blog sono fatti anche di qualità non solo di quantità.. ricordatelo..” (scritto 10min fa circa)

  • http://www.iphoneitalia.com Nicolò Canal

    @al: no, ma te l’ho detto! quel budget è quasi interamente finito nelle nostre tasche, se no non avremmo mai pubblicato questo articolo. ci siamo suddivisi in quote l’introito e comprati un mac book pro a testa, tutti noi dello staff. detto questo, se l’articolo non è di tuo interesse o non rispecchie le tue aspettative di qualità, leggi qualcos’altro.. un alrto nostro articolo o un buon libro. è sempre la solita risposta.. lo so! ma se una persona su 10000 non gradisce un articolo non è che possiamo cancellarlo ;)

    /n.

  • http://www.iphoneitalia.com Nicolò Canal

    @Marco: controllare la data di pubblicazione, no eh? :P

    /n.

  • http://www.iphoneitalia.com Nicolò Canal

    @artic43: beh però applicazioni forse anche più stupide (mi riferisco ai peti) hanno avuto un successo incredibile! :P a volte i soldi facili si fanno!

    /n.

  • Marco C.

    Per aprire una pizzeria si spendono anche più di 32.000 dollari, ma se non va non è che uno se la prende con la strada dove c’è la pizzeria: non so se mi spiego.
    Questo mi è antipatico, non gli farei pubblicità gratuita.

  • Alessio Maiello

    @ Marco C. : lo sviluppatore credo abbia voluto semplicemente sfatare il mito del guadagno facile su App Store, non se l’è presa con nessuno.

  • artic43

    @ Marco C.

    ma secondo me gli serve gran poco questa pubblicità indiretta se non gli è servita la pubblicità su quel sito di gamers.

  • Nephilim

    ma possibile che sto blog abbia la capacita di attirare un sacco di aizzatori inutili e rinc..?!
    Al:a seguire il tuo contorto e limitato ragionamento ne potrei tirare fuori uno altrettanto idiota tirando le somme:Dapple fa schifo,ma è stato creato dalla sorella del nuovo blogger che in verita è Matilda,ragazza di Nico (cosi finalmente certi misogeni hanno la risposta).In seguita ai soldi fatti con I am rich,creata di nascosto da loro,guadagnano 32.000$che investono in sto flop.a questo punto dicono a lorenzo di fare in falso articolo x pubblicizzarlo e assoldano TE per fare il finto polemico,creare contenzioso e generare ancora più audience per vendere Dapple a noi 4 stronzi.Cosi ti piace di più?Ah,come so tutte queste cose?!in verita sono Nico!
    Ma per favore dai..
    @ Nico: “non ti curar di loro ma guarda e passa…”

  • http://www.vitainaustralia.it I-Enri

    @Alessio Maiello: Si scusa Alessio, ma tu hai volutamente catalizzato l’attenzione su una sua frase: “vedremo sempre meno storie di persone che improvvisamente si arricchiscono” evidenziandola in neretto. Non credi che siano proprio queste piccole cose a sviare l’attenzione del lettore ? Secondo me si. Anche il titolo dell’articolo lo è. E’ solo una mia opinione per carità.

  • http://www.iphoneitalia.com Nicolò Canal

    @artic43: non è pubblicità indiretta. poi pensatela come volete, io mi sono stancato di perdere tempo a rispondere sempre alle stesse accuse RIDICOLE. e ogni tanto parlare senza mezzi termini è più utile che nascondersi dietro a tante belle parole.

    /n.

  • Alessio Maiello

    @I-Enri: guarda ti ripeto, l’articolo l’ho semplicemente riportato, quelle in neretto sono parole del developer che ho voluto sottolineare, in quanto mi sembravano abbastanza importanti dette da uno che ha avuto un’esperienza diretta con App Store. Il neretto serve a sottolineare concetti, non ad esprimere mefitici messaggi subliminali. Tutto qui.

  • http://www.vitainaustralia.it I-Enri

    Tempo fa su corriere.it parlavano del tizio che ha realizzato l’applicazione degli orari di Trenitalia in poche ore (anche voi ne avete parlato se non sbaglio). Sul corriere però sottolineavano il discreto numero di download del programma in sole 24 ore … Insomma: come nella vita “reale” non basta solo aver l’idea giusta ma anche saperla sviluppare e promuovere.

  • Cris

    Nn mi stupisce.. Cioè ce chi fa i soldi con cazzate e chi crea cose straordinarie ci va pure sotto.. È la vita!

