AirPods e Apple Watch sono “sotto prezzati” per portare nuovi utenti nell’ecosistema Apple

17 marzo 2017 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Secondo Neil Cybart di Above Avalon, AirPods e Apple Watch sono venduti ad un prezzo più basso rispetto alla media dei prodotti Apple nel tentativo di portare nuovi utenti nell’ecosistema dell’azienda. L’analista afferma che questa strategia dei prezzi era inimmaginabile dieci anni fa, quando Apple è stata spesso accusata di mantenere i prezzi dei suoi prodotti “artificialmente alti”.

Per Neil Cybart, il prezzo di 159$ per gli AirPods è “sorprendentemente basso” se si confronta con altre cuffie wireless e con la media dei prezzi scelti ad Apple in passato:

E’ molto difficile trovare un paio di cuffie wireless a prezzi inferiori degli AirPods. Se prendiamo prodotto concorrenti di media o alta qualità, ci accorgiamo che i prezzi sono i seguenti:

– Kanoa: $300
– Bragi Dash: $299
– Erato Apollo 7: $289
– Skybuds: $279
– Earin: $249
– Motorola VerveOnes+: $249
– Samsung Gear IconX: $199
– Bragi Headphone: $149

Cybart ritiene che Apple avrebbe potuto vendere gli AirPods tranquillamente al prezzo di 249 o addirittura di 299$, ma la scelta di offrirle a soli 159$ è dettata dalla volontà di sbaragliare la concorrenza e portare nuovi utenti nel proprio ecosistema.

Discorso analogo viene fatto per l’Apple Watch, i cui prezzi partono da 269$ per i modelli della Serie 1:

A 269$, l’Apple Watch Serie 1 è uno degli smartwatch più economici in commercio rispetto al valore d’acquisto del mercato. Anche considerando l’Apple Watch Serie 2 base a 349$, i prezzi offerti da Apple sono tra i più bassi in assoluto:

– [Garmin] Fenix 5: $599
– Garmin Forerunner 630: $399
– Michael Kors Access: $350
– Samsung Gear S3: $349
– Fossil Q Founder: $275

Cybart ritiene che il prezzo dell’Apple Watch dimostra che l’azienda vuole portare nuovi utenti passando proprio dal segmento premium degli indossabili.

L’analista afferma poi che questa strategia era impensabile 10 anni fa per un’azienda come Apple, ma che ora i tempi sono cambiati e l’esigenza primaria è far entrare nuovi utenti nel proprio ecosistema. Partendo da prodotti “più economici”, Apple spera poi di convincere tali utenti ad acquistare altri prodotti come iPhone, iPad e Mac.

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  • francesco1996

    Si, ma in termini di materiali e quindi costo le AirPods non varranno oltre 5$…

  • Antonio

    secondo me indurre un nuovo utente a comprare l’AW per poi fargli acquistare un iphone non ha molto senso. secondo me una persona che compra un AW ha già un iPhone. O al limite acquista entrambi insieme ..

  • xtian77

    materiali uguale costo non sta scritto da nessuna parte

  • Vittorio Masullo

    …ecco qui la risposta di uno che probabilmente non le ha neanche viste dal vivo… ah beata ignoranza!

  • francesco1996

    No ma se ne produci a milioni, possiamo dire di si. I costi di progettazione e sviluppo li spalmano su milioni di auricolari venduti alla fine. In termini di materiali non c’è nessun componente minerario costoso come ad esempio li trovi nei display…

    Poi ovviamente c’è tutto il resto, trasporto, mano d’opera, pubblicità, margine di chi li vende, iva, eccetera ma a dire che Apple non ci guadagna ce n’è di strada…

  • francesco1996

    Sono un pezzo di plastica, non oro per dire che sono Apple eh? Per carità, qualità ottima, ma nessun materiale costoso…

  • Fabio78

    Però è vero che funziona … io tra iPhone, AW, iPad, Mac… anche se volessi “provare” un Android di fascia alta mi troverei in difficoltà.. ormai sono “dentro” Apple.

  • Vittorio Masullo

    Certo, non ci saranno componenti in oro, come per cuffie di fascia alta, ma non si può valutare un prodotto solo dai materiali (che comunque a mio modo di vedere e di aver testato in ormai oltre due mesi, sono ottimi).

  • MeyerSound

    da quando ho visto in rete gli airpods accostati alla scena epica del film “tutti pazzi per Mary”.. nemmeno regalati li vorrei

  • francesco1996

    Ma infatti io mi riferivo al solo costo di produzione, per il quale continuo a pensare che la mia stima di 5$ è corretta.

