Apple: “Le cuffie esplose in volo erano nostre, ma…”

19 maggio 2017 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Nel mese di febbraio, su un volo partito da Pechino e diretto a Melbourne, donna è rimasta ferita al volto dopo che le sue cuffie wireless sono letteralmente esplose. Ora sappiamo che si trattava di cuffie Apple.

Secondo gli investigatori, la batteria difettosa ha causato un surriscaldamento e successiva esplosione delle cuffie wireless. Questa tesi è stata confermata da Apple, che però imputa il problema all’utilizzo di batterie terze non ufficiali: “Le nostre indagini hanno indicato che l’esplosione è stata causata da una batteria di terze parti”. Per quanto riguarda il modello in questione, si tratta molto probabilmente di cuffie Beats.

In pratica, il problema non riguarda le cuffie, ma le batterie e per questo non sarà pagato alcun tipo di risarcimento. La donna ha confermato di aver acquistato le cuffie nel 2014 presso un duty-free, mentre le batterie AAA erano state acquistate in Australia, ma ora si dice molto delusa dalla risposta di Apple: “Le cuffie non funzionano senza batterie e Apple non specifica da nessuna parte quale marca acquistare e utilizzare!“.

Ricordiamo che, quando il tutto è accaduto, la donna stava dormendo mentre ascoltava musica con le sue cuffie, e poi ad un certo punto si è sentita una forte esplosione avvenuta dopo circa 2 ore di volo. La donna ha subito gettato a terra le cuffie, che hanno continuato a bruciare fino all’intervento degli assistenti di volo che sono riusciti a sedare l’incendio. La donna è rimasta ferita, con ustioni sul volto e sulle labbra.

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  • Suor Maria Lazzara

    Ma di quali batterie si parla, scusate? Delle stilo per ricaricare le AirPods?

  • Riccardo Perrone

    Non mi risulta che nel 2014 Apple vendesse cuffie o auricolari alimentati a batterie AAA. Mi sa tanto di bufala.

  • nerdherd

    Non mi torna. Quali batterie? Quelle delle cuffie? O della scatola?

  • E K

    ma se é successo 2 mesi fa? Di che stai cianciando?

  • Riccardo Perrone

    Io ciancio perché, a differenza tua, so leggere l’inglese e ho letto l’articolo originale, al quale anche tu potresti accedere se avessi voglia.

    Nell’articolo si dice che le cuffie sono state acquistate a un Duty Free nell’anno 2014.
    “She says she bought the headphones duty-free in 2014 and the AAA batteries in Australia.”

    Prima di accusare gli altri di ciance varie, impara a leggere.

  • E K

    “.. non sono le antenne posizionate male, siete voi che prendete male il telefono..”
    Non é cambiato nulla da allora.

  • E K

    Penso si tratti di beats.

  • Riccardo Perrone

    Infatti nulla torna. Non mi risulta che siano esistite cuffie marchiate Apple alimentate con batterie AAA, per giunta nel 2014 come dall’articolo originale in inglese.

  • Riccardo Perrone

    AirPods si ricaricano solo con cavetto Lightening. Non è questo il caso. Per me non sono nemmeno delle cuffie Apple.

  • E K

    Ho letto ovviamente anche l’originale, vista la mia elevata fiducia nelle traduzioni fatte qui, e poiché apple possiede beats da maggio 2014 i tempi tornano.
    Sulle cianciarrate da b3ota cito il tuo “Mi sa tanto di bufala”, quando tutti i blog del settore e i quotidiani nazionali (in ogni lingua) hanno riportato la notizia per settimane giusto 2 mesi fa.
    Poi arrivi tu che sei “saputo e studiato”, (senza conoscere la notizia originale, ne sapere che apple produce e vende beats dal 2014) e deduci che é una bufala.
    Prima di cianciarrare, impara a documentarti.

  • E K

    Beats? Ti dice nulla il nome?

  • Max Sullivan Gates

    Apple ha semplicemente detto “i danni non chiedeteli a noi, ma a chi ha fatto le batterie”, e ha ragione.. Non può esser delusa la vittima, per sta risposta, dai su..

