iPhone 8: quello che gli analisti non vi diranno mai! – iPhoneItalia Podcast #158

16 luglio 2017 di Claudio Sardaro

Le notizie su iPhone 8 si stanno susseguendo ad un ritmo sempre più elevato: in questo episodio vi raccontiamo tutto quello che c’è davvero da sapere!

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Analisti, questi sconosciuti! In questo episodio vi diciamo tutto quello che c’è da sapere sulle ultime previsioni su iPhone 8 e vi facciamo le NOSTRE previsioni! Volete inoltre scoprire quando potrebbe essere presentato il nuovo dispositivo? Ve lo sveliamo!!!

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  • ROOT

    Quella pubblicità di iPad Pro è terribile! 😂

  • ROOT

    Comunque non ho capito il discorso iPad 2017. Conosco molta gente che l’ha comprato al posto dell’iPad Pro perché di quest’ultimo non se ne faceva nulla. Poi ricordatevi che iOS 11 arriverà anche su quello lì. Oramai non conviene comprare più un Air 2 (forse solo per lo schermo ma il compromesso delle prestazioni si sente) e se non si vuole spendere una cifra abbastanza alta per l’iPad Pro (per non usare altre parole) allora si prende la versione 2017. L’avete detto anche voi molte volte che ora Apple ha ampliato l’offerta sul mercato per raggiungere uno share maggiore. D’altronde hanno fatto così per l’iPhone SE, il MacBook senza la Touchbar, l’anno scorso invece con l’iPad da 9,7″ (abbastanza diverso dalla versione più grande presentata prima) e probabilmente faranno così con l’iPhone 7S (che dovrebbe essere la versione più economica di quest’anno).

  • infatti sono dispositivi che io, almeno, ho accolto positivamente. Hanno un senso come prodotto, come posizionamento, come prezzo (in relazione ai listini Apple) e servono ad alimentare una proposta che oggi come oggi non può contemplare solo “l’alta gamma”.

    Di contro, se di contro vogliamo parlare, sono dispositivi di compromesso. A fronte dei prezzi alti Apple dai tempi di Steve si è sempre giustificata sul fatto di produrre il dispositivo migliore, di scendere a pochi compromessi.

    Di fatto, con tutti i “se” ed i “ma” del caso, ciò è ancor vero per tutti i dispositivi “Pro”, su tutta l’alta gamma, mentre non è più vero per iPad 2017, iPhone SE, ecc…
    Sono dispositivi nati non partendo dal concetto di un prodotto, ma molto più dal marketing che ha individuato dei price point, con gli ingegneri che hanno trovato la quadra per realizzare quel prodotto lì. Niente di male, più o meno tutti i prodotti nascono così… Non hanno la filosofia, la “poesia” della Apple dei prodotti d’avanguardia. Sono prodotti. Fine.

    Poi qualcuno obietterà dicendo che alla fine della fiera son tutti “prodotti” e anche lui avrà la sua parte di ragione. La filosofia in questi campi arriva SEMPRE dopo il business. In questa Apple un po’ di più rispetto al passato (ma sono anche cambiati i tempi).

  • ROOT

    Questo sicuramente, il tanto innovativo 3D Touch che hanno pubblicizzato dappertutto quando uscì l’iPhone 6S alla fine non l’hanno messo nell’iPhone SE (per un motivo o per un altro alla fine hanno sovrapposto la filosofia dei prodotti e delle novità dappertutto con un dispositivo ottimo ma non al top). Forse per il discorso dell’iPhone avrei preferito lasciassero l’impressione di premium su tutta la linea, aggiornando l’iPhone da 4″ e proporre una sola versione tra 4,7″ e 5,5″ pollici. Per quanto riguarda la filosofia di Steve all’epoca della Apple 2.0 guarda, lasciamo perdere. Sono cambiate le carte in tavola e secondo me sotto certi aspetti è meglio. Le quantità industriali di migliorie hardware che si sono sempre criticate sono arrivate dall’iPhone 5S, c’è stata anche una grande apertura di iOS migliorandolo moltissimo (non per nulla il margine di miglioramento è nettamente maggiore di quello della concorrenza negli ultimi anni, non complessivamente, ma le novità sono arrivate), c’è stato un rilascio immenso di API che ora come ora neanche sfruttano le applicazioni popolari, ci sono stati accordi con aziende di terze parti per offrire un’esperienza utente ottimale, etc.

