Amazon al lavoro su Anytime, nuovo servizio di messaggistica per iOS e Android

17 luglio 2017 di Luca Ansevini

Il mercato delle applicazioni di instant messaging è un mercato ormai alquanto saturo dove, nonostante vi sia un’ampia scelta, spodestare i grandi colossi come Whatsapp e Facebook Messenger è sempre più difficile. Ben presto potrebbe però vedere la luce una nuova piattaforma con alle spalle un brand di sicuro impatto.

amazon-anytime-chat

Sembra infatti che in casa Amazon vi sia in progetto un nuovo sistema di messaggistica dal nome in codice Anytime, servizio che sarà ovviamente compatibile con i principali sistemi operativi presenti sul mercato come iOS e Android, senza tralasciare ovviamente i maggiori sistemi desktop.

Amazon sembra infatti stia conducendo un sondaggio interno per capire quali siano le funzionalità più importanti da attribuire alla nuova Anytime come ad esempio l’utilizzo di uno username e non del numero di telefono, piuttosto che dell’introduzione di svariate funzionalità come giochi, possibilità di ordinare cibo e condividere il conto con gli amici, condivisione della posizione e ascolto di musica condiviso, chat aziendale. Appare ovviamente scontato come in tale applicazione Amazon potrebbe integrare anche diversi servizi proprietari come la possibilità di effettuare ordini e controllarne lo stato, oltre ovviamente ad una forte integrazione con lo speaker casalingo Alexa.

La piattaforma sarà probabilmente supportata da Chime, il servizio di chat enterprise proprietario lanciato dal colosso dell’e-commerce quest’anno, ma non vi sono ancora finestre temporali di rilascio ufficiale del nuovo servizio di messaggistica.

Riuscirà Amazon a portare sul mercato qualcosa di fresco ed innovativo per convincere i fan di lungo corso di Whatsapp e Facebook Messenger a cambiare piattaforma?

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  • Saccente

    Consiglio a tutti Signal: open source, non invia la rubrica a casa, crittografia end-to-end su tutto. Presente su AppStore e GooglePlay.

  • Sagitt

    Telegram non sì batte

    Inoltre signal, seppur sembra il migliore sotto la sicurezza, ricordo che è stato sviluppato con sistemi di crittografia affini con pratiche statali

    Telegram unisce signal alla logica di wa

  • Saccente

    Telegram non sì batte

    Telegram è già battuto, perché invia la rubrica a casa.

    ricordo che è stato sviluppato con sistemi di crittografia affini con pratiche statali

    È open source ed è consigliato da Edward Snowden. Non è sufficiente?

  • Sagitt

    Il fatto che invii la rubrica è dovuto dal cloud
    Il fatto che sia open source non vuol dire nulla e di Snowden mi importa poco s doli per usarlo ci sono dei compromessi

    Bisogna trovare il giusto equilibrio tra sicurezza e funzionalità

  • Saccente

    Il fatto che invii la rubrica è dovuto dal cloud

    Il fatto che invia la rubrica è dovuto alla volontà di avere tutti i tuoi dati e quelli dei tuoi familiari e amici, violando la tua privacy e facendoti violare a te la privacy dei tuoi contatti.

    Il fatto che sia open source non vuol dire nulla

    Vuol dire tutto, perché si sa cosa il software fa o non fa.

    e di Snowden mi importa poco

    Perché sei stolto.

    Bisogna trovare il giusto equilibrio tra sicurezza e funzionalità

    Chissà, forse anche il pesce che sta per essere preso all’amo penserà che bisogna trovare il giusto equilibrio tra la qualità dell’esca e la morte.

  • Saccente

    Vorrei condividere un link pertinente, ma siccome proviene da un sito forse concorrente, preferisco che sia il moderatore a decidere, quindi lo posto integralmente:
    http://punto-informatico.it/4394886/PI/Commenti/lampi-cassandra-quella-pettegola-alexa.aspx

  • Sagitt

    Visto che sei così saccente
    Se uso telegram su un pc privo di rubrica, come faccio a contattare i miei contatti senza che questa sia sul cloud?

    Il fatto che sia open source cambia poco e nulla a uso reale. Un po’ come Android e servizi google.. Open source ok ma poi vedi i server ?

    Snowden punta alla sicurezza, non all’uso quotidiano quindi non conta.