  • swarro

    stima nata da?
    hai tirato i dadi o sai quanto costano i componenti?
    ma comunque, a parte questo…il costo dell’hardware necessario alla costruzione, incide minimamente sul costo finale.
    In un iPhone ci sono 150/200$ di hardware

  • Luigi Golia

    ragazzi, le AirPods come qualsiasi prodotto apple saranno ottime, multifunzionali ecc(premetto di non averle mai viste) ma secondo me 159$ per un paio di cuffiette mi sembra un prezzo folle. sinceramente ragiono sul fatto che le utilizzerei prettamente per la musica, e per un prezzo del genere comprerei delle cuffie serie. Da sempre estimatore apple, ma ormai con i prezzi stanno perdendo la testa, se iniziassero a produrre penne le farebbero pagare almeno 30 euro.

  • Riccardo

    ma stiamo scherzando? sono bellissime ma non valgono più di 60€. E già a 60€ non so se le comprerei. è il prodotto più sopravaprezzato

  • Luigi Golia

    e oltretutto da sottolineare che chi ha la disponibilità per acquistarle, molto probabilmente avrà uno degli iphone di top gamma, e mi sembra una presa in giro spendere non solo quasi 1000 euro di telefono, ma aggiungere anche una spesa 159 euro per un paio di cuffiette che per me dovrebbero mettere in dotazione

  • Caserena

    Stai parlando della ONLUS APPLE?
    E perchè non ci dovrebbe guadagnare scusa?
    Nell’articolo mica è scritto questo.

  • Caserena

    Dimentichi anche la progettazione e la linea di produzione che sono i costi principali che incidono sul prezzo finale.

  • Simone

    Da appassionato di musica, di Apple e da musicista non comprerei MAI un auricolare del genere. Partendo dal presupposto che già l’audio in cuffia NON è pari a quello di un sistema hifi o di un impianto serio, motivo per il quale odio ascoltare la musica in cuffia, se devo comprare delle cuffie a quel prezzo quantomeno le prendo overear… ammetto di non aver provato queste Airpods ma ho posseduto varie cuffie Apple, anche le in-ear, e penso che la qualità sia paragonabile. Non c’è nemmeno bisogno di provarle per sapere che la qualità non é al pari delle cuffie overear in quanto per questioni fisiche la resa soprattutto delle basse frequenze non è ben riproducibile con uno speaker così piccolo (tant’è che i subwoofer hanno coni molto grandi). Stesso discorso per le cuffie overear che però hanno speaker più grandi al loro interno. Morale: se volete ascoltare la musica ascoltatela con le casse, non con sti aggeggini… se proprio volete ascoltarla in giro, anziché spendere quella cifra prendete un paio di cuffie serie. Sono persino meglio le Beats di sta roba.

  • francesco1996

    Mamma mia come vi piace polemizzare ad alcuni… ho semplicemente detto che il prezzo per me consente ad Apple di avere un buon margine anche senza venderle a 299$.

  • francesco1996

    Imballaggio e mano d’opera necessari per un iPhone sono stimati a circa 5.50$…

  • Caserena

    Ho parlato di “progettazione” (ovvero ingegneri e tecnici che studiano il progetto prima della messa in produzione) e “linea” (che sono i macchinari specifici delegati alla profilazione costruzione e assemblaggio delle parti).
    Cosa centra il cartone dell’imballaggio?

  • Caserena

    Allora, a mio parere, ti sei espresso in maniera non corretta.

  • Andrea Bacis

    Più ricerca e sviluppo, assistenza tecnica, logistica, gestione brevetti, potrei andare avanti all’infinito… chi si ferma al costo del prodotto in relazione ai materiali ha una visione molto ristretta…

  • Dexter

    Non sono cuffie pensate per quello che dici tu ma cuffie da portare in tasca ed utilizzarle ovunque anche come auricolare per effettuare e ricevere chiamate.

  • Simone

    Allora perché preferire queste a quelle già incluse con l’iphone? Non vedo nessuna utilità nel fatto che siano senza filo, anzi le trovo piuttosto scomode proprio per questo. In ogni caso se proprio uno le volesse wireless potrebbe scegliere una qualsiasi altra marca, anche cuffie Bluetooth overear allo stesso prezzo, così almeno ci ascolti anche la musica decentemente

  • Caserena

    Esatto!