  • biglollo

    Questa è la realtà di AppStore e parlo da sviluppatore, molte buone applicazioni vengono abbandonate nel dimenticatoio perchè soppiantate (sia in visibilità che in vendite effettive) della solita inutility di turno…

  • http://www.sign-art.it gnacca

    Se il gioco non ha attirato, non è piaciuto o è ritenuto costoso per quello che la colpa non è di AppStore.
    AppStore da lo stesso spazio a Konami (vedi Metal Gear) quanto a Caio Sempronio lo sconosciuto.
    Chi è causa del suo mal pianga se stesso…

  • artic43

    @ Nicolò
    Forse mi hai frainteso, non volevo assolutamente polemizzare!
    E’ normale che in un blog si faccia “pubblicità” indiretta senza assolutamente volerlo perchè bene o male si parla sempre di prodotti in vendita. Altrimenti bisognerebbe scrivere l’applicazione X ma sarebbe ridicolo.
    Detto ciò questo post mi sembra interessante per tutti quelli che volessero sviluppare un App.

  • gianni

    x AI
    certa gente ha la bocca solo per sparare c…..e…

  • http://www.frozen-layer.com/descargas Gollumnova

    E’ normale, poco fa ho acquistato una applicazione di prezzo 34 euro GRATIS,
    forse lo sviluppatore si è visto costretto a fare questa cosa

    @Nicolò Canal:

    Si, ma quello lo sanno tutti, è quasi obvio, quasi legge, sono invece i casi che con
    qualche soldino si riesca a diventare milliardari , quei casi chiamano l’atenzione …

  • snoze88

    @Gollumnova:
    scusa l’OT ma sono curioso…che app è?

  • ValerioDeejay

    Mamma mia che palle! Fare tanta polemica per un’articolo ! …

    L’avete letto ? non vi è piaciuto ?
    Stop !
    Ma che ve ne frega del perchè ,per cosa e per come è stato scritto ..
    Fatelo voi un sito dove aggiornare quotidianamente articoli in tema… o forse non ne siete stati capaci e avete il dente avvelenato per i siti che riescono e vanno avanti?

    P.S.Poi vi lamentate se vi chiamano BIMBIMINKIA NUTELLOSI LOL

  • Giuseppe Migliorino

    Ci tengo a precisare che tutti gli articolo vengono prima revisionati, da me o da nico, per cui se questo è stato pubblicato vuol dire che lo ritevamo interessante per gli utenti.

    Il senso di questa notizia, per chi non lo ha ancora capito, è di porre l’attenzione sul fatto che su AppStore ci sono anche flop (questo non è l’unico, ma è emblematico), e non solo grande successi di cui abbiamo gia ampiamente parlato. Stop.

  • iCiccio

    Mi chiedo se è questo il modo di dare il benvenuto ad un nuovo blogger!
    A parte che questa è una notizia molto pertinenete a quello che questo blog fà.
    Poi a far polemica o casino è semplice,invece a fare un articolo no,richiede tempo.
    Un blogger secondo me enfatizza o annerisce quello che gli pare.
    Chi fa un commento deve invece fare attenzione che esso sia inerente ai contenuti dell’articolo,e non su come è scritto.
    Se poi non interessa il contenuto spegni il pc mac o fai altro, ma ricorda che se tu non hai gradito questo contenuto non me ne può fregar di meno.

  • francesco123

    Ellamadonna,ce tanto flame in questo articolo che mi si è bruciacchiato il portatile.
    Calmini!

  • alex

    comunque la vedo lo sviluppatore si è fatto solo pubblicità. I soldi che ha speso potrebbero essere anche veri, ma dopo che ho visto l’ applicazione non ci credo. Io ho già una applicazione sullo store e un’altra uscirà a breve e quel budget l’ho previsto per fare un gioco stile puzle game ma è 100 volte più complicato di quello che ho visto…

  • fabio1340

    sinceramente io, da uomo della strada, quindi non programmatore-blogger-aspirante tale non selezionato- non possessore di mac ecc ecc , trovo l’articolo interesante, cioe’ pone l’accento sul fatto (ignoto a molti) che presentare una app e’ un investimento, piccolo o grande che sia. quindila prossima volta che mi trovero’ davanti ad una app interessante a pagamento capiro un po’ di piu’ gli sforzi per realizzarla. auguri al nuovo blogger, vai avanti così che tanto di critiche ce ne saranno sempre..

