Apple banna dall’AppStore uno sviluppatore e le sue 943 applicazioni!

04 agosto 2009 di Giuseppe Migliorino in Dev, News

E’ il primo caso del genere ed è destinato a far discutere: Apple ha bannato dall’AppStore lo sviluppatore Khalid Shaikh ed eliminato, senza preavviso, le sue 943 applicazioni.

bannednew

Nella mail inviata allo sviluppatore gli si dice che il suo account dev è stato sospeso perchè molte sue applicazioni non solo vengono considerate “inutili” e vendute a prezzo elevato, ma violano anche alcuni copyright.

In sostanza Shaikh e il suo gruppo di 26 sviluppatori in 9 mesi hanno pubblicato oltre 900 applicazioni, una più inutile dell’altra e tutte al prezzo di 4,99$! Si tratta di una media di circa 4 applicazioni al giorno, che in totale hanno ricevuto migliaia di download in tutto il mondo.

Apple, di punto in bianco, ha deciso di sospenderlo ed eliminare le applicazioni perchè considerate, fondamentalmente, inutili.

Ora, pur non volendo sindacare sull’effettiva inutilità di alcune applicazioni di Shaikh, rimane il fatto che in questi mesi Apple ha testato ed approvato tutte e 943 le applicazioni, senza mai fare una grinza ed ora, all’improvviso, la decisione di eliminarle!

Probabilmente ci sono state delle lamentele da parte di utenti che hanno speso 4,99$ per delle inutility, o anche pressioni da altri sviluppatori. Fatto sta che da qualche giorno Shaikh non è più uno sviluppatore AppStore.

Apple si è giustificata dicendo che ha già rifiutato centinaia di applicazioni di Shaikc e che la situazione era diventata insostenibile, dato che tutte le applicazioni erano praticamente inutili ed alcune violavano anche dei diritti d’autore.

Ma che tipo di applicazioni erano? La maggior parte erano dei semplici aggregatori di news, ognuno relativo a determinati campi, come “US Army News” o “WWE News“, che tra l’altro contenevano poi notizie di tutti i tipi, anche del tutto estranee a quelle che ci si aspettava di leggere.

Un’altra applicazione conteneva 5 immagini da scaricare sul proprio iPhone (prezzo 4,99$), ed un’altra ancora dedicata agli uomini più sexy del pianeta.

Questa storia non fa altro che mettere in luce i problemi e le incorenze nelle scelte di Apple relative alle applicazioni AppStore, infatti come Shaikh ci sono anche altri sviluppatori che hanno creato applicazioni inutili o che violano il copyright (basti pensare alla Brighthouse Labs e le sue oltre 2000 applicazioni molto simili a quelle di cui abbiamo parlato prima) e che non sono stati assolutamente bannati, senza contare il fatto che la stessa Apple aveva inizialmente approvato tutte le applicazioni.

Se una cosa è certa, Apple deve modificare assolutamente la sue politiche di scelta e selezione su AppStore.

Questo è il testo completo della mail inviata da Apple:

From:
Date: Fri, Jul 24, 2009 at 4:45 PM
Subject: Notice of Termination
To: XXXXXXXXX@gmail.com

Please include the line below in follow-up emails for this request.
Follow-up: 79376777

July 24, 2009

Khalid Shaikh
XXXXXXXXXXXXXXXXXX
XXXXXXXXX, California 9XXXX

Dear Mr. Shaikh:

This letter serves as notice of termination of the iPhone Developer Program License Agreement (the “iDP Agreement”) and the Registered iPhone Developer Agreement (the “Registered Developer Agreement”) between you and Apple, effective immediately.

Pursuant to Section 3.2(d) of the iDP Agreement, you agreed that “to the best of Your knowledge and belief, Your Application and Licensed Application Information do not and will not violate, misappropriate, or infringe any Apple or third party copyrights, trademarks, rights of privacy and publicity, trade secrets, patents, or other proprietary or legal rights (e.g. musical composition or performance rights, video rights, photography or image rights, logo rights, third party data rights, etc. for content and materials that may be included in Your Application).” Apple has informed you of numerous third party intellectual property complaints concerning over 100 of your Applications and reminded you of your obligations to obtain the necessary rights prior to submission of your Applications. Nevertheless, we continue to receive the same or similar types of complaints regarding your Applications despite our repeated notices to you. The persistent nature of such complaints has led us to conclude that you are entering into the representations and warranties in the iDP Agreement in bad faith by misrepresenting that you have all the necessary rights for your submissions.