  • Pietro

    Concordo ma allora non spendo 160 Euro per fare le chiamate telefoniche ed avere 50cm di cavo in meno per ascoltare la musica on the go. Ma anche ad avere soldi da buttare mannaggia….per le chiamate ci sono “ottimi” auricolari BT a 20 euro

  • Studente

    Le aziende che puntano alle economie di scala hanno elevate barriere all’entrata. Non si tratta di fare i conti con la grande distribuzione organizzata bensì di vendere tutto ciò che si produce. Le economie di scala hanno un margine di flessibilità molto basso. Non sono versatili. La società, per definizione, non aveva molta scelta sul prezzo considerato il lancio del nuovo prodotto e parlando in termini di compensi per l’attività economia intrapresa e le rispettive acquisizioni delle posizioni monopolistiche, ovviamente, parlando del profitto come categoria economica.

  • Industrial Engineer

    Le aziende che puntano alle economie di scala hanno elevate barriere all’entrata. Non si tratta più di fare i conti con la grande distribuzione organizzata bensì di vendere tutto ciò che si produce a parità si margine nel rispetto del bilancio. Le economie di scala hanno una flessibilità molto bassa. La società, non aveva molta scelta sul prezzo considerato il lancio del nuovo prodotto (si tratta di un prodotto parzialmente sostitutivo) e parlando in termini di compensi per l’attività economia intrapresa e le rispettive acquisizioni delle posizioni monopolistiche, considerando il profitto come categoria economica.

  • Dexter

    Stai parlando con uno che reputa le air pods inutili e costose ma certo non costano quella cifra perché sono solo wireless.

  • Dexter

    Io preferisco 10 a 0 quelle con il filo e non le comprerei mai a quel prezzo forse a 50/60 euro si ma a quel prezzo se lo scordano ma non costano quella cifra solo per la qualità di musica ma per tutto quello che fanno e non sto qui ad elencarti.
    Le cuffie che dici tu vanno bene in casa ma fuori casa si rasenta il ridicolo uscire con quell’accrocchio in testa.

  • Vittorio Masullo

    Ed è proprio che casca l’asino… lo dico senza cattiveria, e da utente che ne ha provate di cuffiette bluetooth, così come di cuffie professionali con cavo sennheiser e shure (con le quali ci lavoro)…
    Ti posso assicurare che a parte l’ottima qualità audio e la comodità, come le AirPods non ce n’è per effettuare una chiamata! Quindi, e lo ripeto, lo dico senza voler offendere nessuno, se non le avete testate, non vi esprimete, quanto meno sulla loro qualità!
    Poi sul prezzo, beh quello è sindacabile, ma l’articolo ha ben messo in evidenza i prezzi di altri marchi, quindi…

  • Pietro

    Per non annoiare troppo: i codec avanzati wcdma (3G) permettono una risposta in frequenza massima che và da 50Hz a 7Khz (per i non addetti ai lavori da 20 anni in audio digitale il riferimento e’ 20hz-20khz come minimo). Quindi qualsiasi trasduttore puo’ eccellere in sensibilità ma le frequenze son quelle…in pratica potresti metterci anche cuffie da 10.000 euro ma sempre 50-7000 riproducono…un po’ come dire “quanto e’ bello andare in ferrari a 50 all’ora…tutta un’altra cosa”…peccato che non si spendono centinaia di migliaia di euro per andare a 50 all’ora cosi’ come mi sembra esagerato per la chiamata vocale spenderne 160. A livello di ascolto musicale “serio” la penso come Simone vado di cuffie over-ear per il semplice e banale fatto che il trasduttore e’ fisicamente di dimensioni maggiori e quindi più prestante o se la vogliamo vedere al contrario nelle dimensioni di un’auricolare non puoi farci entrare un trasduttore high-end per ovvi motivi fisici.

  • Ma infatti non penso che un audiofilo serio si metta a comprare queste cuffie, tanto meno si mette a comprare qualsiasi cuffietta, né penso si metta ad ascoltare musica dal cellulare, ma ascolti la musica con Sehnheiser o simili dal PC con scheda audio. Queste sono chiaramente cuffiette commerciali per un pubblico consumer

  • andreavioli

    da come la vedo io , l’articolo non parlava nè di qualità , e neanche di materiali . Gli auricolari , sono stati creati per gente che usa il telefono per telefonare . Poi se qualcuno vuole la qualità audio wireless , può comprare degli In Ear Monitor ( ad esempio le Sennheiser che costano meno , le trovi a 466€). Stessa cosa per il watch , che verra usato da persone che lo trovano comodo per lavoro , ma non credo lo useranno per cronometrare una 100 metri piani . I prezzi sono in linea con gli altri prodotti di fascia CONSUMER . Mai NESSUN utilizzatore professionale si sognerebbe mai di utilizzare tali strumenti su un lavoro in cui si richiede qualità del suono o precisione ministeriale del tempo . Detto questo , gli auricolari non li uso mai e sarebbe una spesa inutile, ma ci avevo pensato visto il prezzo …