  • Riccardo Perrone

    Appunto perché mi documento.
    Beats è stata acquistata da Apple nel maggio 2014, e Apple divenne anche proprietaria dei relativi brevetti.
    Dato che per sviluppare un qualsiasi dispositivo elettronico, testarlo nonché produrlo in serie ci vogliono anni, la proprietà intellettuale di quelle cuffie era formalmente di Apple ma era una cuffia Beats, ergo progettata sviluppata e testata nei laboratori della Beats, e non di Apple.
    Il marchio era Beats, non Apple.
    Contento?

  • CAIO MARIOZ

    Solito clamore per nulla

  • JonathanDeCaria

    La bufala quale sarebbe?Che le cuffie APPLE in realtà sarebbero BEATS che è della APPLE? Se la garanzia la rilascia APPLE le cuffie SONO della Apple anche se riportano la “b” come marchio. Ripeto: quale sarebbe la bufala?

  • Riccardo Perrone

    Sono appunto cuffie Beats, non Apple. Acquistate nel 2014 e pertanto progettate, sviluppate e testate da Beats.
    Poi Apple acquisì Beats nello stesso anno.
    Non sono cuffie Apple, ergo non sono state sviluppate dal team di Apple, bensì dal team Beats PRIMA che Beats fosse acquisita da Apple, visto che ci vogliono mesi se non anni per progettare, sviluppare e testare un qualsiasi prodotto consumer.

  • Roberto

    Cavolo! E io che volevo fare causa alla BMW perché nel rifornimento fatto al distributore sotto casa c’era dell’acqua nella benzina… XD

  • Riccardo Perrone

    Esattamente il mio pensiero.

  • Riccardo Perrone

    Completamente d’accordo.

  • E K

    Begli specchi, li lucidi tutti tu?
    Nessuno ha parlato di “marchio apple”, bensí di prodotto apple (ovvero venduto e supportato dalla suddetta azienda).
    Poi per completezza aggiungiamo che in tempi brevissimi dopo l’acquisto apple piazzò la melina al centro della b delle beats..Giusto per dire quanto si é presa da subito in carico l’azienda.
    Nel momento in cui una azienda ne compra o assorbe un’altra diventa responsabile legalmente ed economicamente per i prodotti, anche se non sono stati sviluppati dai propri ingegneri.
    Quindi:
    -la tua sparata bufalara é sepolta nel ridicolo,
    -la tua sparata sul fatto che apple nel 2014 non vendeva tali cuffie idem,
    -ora ti attacchi alla semantica, e purtroppo non ne esci meglio.

    Evita di rispondere cercando giustificazioni e di propugnare la tua personalissima versione distorta dei fatti ad altri utenti. Ci hai provato senza pensarci troppo su, capita. Difendere un’azienda a spada tratta (a meno che non sia tua) é una fesseria.

  • Riccardo Perrone

    Sepolto nel ridicolo ci sarai te, tua madre e tua sorella.

  • Simone217

    Credo proprio si tratti di Beats Studio, il classico primo modello che richiedeva l’inserimento di pile AAA nel padiglione per alimentarle

  • Simone217

    Immagino che in ogni caso, di chi fosse o meno la responsabilità del prodotto in quel momento, le Beats Studio in oggetto dell’incidente non si sono incendiate per autocombustione. Apple a semplicemente detto che il problema è stato causato da pile difettose probabilmente comprate a buon prezzo da qualche parte. Se una pila perde di integrità a tal punto da esplodere, che sia Beats o Apple poco ci può fare il produttore della cuffia…

  • Oswy53

    Esatto. Io mi domando e dico che siamo in democrazia e ognuno può ribattere un discorso che non gli sia chiaro….. ma nessuno ancora ha capito che c’è modo e modo per rispondere e non sanno mai con chi hanno a che fare. E parlo anche in generale.

  • Neu

    Compra delle cuffie Beats che costano molto e giustamente risparmia sulle batterie, in piedi, applausi. Come minimo avrà comprato le batterie dei cinesi…

  • peggio per la babba… alla fine il detto chi piu spende meno spende e sempre valido hihihiih cosi impara ad usare le cinesate anche perche non mi risulta esista un prodotto Apple cufie a batterie AAA

  • marco

    Per te? Ma se pure Apple lo ha ammesso che erano loro? Che droghe usi? Devono essere buone!

