Apple tutela l’ambiente… anche con la confezione dei nuovi iPhone!

10 ottobre 2017 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Apple ha condiviso un nuovo documento che spiega i passaggi seguiti dall’azienda per ridurre l’impatto ambientale anche durante la realizzazione delle confezioni dei nuovi iPhone e accessori.

Per proteggere quanto più possibile l’ambiente, Apple ha affermato che lavora sempre tenendo in mente tre priorità:

  1. Ridurre l’impatto sul cambiamento climatico mediante l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e ottimizzando l’efficienza energetica dei vari impianti
  2. Conservare risorse preziose utilizzando in modo efficiente i materiali, scegliendo il maggior numero possibile di prodotti riciclati e rinnovabili, e recuperando il materiale dai prodotti che sono alla fine del loro ciclo di vita
  3. Identificare, sviluppare e utilizzare materiali sicuri nei prodotti e nei vari processi produttivi

Ad esempio, la confezione dell’iPhone 6s conteneva due vassoi di plastica impilati che separavano il dispositivo dai vari accessori. Con l’iPhone 7, la nuova confezione include un solo vassoio che riesce ad ottenere lo stesso risultato. Eliminare il secondo vassoio ha ridotto significativamente l’utilizzo di plastica nell’imballaggio. 

Il team che si occupa di questioni ambientali in Apple ha anche trovato un materiale a base di fibre che potrà essere usato per i nuovi vassoi, così da sostituire la plastica utilizzata fino ad oggi. Questo nuovo materiale è stato utilizzato in via sperimentale nel packaging degli auricolari all’interno della confezione: fino all’iPhone 6s, gli auricolari erano conservati all’interno di una custodia in plastica, mentre dall’iPhone 7 in poi questo accessorio si trova all’interno di una soluzione cartacea molto più rispetto sa dell’ambiente, ma con una serie di intagli che tengono in sicurezza cavi e EarPod.

Queste modifiche hanno contribuito a ridurre dell’84% l’utilizzo di plastica nella confezione dell’iPhone 7 rispetto a quella dell’iPhone 6s. La confezione degli iPhone 8 e 8 Plus segue la stessa linea, ma con un’alternativa ancora più eco-friendly per quanto riguarda l’involucro che protegge l’alimentatore.

Apple spiega che trovare una fibra adeguata non è stato facile, dato che questo tipo di materiale si espande e si contrae in base all’umidità presente nell’ambiente. Apple ha quindi adottato un approccio molto più pratico, lavorando direttamente con i fornitori per modificare il processo produttivo e creare un involucro in fibra che soddisfi tutte le esigenze tecniche. Moltiplicando questi piccoli cambiamenti in ogni singola confezione per le milioni di confezioni spedite in tutto il mondo fa capire come anche queste scelte, apparentemente minori, sono in realtà molto importanti per tutelare l’ambiente.

 

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  • Francesco1996

    Per ridurre la plastica, semplicemente hanno eliminato la confezione delle EarPods con una vergognosa carta…

  • Stefano

    Beh a sto punto diamo il premio Nobel a chi ha inventato i bastoncini per pulirsi le orecchie di carta al posto di quelli con lo stecchino di plastica su…

  • massimo franzin

    in pratica sono pidocchi, ma si spacciano per ambientalisti
    ma tra un po oltre a dargli un bel bottino di soldi, dovremo anche dirgli grazie ? 🙂

  • Simone

    E se invece rendessero tecnologicamente obsoleti gli iPhone ogni qualche anno anziché qualche mese, sfruttando il consumismo sfrenato?
    È sicuramente encomiabile lo sforzo di ridurre l’impatto ambientale (peraltro dovuto, per società come Apple), ma il tema di fondo è che fanno di tutto per vendere milioni di dispositivi ogni edizione, pur senza rilevanti innovazioni.
    Trattasi di principio generale che dovremmo rispettare tutti, e renderlo un selling point sa di disonestà intellettuale, che detrae a mio avviso dignità ad aziende di questo tipo.