    L’equilibrio è tutto in questo settore

  • Robert B

    Invece di fare analisi interne, gli basterebbe leggere qualche NG :))))
    Ad ogni modo: 35% di Wechat, 35% di Telegram, 30% di Signal e 0% di Whatsapp

    ahahahah

  • Saccente

    Se uso telegram su un pc privo di rubrica, come faccio a contattare i miei contatti senza che questa sia sul cloud?

    I sistemi di messaggistica si usano sui terminali mobili, non sui PC.

    Il fatto che sia open source cambia poco e nulla a uso reale. Un po’ come Android e servizi google.. Open source ok ma poi vedi i server ?

    Non i server Google a non essere open source, ma tutte le loro app. Quindi di fatto Android NON È open source. Signal è invece open source, e tutti possono vedere cosa fa e cosa non fa. I server sono irrilevanti, anche perché tutto viaggia con crittografia end-to-end.

    Snowden punta alla sicurezza, non all’uso quotidiano quindi non conta.

    Conta proprio perché riguarda la TUA privacy e quella dei tuoi contatti, di cui TU sei responsabile.

    L’equilibrio è tutto in questo settore

    Non esiste alcun equilibrio: o la tua privacy viene violata o non viene violata. Non esiste via di mezzo.

  • Sagitt

    Sistemi mobili?
    E se ho un tablet senza rubrica? E se ho un portatile? E se voglio usare il pc desktop? Ah beh sì usa solo il telefono… ma fammi il piacere. Lo uso ogni giorno dal pc è “sì usa da mobile” non è una scusa. Poi scusa…. se ho 2 telefoni con rubriche diverse? Come faccio a recuperare i contatti sull’altro?

    I server sono irrilevanti… certo…

    La privacy c’è a diversi livelli, e telegram non è affatto pessimo sotto questo aspetto .

    Telegram, se vuoi, ha la chat end to end

  • Luke

    Per quanto abbia provato reputo che Signal sia un’app che non potrebbe mai diffondersi allo stato attuale per scarsità di funzioni.
    Consideriamo poi che già Telegram fatica, figuriamoci Signal…

    Duole dirlo ma all’utilizzatore medio della sicurezza frega poco o nulla, importano le funzioni. Per questo reputo che ormai al di fuori del trio Whatsapp, Facebook Messenger e Telegram non ha senso proporre nulla di nuovo. Solo un cataclisma che coinvolga Whatsapp potrebbe riaprire il mercato ma ovviamente fatico a crederci…

  • Luke

    Secondo me ormai provare a introdurre qualcosa di ulteriore non ha senso a prescindere. Se già un’app come Telegram che è, allo stato attuale, la più completa non riesce a trovare la diffusione che merita non credo basterà il brand Amazon a fare diversamente.

  • Sagitt

    Come ho detto… equilibrio

  • Luke

    Sisi sono d’accordo con te. Sai benissimo quanto io supporti a gran voce Telegram. Sono riuscito dopo tanto sforzo ad avere una condizione per la quale posso fare a meno di Whatsapp

  • Saccente

    E se ho un tablet senza rubrica?

    Lo butti nella spazzatura e ne compri uno con la rubrica.

    Lo uso ogni giorno dal pc

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

    Poi scusa…. se ho 2 telefoni con rubriche diverse?

    Li butti nella spazzatura e compri 2 telefoni la cui rubrica può essere sincronizzata.

    La privacy c’è a diversi livelli, e telegram non è affatto pessimo sotto questo aspetto .

    Telegram spedisce la tua rubrica, sui cui ci sono i dati di terzi che non ti hanno autorizzato a fare ciò che vuoi con i loro dati (o forse si?) ai gestori del servizio. Signal non lo fa. Addirittura puoi usare Signal senza rubrica, ovvero negandone l’accesso, esattamente come per lungo tempo è stato usato WhatsApp (che nacque su iOS quando iOS non consentiva l’accesso alla rubrica da app terze parti).

  • Saccente

    Infatti l’unica molla che può determinare un cambio è un sistema che non ruba i dati dell’utente.

  • Luke

    Però se ci pensi quella certezza non l’avrai MAI. Nemmeno se a dirmelo è Snowden

  • Saccente

    La certezza ce l’ho al 100%, perché il codice sorgente è pubblico.