  • mr_Mac

    Giovanni è la prima volta che ti commento spero di essermi preparato perché la tua conoscenza è importante e perché di solito sono d’accordo con al 200%. Detto questo però ti dico che secondo me tra iPhone SE e iPad 2017 quello “migliore” o con “meno compromessi” secondo me è iPhone SE e ti spiego il perché:
    iPhone SE di “brutto” ha fotocamera anteriore, touchID 1^gen., no 3D touch, 4G a 150MB (credo), ma per il resto è praticamente quello top di gamma dell’epoca (6S). E questi sono cose “brutte” abbastanza trascurabili (secondo me).
    iPad 2017 hanno preso pezzi dell’Air 1 e Air 2 con solo l’A9 come processore e basta infatti il display l’hanno pure peggiorato e parere personale per un dispositivo per fruizione di contenuti multimediali almeno un display laminato magari senza tru-tone, ma vabbè. Fotocamera la stessa di Air 2 8Mp.
    iPhone SE ha più senso perché hanno preso pezzi del 5S (pochi tra l’altro) e pezzi del top di gamma 6S.
    iPad 2017 avrebbe avuto più senso e meno compromessi se “mettevano” pezzi dell’Air 2 e del Pro 9,7, certo magari veniva a costare qualcosina in più però la bruttezza e le vecchiosità (lasciami passare il temine) di quel display non è accettabile nel 2017 e dopo il buonissimo lavoro di iPhone SE.
    Cosa ne pensi Giovanni?

  • Ciao!
    Innanzitutto ti ringrazio di seguirci e della stima ma non c’è bisogno di prepararsi finché si fanno 4 chiacchiere in tranquillità… poi nessuno di noi ha la verità in tasca 🙂

    Detto questo sono d’accordo con te, se dovessimo fare una gara ai “punti” anche secondo me vincerebbe l’SE… Infatti se per l’iPad 2017 ho detto nel podcast che era un buon prodotto che andava a colmare una lacuna nella lineup, l’SE l’ho salutato quasi come un best buy (se si rimane nell’ambiente Apple).

    Abbiamo sempre avuto la possibilità di prendere iPhone a prezzi sensibilmente più bassi a quelli di listino dei rispettivi top di gamma ma prendendo terminali vecchi di 2 anni in tutto, mentre con l’SE ci si è portati a casa l’hardware di un 6s, un design ancora oggi bellissimo… Il resto trascurabile se non si è selfisti professionisti anche se sul display ci ritornerò…

    Riguardo ad iPad invece forse partiamo dal presupposto “sbagliato”. Le tue obiezioni sono giuste ma iPad 2017 E’ un device di compromesso, lo abbiamo detto prima. Come per l’SE dovevano rientrare in un target di prezzo e gli ingegneri ne hanno assemblato uno che ci rientrasse. Sul display non sono pienamente d’accordo perché in senso assoluto ha un ottimo display… certo se si è abituati ai display dei top di gamma Apple non c’è storia ma in senso assoluto è un display assolutamente bello, anche paragonato alla concorrenza. Paradossalmente è quello dell’SE ad essere rimasto indietro, sia nel panorama di display Apple, sia con la concorrenza… Prendendo un SE in mano è impossibile non notare che il display è bello vecchio, sull’iPad non ho la stessa sensazione in senso assoluto, ce l’hai solo se hai provato i top di gamma….

    Il display è il componente più costoso, per cui alla fine sul display il compromesso, per me, su iPad 2017 è più che accettabile. In senso stretto concordo con te, alla fine l’SE si è rivelato un compromesso migliore in senso assoluto…. sono, invece, come dicevo prima, entrambi compromessi lontani dall’idea di “prodotto” top di gamma Apple a cui eravamo abituati. Ma, mi ripeto, questo non è necessariamente un male, anzi.

  • Alessandro Lungo

    L’assenza del touch ID E’ un problema insormontabile. Un telefono che si attiva che io lo voglia o no, o addirittura effettua pagamenti(!) solo perchè “ha visto la mia faccia” è inquietante, pericoloso e inaccettabile. La sicurezza e la comodità del Touch ID non possono essere sostitute da nessun riconoscimento facciale – scusate la sincerità – del piffero!

  • CAIO MARIOZ

    Guarda che iPad 9.7″ 2017 ha
    – Processore A9 di iPhone 6S,
    – GPU di iPhone 6S,
    – memoria nand flash di iPhone 6S,
    – RAM LPDDR4 di iPhone 6S
    – Display di migliore rispetto ad iPad Air 1, e peggiore ma più luminoso di iPad Air 2
    – Touch ID di iPad Air 2
    – Fotocamere di iPad Air 2

    iPhone SE ha gli stessi compromessi di iPad 9.7″ 2017 (display compreso dato che è il display di iPhone 5S meno luminoso, meno contrastato) tranne che per la fotocamera posteriore, che è dell’iPhone 6S, quindi migliore di iPad 9.7″ 2017.

