Apple fa causa all’HiPhone
La Cina continua a stupirci producendo cloni di marchi tecnologici ormai noti a tutti come la Chintendo Vii (Nintendo Wii), il clone dell’iPod Nano e molti altri, ora non poteva mancare la copia dello smartphone di Apple aggiungendo al nome originale una H così da creare l’HiPhone. Ma Cupertino si è stufata di stare a guardare ed ha cominciato a prendere seri provvedimenti.

Il prodotto cinese esternamente è quasi identico all’originale, persino la scocca posteriore e le plastiche sono uguali. Il rivenditore assicura che sia addirittura superiore all’iPhone……mah!!! Vediamo le sue caratteristiche: schermo touch da 3,5″, triband, doppia SIM card, navigazione internet (con quale browser??), Bluetooth, riproduzione audio e video, invio SMS e MMS, suono 3D e infine rotazione dell’immagine a seconda di come viene posizionato l’apparecchio. Inoltre viene fornito con parecchi accessori come il caricabatteria, cavetto USB, 2 batterie, card T-Flash (e si, gli manca una memoria interna fissa in stile iPod), manuale di istruzioni e una cover in silicone antiurti. Ora passiamo al software di questo “mostro”: apparentemente sembra uguale, infatti all’accensione compare addirittura la classica mela bianca, anche il menù riprende lo stile delle icone quadrate con leggere smussature negli angoli ma i difetti cominciano ad avvertirsi quando si devono compiere operazioni un pò più macchinose sullo schermo, il telefono rallenta e fatica a compiere ciò che è stato richiesto, inoltre il passaggio da un’applicazione all’altra richiede qualche secondo. Insomma inizialmente potrebbe ingannare il bell’aspetto ma la realtà e ben altra. Apple, stufa di vedere in vendita questo clone, ha deciso di usare le maniere forti facendo causa al rivenditore, chiedendogli 25000 Euro di danni più gli interessi e il rimborso della parcella dei suoi avvocati per un ammontare di 13500 Euro. Inoltre, dopo le palesi violazioni dei brevetti registrati, lo intima a comunicare tutte le caratteristiche dell’HiPhone e la ditta cinese dove viene prodotto. Se vi interessa qualche dettaglio in più potete visitare il sito del rivenditore attraverso questo link.
Tags: clone, HiPhone, iphone, violazioni brevetti
He he… ben 25.000 euro di danni!!!!!
Incredibile…. ma ki scrive stè kakkiate?
Forse non hai letto bene l’articolo ma i 25000 Euro +interessi e i 13500 Euro di spese legali, per un totale di 38500 Euro + interessi, sono stati chiesti al sito internet che vendeva gli HiPhone non al PRODUTTORE. Se tu fossi un semplice rivenditore che non fattura qualche milione di Euro ma bensì qualche migliaia come regiresti?? Quindi non mi sembrano proprio delle “kakkiate”…..
concordo con mobis. purtroppo c’è gente che commenta senza leggere!
/n.
al venditore bisognerebbe chiedergli 250 mila € come minimo per un prodotto come l’iphone…..cinesi del cavolo sono ovunque, a me non innervosisce il fatto che mettono in commercio ste schifezze ma il fatto che le copiano mi irrita molto…..
W il made in ITALY
…..e. continuando sulla falsa riga del precedente msg se vi è questa inflazione di voler vendere atuti i costi questi I-PHONE” BISOGNEREBBE ANDARE AL RIBASSO E NON AL RIALZO FINO A AD ARRIVARE A TRE VOLTE DEL PREZZO ORIGINALE !!! GRAZIE FABIO
MA SCUSA VI RENDETE CONTO CHE GLI IPHONE APPLE LI VENDONO ANCORA A 500-600 EURO?’?? MA SONO MATTI IL PREZZO E’ 299-399 DOLLARI….QUANDO LA FINIRANNO DI TRUFFARE GLI UTENTI SUI SITI AD ASTA????
scrivi in minuscolo per favore
/n.
Io ho appena acquistato un hi phone….:)
che infami sti cinesi!!!!
maledetti cagariso!
La Cina moderna va avanti per 4 ragioni:
- la schiavitù e l’assenza di democrazia, per cui i salari dei lavoratori cinesi sono minimi;
- i contributi umanitari dall’estero, vigliaccata per la quale la Cina si spaccia per povera (quando non deve fare sfarzo di potere);
- con il lavoro offerto dalle compagnie estere, che pagano meno di quanto farebbero a casa loro, ma portano soldi;
- con i prodotti tarocchi: ne producono a centinaia, fanno tutti chifo, HiPhone compreso, e sebbene sembri che siano convenienti, questo è perchè le spese di ricerca, sviluppo, analisi e realizzazione sperimentale vengono sostenuti solo dalle ditte serie sugli esemplari originali, e questo incide ovviamente sul prodotto originale; capita talvolta che uno dei tecnici responsabili sia cinese, e venga facilmente corrotto per passare gli schemi alle compagnie nazionali (c’è sempre lo spirito d’unità cinese…), e sebbene non siano in grado nè di inventare, progettare e creare ex novo, ma neanche di ricopiare per bene i prodotti originali, allora ecco che sfornano queste taroccate fasulle, che costano poco proprio perchè i costi di ricerca sopra menzionati non li hanno affrontati; questa è la 2° vigliaccata più grossa dopo quella della povertà mostrata per richiedere aiuti economici.
In parole povere la Cina è destinata a cadere, perchè anche se divenisse ricca, tutti i tipi di finanziamento tranne che il 1° andranno in malora, e vedrete che collasso che subirà il paese della vergogna, ovvero la discari-Cina.
Lavoro per una ditta italiana in Cina da tre anni. Ti posso tranquillamente assicurare che qui (in Cina) non ci sono solo i “tarocchi” anzi hanno una serie di prodotti che sono ai gradini più alti della scala dell’eccellenza.
Appena arrivato qui nel 2005 pensavo di trovare un terzo mondo, dopo 3 giorni la mia idea da provinciale italiano era completamente ribaltata. Questi (i cinesi) sono parecchio in gamba, hanno un mercato interno che è pari a 3 volte quello dell’Europa e che verrà sviluppato nei prossimi 50 anni. Non hanno la cognizione nemmeno di cosa sia l’Italia ma conoscono Del Piero e la Ferrari. Fanno tre linee della metropolitana di Canton in meno di 12 mesi per uno sviluppo totale di 400 Km, a Napoli la linea 6 della metro è in cantiere dai modiali del 1990 e non è ancora finita (12 Km). Si è vero stanno fecendo le copie, ma chi non le ha fatte? Pensa che negli anni 70 c’era un detto che raccontava cosi:” Gli Americani hanno inventato la Coca Cola e i Giapponesi la Bevono” !! ..e chi non vedeva stormi di giapponesi con macchine fotografiche che scattavano foto alle nostre vetrine?
E’ vero, i cinesi fanno copie , ma sempre copie sono, il target dei clienti Apple non ne viene assolutamente intaccato, io ho I-pod e I-phone originali e non acquisto per me mp3 cinesi.
Ho visto l’Hi-Phone e ti assicuro che non ha niente a che vedere con I-Phone è un’altra cosa, un’altro prodotto, un telefono con 2 Sim che non assomiglia neanche un po’ al mio I-phone, anzi assomiglia molto di più il Samsug !!
Tanta polvere per niente .