As required by Section 12.3 of the iDP Agreement and Section 8 of the Registered Developer Agreement, please erase and destroy all copies, full or partial, of the Apple Software and any information pertaining to the services and all copies of Apple Confidential Information in your and your Authorized Developers’ possession or control. After you have completed those steps, please provide certification of that destruction to Apple, as provided in Section 12.3 and Section 8. Finally, please note your additional obligations on termination as set forth in those same sections. This letter is not intended as a complete statement of fact with respect to the subject matter hereof, and nothing in this letter should be construed as a waiver of any rights or remedies Apple may have in connection with this matter, all of which are expressly reserved.

Sincerely,

Worldwide Developer Relations (WWDR)
Apple Inc.

[fonte]

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  • _ph_

    Non penso sia incoerenza da parte della Apple.
    Penso che lo sviluppatore ed il suo team si fosse “allargato” più del dovuto.
    Non dovete guardare le applicazioni approvate ad una ad una, ma tutte le applicazioni nel suo insieme.
    Ovviamente la Apple si è accorta che si trattava di una truffa e per garantire qualità ha tagliato fuori il tipo.
    Penso non ci sia altro da commentare.

  • Enrico

    In effetti il tono accusatorio dell’articolo nei confronti di Apple mi sembra altamente fuori luogo. Ma che senso ha ? Va bene cercare in tutti i modi la critica ad Apple ma qui mi sembra ci si stia arrampicando sugli specchi. Non dimentichiamoci che l’App. Store è di proprietà di Apple e in quanto tale possono prendere tutte le decisioni che vogliono. Nessuno obbliga nessun’altro. Se un giorno mi va di vendere qualcosa nel mio negozio posso comunque decidere di toglierlo in qualsiasi momento senza dover rendere conto a nessuno. In questo caso è evidente che Apple abbia deciso di fare un po’ di pulizia e non capisco proprio il vostro punto di vista.

  • Savio

    potevano anche invitare i developer a rendere almeno free le applicazioni ! secondo me sono stati troppo drastici!

  • Jack

    Io invece credo che l’errore sia di Apple per due ordini di motivi:
    1. se non ti va un’applicazione, non la approvi fin dall’inizio (invece di beccarti il 30% degli introiti ed “accorgerti” successivamente che le applicazioni violano alcuni brevetti e diritti d’autore (motivo ufficiale). Apple cosa ne fa dei soldi che ha preso da queste applicazioni????? Tutte fesserie e scuse inventate all’occorrenza!
    2. il negozio sará anche di Apple, ma é anche l’unico negozio disponibile sul mercato, in un regime di monopolio imposto da Apple. Fermo restando l’assurditá del fatto che ancora nessun organo federale USA, né la UE hanno bastonato la Apple per questo monopolio, quando ritieni che qualcuno abbia violato qualche brevetto, gli dici anche quale invece di restare sul vago…
    ———
    Questa cosa che l’unico negozio deve essere l’appstore appartiene soltanto al concetto di “legale” di Apple, ma non delle regole di mercato USA e UE e prima o poi li costringeranno ad aprire ad altri negozi, soprattutto perché all’interno di AppStore Apple fa il bello e cattivo tempo a suo piacimento, secondo il su ciclo mestruale e senza un criterio stabile, chiaro e definito.

    Le prime batoste le prenderanno con la storia di google voice appena scoppiata, ma se gli sviluppatori inc…ti si decidono a fare una class action, ti faccio vedere che la spaccano in quattro e le fanno passare la voglia di scherzare.

    ovviamente non difendo le applicazioni di questo sviluppatore che neanche conosco, ma i modi di Apple non vanno per niente bene.

  • Diego

    Magari devono dare un arrangiatina al sistema di approvazione delle App, magari con delle regole più restrittive, in modo che ci siano più applicazioni utili e meno porcherie.
    Sarebbe auspicabile pure una descrizione migliore dell’ App che si sta per acquistare, in modo che non ci siano contestazioni.
    Posso fare un semplice esempio, in questi giorni si può trovare un App (che io non comprerò mai) che promette la visione a raggi x, tramite la fotocamera, delle persone, come i famosi occhiali anni 80…
    Nella desecizio e non si dice che si tratta di semplici foto di persone in intimo… Ed a quanto pare alcuni acquirenti, stupidi oserei dire, pensavano fosse un vero programa SPY.
    Per carità, sarà pure sofisticato il nostro iPhone, ma a questo punto…

  • Sergio

    Secondo me hanno solo fatto bene! Era solo un miserabile troll delle app di AppStore.