  • marco

    Lascia perdere, tempo sprecato con questa gente. Sembra di parlare con un grillino 😂😂😂

  • Fabio

    Beats, marchio comprato da Apple.

  • E K

    Magari lo é pure.

  • Rafael

    Dopo il botto avrà chiamato un dottore.
    Dottor DRE presumo…

  • Giuseppe Fallacara

    Vabbè e ora a sta tizia non la risarcisce nessuno!?

  • E K

    Su questo ti do circa ragione,
    sebbene in 35 anni non mi sia mai successo che una pila AAA esplodesse da sola (ti ci devi proprio impegnare) puó sempre capitare la sfortuna.
    Quello che non capisco é come sia possibile che delle cuffie prendano fuoco ed esplodano a causa di una pila che “teoricamente” é esplosa, le aaa non bruciano, al massimo scoppiano.

  • E K

    Ahahah ecco la botta di qualitá, non ci riesce ragionando, non ci riesce girandoci attorno, ci prova con l’aggressivitá, ma con la faccia che ti ritrovi capisco che la vita non ti ha voluto il bene che speravi. Un abbraccio di compassione.

  • Riccardo Perrone

    Drogato ci sarai te, tua madre e tua sorella.

  • marco

    wow che offesa, non dormirò la notte!

  • Riccardo Perrone

    Ma lo spero proprio! Visto che tu dai del drogato a chi non conosci senza motivo, aspettati una reazione.

  • marco

    ma manco l’ironia capisci! Sei un caso clinico! Non ci posso credere ahahahah

  • Fabio

    E’ una donna con la Barba?

  • Se beats è di Apple va da se che la responsabilità finale cade su quest’ultima.

    Trovo strano il discorso delle batterie non originali e/o certificate piuttosto. Se sono delle normali batterie AAA…che tipo di certificazione avranno richiesto?

  • Anti-troll

    io mi ricordo la notizia, si parlava di Airpods ed invece ora si scopre che sono beats probabilmente con batterie cinesi?

  • Anti-troll

    le beats del 2014 hanno batterie ricaricabili al litio, ma in ogni caso che c’entra? se uno compra dei dischi usurati, gomme lisce e pastiglie consumate e finisce fuori strada, deve denunciare il marchio dell’auto?

  • Anti-troll

    le beats sotto apple del 2014 hanno la batteria al litio ricaricabile, probabilmente ha comprato una versione precedente.

  • Ilaria Silva

    cuffie comprate nel 2014, come fanno ad essere le AirPods?

  • Ilaria Silva

    “di terze parti” non significa per forza usate.

  • Suor Maria Lazzara

    Fortuna che non sono solo io a ricordare che, originariamente, si parlava di AirPods.

  • E K

    Nel tuo esempio hai piena ragione, ma se tu compri una batteria economica per la tua auto, e la batteria va in corto, ti prendono fuoco i sedili?

  • Anti-troll

    se la batteria è vicina ai sedili, sicuramente. Era un paio di cuffie, dovevano andarle a fuoco le chiappe?

  • Anti-troll

    era per dire batterie di bassa qualità, con capacità farlocca e che rischiano di non essere affidabili.

  • Arpagone

    Poverina… è stata fortunata che l’esplosione sia avvenuta esternamente e non all’interno dell’orecchio altrimenti poteva giocarsi l’udito

  • Max

    La ragazza può denunciare il produttore delle batterie AAA che sono esplose ed ottenere un congruo risarcimento.
    Se io acquisto delle batterie difettose e le metto “da qualche parte” di chi è la colpa se esplodono? Ovviamente di chi ha prodotto le batterie!!

  • Giorgio

    Ha detto che le ha comprate nel 2014, non che erano un modello del 2014… Probabilmente erano un modello precedente che funziona a batteria. Non me ne intendo di cuffie wireless, è solo una mia ipotesi…

  • JonathanDeCaria

    la BUFALA dove sta? Bufala = Notizia NON VERA… Qua la BUFALA quale sarebbe? che il marchio è BEATS di PROPRIETA’ Apple? Non è una BUFALA, al massimo è una precisazione, ma la notizia è VERISSIMA ed impatta su APPLE.