Google Foto si aggiorna con novità per la condivisione

03 agosto 2017 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Su App Store arriva la versione 3.1.0 di Google Foto, con miglioramenti e novità relative alle funzioni di condivisione.

Google Foto è una splendida app che consente di conservare un numero illimitato di foto e video, accessibili da qualsiasi dispositivo. Tra i punti di forza ricordiamo la ricerca delle immagini, divisa per diversi parametri: l’utente può cercare una qualsiasi foto in base ai luoghi e agli oggetti presenti, anche se non è stato aggiunto alcun tag.

Grazie a questo aggiornamento,  condividere le foto è ancora più semplice con la nuova scheda Condivisione per suggerimenti intelligenti e personalizzati, che ti aiutano a condividere velocemente le foto giuste con le persone giuste.

Inoltre, arrivano anche le Librerie Condivise: autorizza una persona di fiducia ad accedere ad alcune delle tue foto o a tutte, così non dovrete più chiedervi le foto. E’ anche possibile impostare regole per condividere o salvare solo foto di persone o intervalli di tempo specifici.

Google Foto è disponibile gratuitamente su App Store.

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  • Pietro

    Ammetto che ci son arrivato tardi ma Google Photo e’ ottima. Icloud per me e’ il pacco del secolo. In pratica e’ solo un “buffer” per avere le foto su diversi device apple ma di contro cancelli da uno e cancelli da tutti compreso dal cloud. E’ molto importante invece avere un vero storage indipendente ma che puoi sincornizzare perche’ non tutti prendono iphone da 128 o 256Gb e comunque e’ assurdo memorizzare su uno smartphone 20.000 e passa foto…Google Photo permette questo ed anzi a gratis dà spazio illimitato per foto fino a 16 Megapixel (il top che oggi e’ il 7 arriva a 12 quindi ok) ed inoltre come icloud e’ multipiattaforma ed essendo tutto on the cloud si aggiorna costantemente …mentre mamma Apple deve aggiornare l’app nativa per introdurre nuove funzioni..quindi molto meno dinamica. Pur mantenendo icloud e pagandolo …ho provato questa Google Photo ed ho liberato da iphone 11 giga di foto che restano comunque accessibili su Google Photo (tanto fra fibra e 4G non mi crea problema scaricarmi al limite di volta in volta le foto che mi interessano).

  • tonijuve

    Quoto, ma la qualitá con lo spazio illimitato perde un pó…. anche se dicono che si possono salvare foto fino a 16 mega…. A te non risulta che perde di qualitá? A me sembra….

  • Pietro

    Guarda per quanto ho letto su internet utilizza un’algoritmo ulteriore di compressione (senno’ non potrebbero darti spazio illimitato). Le foto comunque vengono salvate a risoluzione standard. Provato fino a ieri col nuovo iPhone 7 e me le salva a 12,2 Megapixel. Il discorso qualità è un concetto da rivedere. Io guardo le foto su un monitor di 24″ e si vedono bene a risoluzione nativa ovviamente zooomando perdi i dettagli come ovunque. Su un iphone ufff sfiderei chiunque in uno schermo da 4″7/5.5″ vedere perdite di qualità. Alla fine la qualità spinta si ottiene solo in RAW e serve per utilizzi professionali/stampa su carta…per i nostri utilizzi che vuoi che siano 3/400 kb di ottimizzazione su una foto di 12,2 megapixel 🙂 In ogni caso è gratis ed e’ un “di più”. Si puo’ sempre usare entrambi. Magari le foto ove necessiti di maggiore qualità le archivi su icloud Library, camera roll o su Mac e quelle che vedi meno o per le quali e’ relativa la qualità le metti su google. in ogni caso liberi spazio, gratuitamente e sia via app che web hai le semplici funzioni di edit, condivisione, download, album e quanto altro…insomma per essere gratis e multipiattaforma per le mie esigenze e’ super ok.

  • Pietro

    Questo conferma quanto da me scritto prima, dai un’occhiata : http://www.huffingtonpost.in/arpit-verma/bursting-the-myth-of-comp_b_8902076.html . Ci sono anche immagini comparative. Addirittura a 20 megapixel ove Google dovrebbe comprimere e tanto (il limite e’ 16 Megapixel) le differenze sono difficili da notare. Lo stesso autore arriva alla stessa conclusione: a meno che non sei un professionista o devi stampare le immaggini su carta (poster) o lavorarci in modo spinto l’eventuale ulteriore compressione e’ pressochè indistinguibile.

  • tonijuve

    OK, grazie 🙂

  • tonijuve

    Grazie del link, molto esaustivo 🙂