Fame da mobile, c’è chi rinuncerebbe ad un anno di sesso per non abbandonare il suo smartpone

20 aprile 2017 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Tu cosa faresti pur di non dover abbandonare il tuo smartphone? Secondo uno studio pubblicato da comScore, la “fame smart” ha raggiunto cifre da record e oggi smartphone e tablet rappresentano il 60% del tempo speso sul digitale.

Il nuovo report di comScore traccia l’evoluzione di smartphone e tablet a livello globale. Il risultato? Questi dispositivi sono diventati strumenti digitali primari per la vita quotidiana dei consumatori. Il rapporto ha preso in esame i dati mobile e multi-piattaforma da 9 mercati internazionali (USA, Canada, Regno Unito, Spagna, Italia, Brasile, Messico, Cina e Indonesia) per evidenziare quelle che sono le tendenze di pubblico e di consumo, insieme a differenze locali nel panorama digitale.

Il report copre varie esperienze utente, come l’utilizzo di app, la demografia e l’accesso multi-piattaforma su categorie come Social Media, Dating, Retail, Banking e Travel.

Tra gli spunti di interesse più rilevanti:

  • I dispositivi mobili rappresentano oltre il 60% di tutti i minuti digitali in tutti i 9 mercati studiati, e fino al 91% del totale in Indonesia.
  • Le App dominano il tempo speso per smartphone e tablet, rappresentando oltre l’80% dei minuti via mobile in tutti i mercati studiati.
  • La quota di consumatori che abbandonano il desktop varia sensibilmente a seconda del luogo: dal solo 7% del Regno Unito, fino al 70% dell’Indonesia. Il pubblico Mobile-Only comprende sorprendentemente utenti appartenenti a tutte le fasce demografiche.
  • Il comportamento sui Social Media si è spostato verso i contenuti. In Spagna, la condivisione di link a siti web è cresciuta dell’11% nel 2016, rispetto ad un calo del 3% nella pubblicazione di status personali.
  • La comodità del Mobile ha fatto sì che le audience per le categorie ad alto valore – come quelle Banking e Travel – abbiano superato i problemi di sicurezza fino a sorpassare il desktop in molti mercati.
  • La classifica delle Top App è dominata da grandi player internazionali, ma le differenze locali hanno un impatto. App di messaggistica come WhatsApp, Facebook Messenger, Wechat, QQ, Instant Messenger e Line, rappresentano quasi 1 minuto su 7 per alcuni mercati non statunitensi, e hanno portato a un calo della messaggistica SMS standard.
  • In Italia, le app rappresentano l’87% del tempo speso online.

Per quanto riguarda alcune curiosità, più di 3 persone su 10 smetterebbe di vedere di persona i propri amici pur di non abbandonare lo smartphone. Quasi un terzo degli americani rinuncerebbe ad un anno di sesso, mentre il 45% delle persone smetterebbe di andare in vacanza.

E tu, a cosa rinunceresti pur di non dover abbandonare lo smartphone?

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  • Rhakekel

    Sono quelli che con o senza smartphone sanno che non trombano comunque ahahah

  • Miki mazzu

    Io non rinuncerei a niente,lo smartphone non è un oggetto indispensabile,si è utile ma possiamo convivere anche senza …

  • Vinz

    Malati di mente 😷

  • nando

    Ecco perché ci sto già rinunciando!

  • Pietro

    Tristissimo, rinunciare a vacanze,amici,sesso significa rinunciare alla vita reale. Per queste persone ci vuole lo psicologo, che faccia capire che uno smartphone o un cellulare e’ una comodità non una schiavitù e che l’amicizia non si misura a numero di whatsapp e di social sharing ma di presenza fisica, condivisione di tempo e luogi reali.Sono fortunato perche’ ho cominciato ad utilizzare i cellulari quando solo un’elite se li poteva permettere e quindi erano semplicemente una comodità in più. Oggi come ieri (o forse più) mi ritrovo , specie nei brevi spostamenti, a lasciare a casa l’iphone e portarmi un cellulare da 20 euro giusto per le emergenze e se parlo con qualcuno gli dedico del tempo ignorando lo smartphone idem se sto’ facendo altro. Non sono di “pronto soccorso” il telefono deve darla la libertà non toglierla. Ma sono uno dei pochi a pensarla cosi’.

  • Reb

    Ecco il mio iphone*: chi me la dà? 😀

    *Tanto ne ho un altro… 😛

  • Clemente De Lucia

    😂👍😂👍

  • Clemente De Lucia

    Rinunciare alla vita per uno smartphone assolutamente no

  • Saccente

    Per queste persone ci vuole lo psicologo, che faccia capire che uno smartphone o un cellulare e’ una comodità non una schiavitù

    Nessuno dirà mai di essere schiavo di qualcosa. Ma la realtà è che siamo schiavi di molteplici cose, tutte quelle a cui non possiamo rinunciare (anche se, ipocritamente, diciamo di non -voler- rinunciare). Lo smartphone è per molti l’ennesima schiavitù che va ad aggiungersi alle molte altre. Il tragicomico della faccenda è che ci illudiamo di essere liberi.

  • Saccente

    Se ci convivi non sei senza.