  • lonewolf

    Nella confezione del prossimo iPhone, per rispetto dell’ambiente, non metteranno più il carica batteria e gli auricolari !

  • Davide Bibí

    Il porta EarPods in carta è una barbonata allucinante, con quello in plastica si andava bene a portarle in giro invece ora c’è quello schifo che butti via appena aperto 😑

  • Neu

    Non per dire ma spendono di più a studiare soluzioni alternative che a togliere pezzi di plastica 😅

  • Neu

    È stato provato che non esiste l’obsolescenza programmata sugli iPhone (ci ha anche fatto un articolo iPhoneitalia poco tempo fa). Commento scritto dal mio ancora ottimo iphone 6

  • Neu

    Bho e la gente si lamenta pure se Apple rispetta l’ambiente, insomma c’è sempre qualcosa di cui lamentarsi 😂

  • Simone

    Non è assolutamente quanto ho affermato, non lo penso nemmeno lontanamente. Il mio punto era un altro.

  • Stefano

    Infatti è l’opposto del rispetto per l’ambiente. Quello in plastica dura una vita e quando è rotto si può riciclare, quello in carta lo butti nel cesso appena usi le cuffie.

  • Enrico De Michele

    Pensa che hanno addirittura scagliato Pietre ad una direttriche di una banca che stava semplicemente divertendosi.. siamo in un mondo di mxxda

  • Neu

    Forse hai un’idea un pò strana di riciclaggio… è risaputo che la carta è molto più riciclabile della plastica e il solo produrre carta inquina meno rispetto che produrre la plastica. Inoltre il contenitore delle EarPods non è pensato come “custodia”, ma solo come involucro per tenerle nella confezione (che poi ci sia gente che lo usi anche così è un altro discorso)

  • Neu

    Del resto la Apple ha costruito LIAM, ma continuiamo a pensare che sia taccagna

  • Pietro

    Meno male che stavolta quello che scrivero’ vedo e’ condiviso. Ambientalisti? No pezzenti e tirchi! Le earpods (che ricordo costerebbero 40 euro) avevano il loro bell’involucro che serviva per riporle e trasportarle (anche se non era il massimo della comodità). Ho comprato iphone zero….sparito le earpods su uno stupido supporto di cartone in pratica le prendi la prima volta e poi puff…te le ritrovi fra gli zabadei per casa visto che non hanno più una costudia! Compri 800 euro di telefono e loro risparimiano ancbe sulla custodia da 1 euro….che belli ambientalisti. Mi sembra come le grandi catene di supermercati che prima ti vendevano il sacchetto di plastica bella resistente a 5 centesimi poi son passati al biodegradabile e ti fanno pagare 10 cent un sacchetto che a stento regge 2 kg di roba e poi si spacca. Facile farsi ambientalisti con i soldi dei contribuenti. Ma la cosa peggiore sono qusti articoli delle varie ditte. Come dire non solo l’inganno ma anche la beffa. Spero qulcuno in america abbia le palle di scrivergli che almeno le baggianate se le potrebbero risparmiare.

  • Pietro

    Beh non so’ chi ti abbia detto che e’ un involucro. Teoricamente potrebbero buttarlo dentro come il cavo lighting di sicuro non “scappa” dalla confezione dell’iphone. “Era” una custodia a tutto gli effetti ed era utile. Se partiamo da questi presupposti allora avvolgano iphone nella carta igienica cosi’ che e’ ancora più riciclabile. La plastica a quanto so’ e’ riciclabile non per questo mi devo rompere 3/4 di beata M ogni giorno a differenziarla dal vetro, lattine, umido, secco e quanto altro….suddai non è quella custodietta da 1 euro e 10cm quadrati che impatta sull’ambiente anche perche’ appunto non la butti anzi la rivendi dopo quando rivendi il vecchio iphone. Non scherziamo con le cose serie. Sono solo dei pidocchi e questi comunicati sono un’offesa. Invece di starsi zitti o dire che lo fanno per risparmiare anche quell’euro hanno anche la poca dignità di dire che lo fanno x l’ambiente? Ma và