  • nikemerlino

    Sono uno sviluppatore italiano presente in AppStore.
    L’articolo è ben fatto e riporta un’ esperienza.
    Passo almeno un’ora al giorno ad esaminare quotidianamente i miei downloads e quelli degli altri per comprendere sempre meglio questo fenomeno incredibile che è AppStore.
    Posso dire e che nell’ultimo mese ho assistito ad un’offerta superiore alla domanda, praticamente tutti gli sviluppatori della terra ci hanno provato o ci stanno provando. Non tutti gli abitanti della terra hanno un IPhone…
    In questo senso il filone d’oro non è più quello scavato nel mese di settembre od ottobre dai primi cercatori.
    Stiamo preparando altre due applicazioni che verranno messe anch’esse gratuitamente, non per rimetterci ma per capire al meglio che tipo di mercato si potrà sviluppare, al di là dei fuochi iniziali.
    Quanto ai 32000 euro o dollari mi sembra malsano investire così tanti soldi e tempo per una creatura misteriosa, forse uno sprovveduto?
    grazie per l’attenzione

  • andrix

    Non puo aver investito tt quei soldi in 1app del genere…ammenoke nn abbia scelto cm sede x sviluppare una suite di un hotel a 10000 stelle e robe del genere…

  • alex

    io sono molto in accordo sul fatto che l’investimento deve essere paragonato al tipo di applicazione… Questa non è da 32000 euro! Ma conoscendo bene il mondo degli sviluppatori e del gaming giochi come nitrocarts o rolando costano come sviluppo e promozione anche molto ma mooolto di più! Però questo non vuol dire necessariamente successo. Qualche buona idea sviluppata bene può essere meglio!

  • FRAtello91

    Secondo me invece è un buon articolo!

  • http://iphone.bitween.com RobyOneKenoby

    Allora prima di tutto salve a tutti , siccome sviluppo giochi ed applicazioni su cellulare da quasi 10 anni un minimo di competenza penso di averla.
    Mi sono letto tutto l’articolo di Dapple (in inglese sul sito originale) e penso che sicuramente non mi tornano i conti, noi abbiamo sviluppato due giochi di cui uno è Manga Strip Poker ed è un gioco semplicissimo di Poker con ragazze manga , il gioco non ha nulla di innovativo certo non abbiamo re-inventato la ruota ma sicuramente abbiamo capito una cosa: le persone comprano i giochi o perchè cli conoscono o perchè c’e’ una pubblicità cosi’ aggressiva oppure il gioco lanciato deve essere almeno gratuito per poterlo provare.
    Ritengo che in Dapple l’errore sia proprio di valutazione del Target , a parte il costo di sviluppo che mi sembra molto esagerato per la tipologia di gioco, sicuramente il prezzo è completamente fuori mercato considerando la tipologia di gioco (puzzle game) un costo di 4 dollari è veramente spropositato confrontandolo con gli altri.
    Al discorso devi aggungere che i giochi innovativi vanno pubblicizzati ed anche parcchio , se avesse detto ho speso 15000 dollari di sviluoo e 20000 di marketing forse era molto piu’ credibile in quanto per far conoscere un gioco nuovo non è mai semplice, dalla mia esperienza quando hai finito di sviluppare un gioco o una applicazione sei sempre a metà dell’opera perchè la domanda successiva è: ‘ho fatto abbastanza ubblicità al prodotto ? Quanto è il mio budget ?’
    Nonostante che il gioco di Manga Strip Poker non abbia avuto delle review eccezzionali io penso di recuperare il buget perchè la gente continau a comprarlo perchè ? forse perchè il gioco costa 1.59 euro ed uno magari è disposto anche a buttarli questi soldi se la tipologia del gioco è interessante , sicuramente è disposto a buttarne meno se il gioco costa 4 euro.
    Per dirla breve penso che uno quando fa un budget di un gioco non debba solo valutare l osviluppo ma anche il suo guadagno , mi spiego … è inutile che faccio un gioco STUPENDO se per farlo devo spendere 1 milione di Euro (è sicuramente inizialmente non vengo finanziato) se il rischio di quel gioco è totale soprattutto se è un primo titolo sconosciuto, preferisco onestamente uscire con 10 titoli buoni e sicuramente 2 di questi mi faranno recuperare i costi.
    Chiaramente il mio discorso no ntiene conto dei gusti dei giocatori che è un altro fattore importante dell’acquisto di un videogioco soprattutto se è un gioco per mobile dove l’impulso di comprarlo è sicuramente un buon fattore di acquisto.


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