  • Sagitt

    Sì dai… ok

  • Oramai e’ tardi… ce ne stanno troppi

  • ROOT

    Ottima applicazione ma il lato negativo è che non è cloud-based come Telegram. Tra WhatsApp e Signal si dovrebbe usare quest’ultima, è identica ma allo stesso tempo diversa (iniziando dal fatto che non è di proprietà di Facebook). Però tra quella e un servizio ottimo e soprattutto completo come Telegram preferisco quest’ultimo. Poi se uno vuole parlare solo da un dispositivo ad un altro dispositivo può utilizzare le chat segrete (nome bello per dire che non si memorizzano sul cloud e sono protette dalla crittografia, non lasciano metadati sul server). Poi lato sicurezza non mi sembra male, usano il protocollo MTProto.

    “La nostra crittografia è basata sulla crittografia AES simmetrica a 256-bit, sulla crittografia RSA 2048 e sullo scambio di chiavi di sicurezza Diffie-Hellman.”

    Forse questo non lo sapevi ma anche su Telegram si può controllare il codice sorgente come il protocollo che si usa.

    “Telegram è aperto, chiunque può controllare il codice sorgente, il protocollo e le API, vedere come tutto funziona e prendere una decisione ragionata. Infatti, noi diamo il benvenuto agli esperti di sicurezza per rivedere il nostro sistema e apprezziamo ogni feedback ([email protected]).

    In più, Telegram è un servizio no profit, quindi gli interessi economici non interferiranno mai con i nostri obiettivi.”

  • ROOT

    Anche quello di Telegram.

  • Saccente

    Ottima applicazione ma il lato negativo è che non è cloud-based come Telegram

    Quello è il lato positivo, non negativo.

    Però tra quella e un servizio ottimo e soprattutto completo come Telegram preferisco quest’ultimo.

    Perché evidentemente a te non importa se i tuoi dati e quelli dei tuoi conoscenti (di cui dovresti essere responsabile) vadano in mano al gestore del servizio.

    Poi lato sicurezza non mi sembra male, usano il protocollo MTProto.

    È come dire che i ladri che vengono a rubare a casa tua usano un furgone blindato.

    Forse questo non lo sapevi ma anche su Telegram si può controllare il codice sorgente come il protocollo che si usa

    Non lo sapevo. Ma non cambia nulla: Telegram scarica la tua rubrica, Signal no.

    In più, Telegram è un servizio no profit, quindi gli interessi economici non interferiranno mai con i nostri obiettivi.”

    Quali sono i loro obiettivi?

  • ROOT

    Quello è il lato positivo, non negativo.

    Perché dovrebbe essere un lato negativo il fatto di poter accedere a tutti i messaggi e documenti da tutti i dispositivi?

    Però tra quella e un servizio ottimo e soprattutto completo come Telegram preferisco quest’ultimo.

    Ma in mano de che se neanche chiedono un centesimo per l’applicazione e non integrano pubblicità. Fatti un giro sulla loro pagina web per leggere cosa li spinge a creare l’applicazione di messaggistica più completa del mercato.

    È come dire che i ladri che vengono a rubare a casa tua usano un furgone blindato.

    Cito direttamente: [https://telegram.org/faq/it#sicurezza](Sicurezza su Telegram). Telegram è più sicuro delle applicazioni di messaggistica di massa come WhatsApp e Line. Si basano sul protocollo MTProto (guarda la descrizione e le FAQ Avanzate), costruito utilizzando algoritmi testati a lungo per rendere la sicurezza compatibile con una grande velocità e affidabilità. La nostra crittografia è basata sulla crittografia AES simmetrica a 256-bit, sulla crittografia RSA 2048 e sullo scambio di chiavi di sicurezza Diffie-Hellman.

    Non lo sapevo. Ma non cambia nulla: Telegram scarica la tua rubrica, Signal no.

    Perché dovresti fidarti di Telegram? Telegram è aperto, chiunque può controllare il codice sorgente, il protocollo e le API, vedere come tutto funziona e prendere una decisione ragionata.

    Quali sono i loro obiettivi?

    Credono nella messaggistica veloce e sicura, e gratuita al 100%. Pavel Durov, che condivide la visione, ha supportato Telegram con una donazione molto generosa attraverso il suo fondo Digital Fortress, quindi per il momento hanno abbastanza denaro. Se Telegram terminerà i fondi, inviteranno gli utenti a donare, oppure aggiungeranno funzionalità non essenziali a pagamento. Ma fare profitti non sarà mai uno degli obiettivi di Telegram.

    Approfondimento: https://telegram.org/faq/it
    Approfondimento tecnico: https://core.telegram.org/techfaq