  • andreavioli

    Se parli di telefonate , OK . Ma immagino che su un iPhone si possano riprodurre anche i Lineari . In quel caso la qualità cambia da una cuffia cinese ad una professionale . Tuttavia , ribadisco il concetto , che per riprodurre musica , a livelli PRO , si usa altro . Poi , se vogliamo ” andare contro il sistema”, fai una chiamata da un centralino ( serio ) VoIP e costringi anche il GSM ad usare codec più performanti di quelli che ci propinano ora . Una volta con i Nokia 3310 era diverso , perché non supportavano codec di melma …

  • mr.Mela

    beh ho comprato le bic e mi perdono inchiostro e si tolgono dal tubo di plastica trasparente…..
    Sono prezzi più bassi della concorrenza, il valore personale non equivale a quello di mercato, altrimenti il “nemmeno gratis” dovrebbe essere la legge? ma smettiamola con queste cavolate del “per me non vale quel che costa”, sono le scemenze di chi ha il braccino corto e che va la volpe che vorrebbe l’uva. Allora anche per me una Lamborghini non vale quel che costa, perché non la vendono a 10€?

  • mr.Mela

    eh si, viene a crearsi un ecosistema funzionale e funzionante, non si torna indietro perché non ha senso e il più delle volte non si vuole tornare indietro

  • mr.Mela

    le airpods sono compatibili anche con android e i computer

  • mr.Mela

    quindi valgono anche più di te, buono a sapersi.

  • mr.Mela

    ah beh certo, perché tutta la micro elettronica interna non la conti, menomale ci sei tu che con un pezzo di plastica riesci a fare un prodotto elettronico, vorrei vedere il tuo nuovo smartphone fatto dal sughero puro

  • mr.Mela

    ma sai, la Ferrari ha il paraurti in plastica, sicuramente vale 50€

  • mr.Mela

    pensa che anche i più banali alimentatori di Apple sono di alto livello, con tecnologie e conoscenze elettroniche utilizzate di alto livello. Potrai parlare quando riuscirai a fare la stessa cosa spendendo 10€

  • Luigi Golia

    Se tu hai il braccio lungo e hai soldi da buttare, buon per te.
    Io sono dell’idea (escludendo iphone, ipad e mac) che tanti prodotti apple possono essere tranquillamente comparati a prodotti di altre marche, ma che a causa del disegno della mela costi tre volte tanto.
    Essenzialmente, e come se ti volessero vendere una fiat panda a 6000 euro, e un’altra identica 12000, con l’unica differenza che ha il logo Lamborghini.

  • mr.Mela

    non sono soldi da buttare, anzi ho buttato più soldi comprando altre schifezze, anzi visto che stiamo parlando di cuffie, Sennheiser 200 qualcosa mi pare, anni fa, pagate una trentina di euro, dopo 1 mese tenute benissimo non si sentiva più nulla dalla cuffia destra. Sennheiser wireless onear, uno schifo in tutto, qualità audio pessima, quando andavano in standby partiva un rumore bianco fastidiosissimo e moooolto più alto del volume impostato, cadute una volta (perché pesantissime e scivolose) non si sente più da un lato (per non parlare della pessima insonorizzazione, si sentiva più all’esterno che dove si poggiano le orecchie) più di 60€. Poi philips, akg, solo le sony sono durate e mi hanno soddisfatto. Le Apple fantastiche, poi ormai ne ho da vendere visto che te le mettono dappertutto, ho un paio vecchissimo (forse del 2010) e usatissimo tanto che la gommina degli auricolari ormai si è tolta e il cavo seppur agganciato in ogni dove è perfetto, suonano perfettamente, mi sono pure finite dentro l’acqua. Spenderei anche 300€, perché quelle 150€ in più le risparmio non comprando altra me*da che dura al massimo 1 anno di vita. Non è solo il logo “Lamborghini” mio caro….

  • Luigi Golia

    va be non capisci il mio ragionamento, oltretutto le paragoni a cuffie e non ad auricolari bluetooth, praticamente paragoni due piccole casse da computer con due casse serie e amplificatore. è solo il logo “Lamborghini” mio caro…. fidati….

  • mr.Mela

    no no parlo di in ear e auricolari e le uniche cuffie onear che ho citato sono quelle sennheiser wireless, di bassa qualità di marchi blasonati. Non mi fido perché ho speso più di te in cuffie e schede audio, sono musicista e vado di sony perché mi ci trovo estremamente bene, ma quelle Apple sono quelle che valgono di più perché durano tanto e forniscono comunque una buona qualità per l’ascolto postumo in mobilità o da lettori musicali che supportano il lossless.