  • http://fanboy-apple.blogspot.com/ giuliano80

    Veramente l’e-mail parla di violazioni di copyright (ripetuta ben 100 volte! ), non di applicazioni inutili.
    Ho letto di fretta l’e-mail o manca un pezzo ?

  • calza

    Ma guardiamo alla realtà….applicazioni inutili? ok… allora ditemi la vera utilità di un telefonino touchscreen fotocamera 3mpx wifi bluetooth 3g accelerometro bussola digitale ecc (manca solo il caffè)…. Credo che bisogna anche essere realisti e valutare le cose per come sono, mentre nel caso di questo sviluppatore la scelta è probabilmente stata di altro tipo (ma come al solito non lo sapremo mai)

  • http://fanboy-apple.blogspot.com/ giuliano80

    Calza: sta scritto nella e-mail.. Ha violato 100 volte copyrights vari e nonostante gli avvisi se n’è fregato.

  • Giovanni

    Secondo me ancora non vi è chiara una cosa, dato che siete sempre a dire che la Apple applica due pesi e due misure per la valutazione delle applicazioni:

    - Chi è il proprietario del marchio e dei brevetti Iphone?

    - Chi è il proprietario del marchio e dei brevetti App Store?

    - Le applicazione sviluppate su che device vanno a finire?

    Rispondete a queste tre domandine e spero capirete che è giusto che Apple faccia così, almeno nessuno, e dico nessuno, ha la certezza matematica che la sua applicazione venga accettata..
    Così facendo spinge gli sviluppatori a fare sempre meglio..
    Chi sviluppa lo fa in casa Apple, e la Apple stessa è libera di fare come vuole…Giustamente..

  • Giuseppe Migliorino

    si ragazzi ma l’incorenza sta nel fatto che altri sviluppatori hanno applicazioni del tutto simili e non sonos tati “bannati” e dal fatto che per mesi le applicazioni del tizio in questione sono state su appstore

  • Ferdy

    A forza di leggere queste notizie prima o poi,come nel più classico dei clichè americani, qualcuno si presenterà a Cupertino con un canne mozze a spiegare le proprie ragioni…

  • Fedespritz

    Bravi, è ora di cominciare a fare pulizia!!!

  • Chris

    Giuseppe, ma ti rendi conto che roba diventerebbe l’app store se tutti i programmatori si metessero a spammare schifezze di applicazioni (che oltretutto violano copyrights) a volontà?
    Cose del genere vanno assolutamente fermate! L’app store è colmo di schifezze! Non se ne puo’ più! Oltretutto delle bellissime cose vengono “nascoste” dalla miriade di boiate che certa gente fa solamente a scopo di lucro, senza alcuna passione o senza alcun criterio logico!

    Proprio non capisco il vostro atteggiamento critico nei confronti di una scelta che è 100% a favore degli utenti e dei programmatori SERI….

  • Phoe-Neex

    se la Apple lo avesse bannato il giorno dopo ci sarebbe stata una moltitudine di utenti che avrebbe accusato la Apple di limitare la libertà. in questo caso la Apple gli ha dato tutto il tempo e tutti gli avvertimenti del caso e solo dopo lo ha bannato: un comportamento corretto secondo me. è giusto fare un po’ di pulizia e di eliminare un po’ di inutility: un giusto avvertimento anche per altri sviluppatori truffaldini. speriamo che non si fermi a solo questo caso, ma prosegua…

  • Verd1

    HANNO FATTO BENE !!!
    RIPULITE TUTTO !!!

  • acaonweb

    @Giuseppe Migliorino: gli americani sono molto migliori di noi, per certi aspetti… e se un’app non piace chiedono indietro i soldi, e lo fanno sul serio… se per ipotesi alla Apple sono arrivate molte richieste di rimborso per le applicazioni di questo programmatore, pure io avrei chiuso i rubinetti…. magari per altri sviluppatori sono stati molto meno “in vista”, pur avendo app simili oppure abbiano violato alcuni copyright….