  • CAIO MARIOZ

    L’unico compromesso di iPad 9.7″ 2017 è la fotocamera posteriore di iPad Air 2 e non di iPad Pro 9.7″, per il resto è un prodotto identico ad iPhone SE
    SE ha anche un display peggiore e meno luminoso.

  • mr_Mac

    Eh però vedi ha tante componenti di 6S (che talaltro possiedo) e che è ancora un signor telefono, non ha nessun pezzo preso dal Pro 9,7. iPhone SE partiva dal 5S (3° modello a listino dopo 6S (1° modello) e 6 (2° modello)) ed è venuto bene, iPad 2017 hanno preso pezzi dal 2° modello in listino (Air 2) e del 3° modello a listino (Air 1)

  • mr_Mac

    Grazie 🙂 Eh si diciamo che in un mondo perfetto sarebbe stato perfetto appunto se uscissero con 3 modelli da 4, 4,7 e 5,5 tutti insieme tutti con stesso hardware con il piccolino da 4 pollici però non tanto entry level.

  • Superigor

    Quoto….con il solo riconoscimento facciale non ci siamo….

  • CAIO MARIOZ

    Però iPad 9.7 costa meno di iPhone SE,
    altrimenti avrebbe avuto un prezzo simile.

  • mr_Mac

    Infatti penso che iPad 2017 un po’ come iPhone SE sono stati lanciati per business puro per fare vendite “facili”. A voler fare un iPad SE (chiamiamolo così al posto di 2017) dovevano prendere scocca di Air 1 o Air 2 (con relativi display), processore (scheda logica intera?) e fotocamera di Pro 9,7, però sarebbe venuto a costare un 100/120€ come minimo in più penso. Poi beh i miei commenti sono poco “obiettivi” perché iPad 2017 lo schifo proprio e iPhone SE invece anche avendo un iPhone 6S lo prenderei per i 4 pollici e perché è 90% un 6S 😉

  • CAIO MARIOZ

    A mio modo di vedere potevano aggiornare Air 2 con Soc A9 e memorie di 6S, avrebbero fatto contenti tutti, ma sarebbe costato 459-509€ al posto di 409€
    Hanno voluto puntare sulla clientela scolastica e generalista

  • Al netto dell’esempio fatto in cui sottolineavo come in linea TEORICA potrebbe anche non essere sufficiente l’azione diretta dell’utente (sempre che un utente che prende in mano il telefono per usarlo non possa già essere prefigurata come un’azione) oggi sei autenticato con un’impronta, domani può essere l’iride, il riconoscimento facciale, ecc… Il sistema potrebbe partire alla pressione del tasto home virtuale, quando l’utente chiede lo sblocco. Cambia l’approccio ma l’essenza non cambia.

    Quindi, al netto dell’esempio specifico, possiamo discutere sull’opportunità che possa essere più o meno comodo o automatico, ma che sia inquietante o pericoloso lo trovo alquanto esagerato. Ripeto, oggi riconosce un dito, domani dei tratti somatici che molto probabilmente saranno anche più sicuri in quanto il sistema dovrà rilevare più tratti biometrici di quanti ne contenga un’impronta. Premere un pulsante per farsi riconoscere piuttosto che appoggiare il dito e far riconoscere il proprio dito non mi pare cambi granché. Ripeto, la comodità è discutibile, le altre obiezioni sono solo frutto di inerzia mentale che Apple per prima è riuscita a sconfiggere milioni di altre volte.

    Quindi può essere un problema (a seconda di come può teoricamente funzionare, della sicurezza, della velocità dei risposta, ecc). Ma un problema insormontabile no, affatto.

  • ROOT

    Che poi la fotocamera posteriore su un iPad non è un fattore chiave diciamo. Io l’iPad del 2017 lo apprezzo davvero tanto, buono e giusto per la gente che non richiede di un balzo successivo.

  • mr_Mac

    Concordo in pieno 👍🏻 anche se io però forse avrei preferito un A9X piuttosto che il buon A9 perché secondo me A9 su iPad 2017 tiene ottimamente iOS11 probabilmente gia da iOS12 calerà molto, ma con iOS 13 calerà di brutto di prestazioni!

  • CAIO MARIOZ

    Avrebbe fatto troppa concorrenza ad iPad Pro 10.5
    iPad Air 2 deve ancora calare di prestazioni con iOS 10
    Per cui terrà molto bene per minimo 2 anni secondo me.