  • Pietro

    Si perche’ (e non sono omofobo) non si fà il FR…O con il Cu..O degli altri. Se veramente rispettasse l’ambiente a fronte di quello che ha tolto (esempio la custodia delle earpods) un’azienda rispettosa “scontava” di quel paio di euro gli iphone…anzi di una decina di euro cosi’ contribuiva attivamente visto che su ogni iphone ha un guadagno pazzesco ed ha solo risparmiato sostituendo 1 euro di plastica con 1 centesimo di pezzo di cartone. Sinceramente si sono rimasto un po’ basito quando aprendo il mio nuovo 7 ho ritrovato le cuffiete avvinghiate sul cartone ma vabbè non mi sono lamentato anche se non ho apprezzato. So’ stato zitto zitto fino ad ora ma quando poi leggo i comunicati buonisti sul “l’abbiamo fatto per il rispetto dell’ambiente” mi salta l’embolo e gli darei schiaffoni a 2 a 2 fino a quando diventano dispari 🙂

  • Neu

    Guarda che ad Apple (ma in generale a tutte le aziende), produrre una scatolina di plastica costerà se va bene 2 centesimi, ossia lo stesso prezzo (se non più alto) necessario per produrre la scatolina di cartone. Apple inoltre usa pressochè solo fonti rinnovabili (basta guardare il nuovo campus) e ha un progetto chiamato LIAM (per il riciclo degli iPhone). Inoltre è stata premiata pure da GreenPeace… direi dunque che Apple fa la sua parte per la difesa dell’ambiente (e ripeto, a livello economico “spendono” di più per puntare sul rinnovabile e sul riciclo piuttosto che usare plastica e combustibili fossili). L’unico guadagno che ha Apple è un grosso ritorno di immagine

  • Neu

    Fai il calcolo di quanti iphone vengono venduti ogni anno e calcola quante scatolette vengono prodotte, considera poi quanta CO2 viene emessa e quanta acqua consumata nella produzione, ti escono numeri da paura. La scatoletta c’era perchè le EarPods venivano vendute nella scatoletta se acquistate a parte, dunque Apple semplicemente le inseriva nella scatola dell’iphone senza dover curare nuovamente l’impacchettamento

  • Pietro

    Non ti do’ torto. Il mio pensiero anche se sembra complicato e’ molto semplice: non puoi o meglio non devi indossare lo scettro di salvatore dell’ambiente quando comunque a parità di prezzo chi ci rimette e’ il consumatore. La scatoletta e’ un esempio o una metafora. Devo io rinunciare a parità di prezzo d’acquisto l’impegno ecologico di una multinazionale? E’ come dire mi faccio figo a versare soldi alle ONG dopo averli raccolti da altre parti. Facile essere buoni ed ecologici cosi’. L’esempio era semplice: levi la scatoletta di plastica perche’ vuoi essere ecologico? Mi stà bene ma sconti il tutto perche’ e’ troppo facile prendere comunque gli stessi soldi e poi dichiararsi ecologici a spese degli altri. Io posso come “non posso” (sono scelte personali) essere ecologista ma chi lo fà con i miei di soldini non penso lo sia. Troppo facile.

  • Enrico De Michele

    Apple ha investito per arrivare ad essere ecologica. Per cui se tu paghi uguale, Apple ha pagato per la ricerca.

  • Pietro

    C’e’ un piccolo concetto di base: io faccio l’elemosina se voglio e come voglio. Idem per le donazioni. Idem per la differenziata. Al massimo saro’ un cafone o mi prendero’ multe ma SCELGO IO cosa e come farlo. L’idea di un’azienda che si fotte i soldi per farsi poi bella parlando di ecologiscmo e’ una retorica populista che io non accetto perchè come detto prima devo essere io a scelgiere come e se rispettare l’ambiente…se lo fà la Apple applausi ma non deve ne farmi pagare di più ne togliere per giustificare il suo “buonismo”. Se questi concetti non sono chiari…vabbene lo stesso.