  • Argento

    Eh concordo anch’io… Troppe boiate che in pratica non sono altro che spam…
    Ok per la libertà di espressione ecc.. ecc… Ma quando il troppo stroppia…….

  • http://www.iphonetalking.com simone

    Finalmente la Apple stà iniziando a fare un po di pulizia, e prima ancora di stabilire una politica che dovrebbe guardare di più alla qualità che alla quantità meglio iniziare a sfollare i furbetti del quartierino

  • brown

    ha tirato troppo la corda e si è spezzata, 900 applicazioni!!! Pensava di aver trovato i fessi… Va bene i primi tempi ma se questo sfornava cazzate al giorno Apple ha fatto bene a bannarlo… Chi troppo vule nulla stringe ;)

  • Giuseppe Migliorino

    @Chris: forse non mi sono spiegato bene :) , anzi sicuramente. Io non critico la scelta di APple, ma il fatto che per 9 mesi non si è accorta di niente e che su Appstore ci sono migliaia di applicazioni simili i cui sviluppatori non sonos tati bannati!

  • ZEB-DEMON

    speriamo continuino con la pulizia.. c’è un porcile sull’app store..

  • marco

    Scusate peró dopo 900 e rotte tutte approvate quelli della apple si accorgono che sono inutili e le tolgono? e poi con che metro di giudizio si identifica una applicazione utile da una inutile? e ancora quante altre applicazioni “inutili” sono nell’appstore e vendono a palate?

    Questi avevano una strategia ben precisa in mente, fare flood di appicazioni fotocopia vendute ad un prezzo alto ma a bassisimo costo di realizzazione puntanto sui “polli”, il problema é che apple doveva bloccare sul nascere questo tipo di programmi o lasciare completamente al mercato il filtraggio.

    Invece quelli della apple hanno da una parte permesso e quindi incoraggiato questa strategia di mercato e poi di punto in bianco l’hanno negata.

    Sempre peggio, bisogna che la apple prenda in mano la situazione e rivoluzioni completamente la procedura di approvazione garantendo tempi certi e giudizi chiari e condivisibili altrimenti alla lunga rischiano di perdere gli sviluppatori che sono poi il motore del sucesso dell’iphone

  • Robertino70

    Non è che Apple non si sia mai accorta di niente è che all’inizio per aumentare il numero di app le faceva comodo; ora comincia a fare selezione. Discutibile nei modi ma giusto nelle intenzioni. Poi se ha violato copyright…

  • Ocean81

    Mi sembra chiaro che il motivo stia nelle lamentele di chi ha comprato quelle porcherie…secondo me e’ positiva una cosa di questo genere….ci sarebbe da fare una bella pulizia sull app store……..

  • Dario

    Concordo con Phoe-Neex. Anche secondo me la Apple gli avrà inviato delle mail prima di questo messaggio reso pubblico dallo sviluppatore (Apple non lo avrebbe pubblicato per privacy). Non credo sia l’unico caso, ma è probabilmente il primo ad essere stato reso noto.

    Penso che Apple come politica sino ad adesso abbia accettato “tutto” sino a quando ha raggiunto la quota che gli serviva per pubblicizzare il miliardo di download (e lasciare al palo gli altri…). Adesso sta guardando un po’ più alla qualità… poi dopo tutto il negozio è suo e tutti i brevetti anche. Non concentriamoci solo sulle App rifiutate, ma guardiamo tutte quelle pubblicate. Ogni developer sa bene che potrebbe non vedere pubblicata la propria applicazione e questo è uno sprone per renderla appetibile. Poi, sulle regole, sono concorde che occorrerebbe maggior trasparenza così verrebbero fugati i dubbi.

  • alice_anto

    @Diego: ci vorrebbero anche utenti + intelligenti che prima di acquistare mettano in funzione il cervello se ne hanno uno, come hai fatto tu decidendo di non comprare quella cavolata…

  • Diego

    Alice, concordo con te, prima di cprare un App valuto al meglio e possibilmente attendo che qualcuno faccia una recensione.
    Inoltre… Se compro una boiata ne sono cosciente e non vado a lamentarmi.

  • sanmon

    la cosa scandalosa che penso tutti avranno notato e che le nuove applicazioni hanno la loro prima recensione con 5 stelle praticamente un’esca per il povero pesciolino che se moltiplicato per 1000 fanno fare incassi allucinanti pe boiate macroscopiche