WSJ: “Apple presenterà un dispositivo hardware per la realtà aumentata”

11 settembre 2017 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Secondo il Wall Street Journal, domani potrebbe esserci una sorpresa hardware targata Apple e legata alla realtà aumentata.

Il Wall Street Journal afferma che Apple vuole puntare molto sulla realtà aumentata e, dopo aver rilasciato ARKit che sta riscuotendo un grande successo tra gli sviluppatori, si prepara a lanciare anche un dispositivo hardware legato a questa tecnologia.

ARKit serve agli sviluppatori per creare app e giochi in realtà aumentata da poter installare anche su iPhone, mentre questo dispositivo hardware migliorerà ancora di più l’esperienza utente in ambito AR. Al momento non sappiamo di che tipo di prodotto si tratti: l’iPhone X con funzioni avanzate ancora sconosciute? Un visore AR da collegare all’iPhone?

Lo scopriremo domani…

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  • sabatini

    Oppure un paio di occhiali smart. Un Apple Glass.

  • ROOT

    Sarebbero già trapelate notizie e informazioni dalla Golden Master di iOS 11 o almeno qualche fotografia dalla catena di produzione.

  • gianluca iO

    Se di dispositivo per la AR si tratta credo possano essere degli occhiali. Non è trapelato nulla perché avranno gestito il tutto come con l’homepod, dove il rilascio é previsto per fine anno, quindi No leak dalle fabbriche cinesi.

    Sarebbe in linea con quella che credo sia la strategia sul progetto Titan: testo la tecnologia in AR in iphone e glass, per poi riutilizzarla in una nuova forma di cruscotto che diventerebbe una killer feature in grado di sparigliare le carte de il mercato attuale, inerziato e arroccato da vecchi produttori monolitici in cui al netto di innovazioni su carrozzeria e motore, il resto è rimasto ancorato nel tempo. il bluetooth dopo 15 anni è un optional, l’integrazione digitale veicolo-mondo esterno una illustre sconosciuta e il cruscotto ancora con lancette e stesso paradigma negli ultimi 50 anni.

  • G Stuttgart

    Perché parlare senza cognizione di causa?
    Guarda Audi A8, ufficialmente, prima ancora di Tesla, la prima vettura di livello 3 SAE, che deve scontrarsi con la giurisdizione dei vari paesi in materia di responsabilità (in caso di sinistri), per la quale non si sa quando e dove sarà possibile utilizzare il traffic jam.
    Oltre a ciò interfacciare ogni singolo veicolo con il resto del mondo oggi è fantascienza, considerando che a differenza del mercato “smartphone” che molti utilizzano come metro di paragone, il ricambio generazionale è dell’ordine delle decadi e che in caso di problemi c’è in gioco la vita delle persone.
    Pertanto, se davvero esiste un progetto come quello da te descritto, quando sarà funzionale sarà vecchio di un secolo.

  • gianluca iO

    Caro Stuttgard, altrettanto mi chiedo io perché parlare a sproposito e oltretutto OT ?

    Rileggi quello che ho scritto che riconfermo.
    Se oltretutto di guida autonoma parli, io affidarmi a 130 km/h ad un parser di immagini e ad un radar non ci tengo proprio. Forse tu si. Ritengo più utile un approccio con interazione digitali tra veicolo e mondo circostante.

    Perdonami infine, ma se tutti ragionassero come te, non iniziando progetti che richiedono tempo allora saremmo ancora con il cavallo e i muli.

  • gianluca iO

    Caro Stuttgard, altrettanto mi chiedo io perché parlare a sproposito e oltretutto OT ?

    Rileggi quello che ho scritto che riconfermo.
    Se oltretutto di guida autonoma parli, io affidarmi a 130 km/h ad un parser di immagini e ad un radar non ci tengo proprio. Forse tu si. Ritengo più utile un approccio con interazione digitali tra veicolo e mondo circostante.

    Perdonami infine, ma se tutti ragionassero come te, non iniziando progetti che richiedono tempo allora saremmo ancora con il cavallo e i muli.

  • G Stuttgart

    L’OT lo ha iniziato tu, ma ad ogni modo…
    A cosa dovrebbe servire l’interazione veicolo-mondo, se non allo sviluppo di sistemi di assistenza alla guida (leggasi primi concetti di guida autonoma) per un maggior comfort e sicurezza?
    La domanda è seria, magari mi sfugge qualcosa. Per il resto tanti veicoli si interfacciano ampiamente con il mondo circostante con i vari night vision, head up display ecc

    A me pare che in tal senso i “produttori monolitici” siano al passo con i tempi e, a differenza di quanti molti pensano, Apple non è l’unica azienda che innova.

    I cruscotti con le mere lancette sono scomparsi da tempo, ma è chiaro che le novità vengano introdotte su segmenti di fascia alta (esattamente come avviene sugli smartphone)
    L’unica differenza è che, volendo, chiunque come me può permettersi un iphone da 1’000€, a differenza di una A8 o S Klasse che sia da 150’000€