  • Pietro

    Verissimo sono d’accordo con te. Pero’ se solo uno riflettesse un po’ ci vorrebbe poco ad essere più liberi in questo caso. Ricordo che gli sms nacquero’ proprio come modo per comunicare qualcosa di non urgente e dare il tempo di rispondere quandi si voleva o poteva. Ora tutto, ad esempio, si e’ snaturato la gente ha la febbre da messaggistica oddio leggere un wa dopo un’ora o rispondere dopo 2 no..tutto e subito. Crediamo di avere 100 amici sol perche’ “rompono” continuamente sui social e poi magari ci si vede una/2 volte l’anno…si và al cesso con lo smartphone perche’ oddio se perdo una chiamata o un messaggio. Ecco queste cose si potrebbero cambiare solo riflettendo un po’ di più. Io fino a qualche anno fà la notte il telefono lo spegnevo direttamente ora no perche’ non so’ che non chiama nessuno alle 3 di notte 🙂 Alle chiamate rispondo immediatamente solo se veramente importanti (ed a meno che non e’ lavoro o genitori tutti gli altri vanno da priorità 5 a 10) i messaggini li leggo e rispondo quando ne ho voglia (90% sono scemenze quindi inutile interrompere quello che sto’ facendo), se guido a meno che non chiamano i miei fuori orario (e quindi mi preoccupo) accosto e rispondo in tutti gli altri casi se non ho l’auricolare richiamo quando parcheggio…ci vuole poco per essere un po’ più liberi e sereni..almeno su queste piccole cose.

  • witaly_filmmkv

    questi so scemi

  • maurizio1962

    Fatto le ferie senza smartphone, non ho avuto problemi

  • Giorgio

    Chi parla così è perché non scopa già di suo

  • Saccente

    Ecco queste cose si potrebbero cambiare solo riflettendo un po’ di più.

    Per cambiare bisogna AGIRE. Prendiamo ad esempio FaceBook e WhatsApp: si ELIMINANO e con essi si elimina l’annessa schiavitù. Idem per il televisore, uno strumento di manipolazione delle masse che avvelena il cervello peggio delle droghe. Non so tu, ma a me risulta difficile mantenere un uso equilibrato dello smartphone. Ad esempio, ho dovuto eliminare tutti i giochi: non c’è verso di farne un uso moderato. Ci sono stati dei giochi che mi hanno preso, ovvero schiavizzato. Ognuno deve fare i conti con le proprie debolezze, e stare alla larga dalle tentazioni. Altrimenti rischia di rovinarsi la vita, perché queste cose impattano pesantemente a livello familiare, lavorativo e scolastico (per chi va a scuola).

  • Max

    È la prima volta da tanto tanto tempo a questa parte che leggo un commento di autocritica!!
    Condivido e mi complimento con te!

  • Cadillac

    Ancora non avete capito che non si tratta di rinunciare al “pezzo di plastica” ma si tratta di rinunciare a parlare o a scrivere con i propri amici e a informarsi sulle notizie del mondo e gli articoli interessanti.. (in modo immediato)
    Alternativa? il modo non immediato: andare a cercare tutti gli amici sotto casa disturbandoli ogni volta o spendere soldi per comprarsi il giornale? …mah…

    Per non parlare del navigatore nelle grandi città o rinunciare ad ascoltare musica…

    Forse dopo 10-20 commenti di dibattiti qualcuno c’arriva.

  • Cadillac

    Bravo!

    Ancora non hanno capito che non si tratta di rinunciare al “pezzo di plastica” ma si tratta di rinunciare a parlare o a scrivere con i propri amici e a informarsi sulle notizie del mondo e gli articoli interessanti.. (in modo immediato)
    Alternativa? il modo non immediato: andare a cercare tutti gli amici sotto casa disturbandoli ogni volta o spendere soldi per comprarsi il giornale? …mah…

    Per non parlare del navigatore nelle grandi città o rinunciare ad ascoltare musica…

    Forse dopo 10-20 commenti di dibattiti qualcuno c’arriva.

  • Cadillac

    Ogni volta errore nel posto o login che cade in questa app!

  • Cadillac

    Su molte cose non sono d’accordo: non si tratta di rinunciare al “pezzo di plastica” ma si tratta di rinunciare a parlare o a scrivere con i propri amici e a informarsi sulle notizie del mondo e gli articoli interessanti.. (in modo immediato)
    Alternativa? il modo non immediato: andare a cercare tutti gli amici sotto casa disturbandoli ogni volta o spendere soldi per comprarsi il giornale? …mah…

    Per non parlare del navigatore nelle grandi città o rinunciare ad ascoltare musica…

    Forse dopo 10-20 commenti di dibattiti qualcuno c’arriva.
    La vita è troppo breva per star dietro a tutti i rallentamenti che ne deriverebbero, se lavori in banca il tuo capo non perde tempo con te a cercarti ogni volta, ti manda un whatsapp o mail o qualsiasi aggiornamento è importante per essere informati; persino i giochetti da bambini sono solo modi di svago per allenare il cervello e ragionare su piccole cose invece di stare come rimbambiti alla fermata del bus ad aspettare frustrati o dedicarsi alle sigarette.

    Esagerare con qualcosa ovviamente è nocivo, ma togliere il cellulare è come cavarti gli occhi, non vedi il mondo attorno a te, e ti isoli ancora di più, altro che essere schiavizzato a un pezzo di plastica.
    E dovremmo rispettare chi lotta per la libertà in posti in cui internet è molto limitato, il cellulare è un mezzo di informazione indispensabile