Apple, una spaventosa liquidità da 200 miliardi di dollari. Ma da dove deriva?

12 febbraio 2017 di Saverio Alloggio

Sono circa 200 miliardi di dollari quelli presenti, attualmente, nelle casseforti di Cupertino. Apple ha “in pancia” una quantità di denaro liquido spaventosa, pari a quelle di Microsoft (99 miliardi di dollari), Google (73 miliardi), Amazon (14 miliardi) e Facebook (14 miliardi) messe assieme. Cerchiamo di addentrarci insieme nei meandri di questa liquidità.

appletimcook


Basterebbero già i dati illustrati in apertura per farvi comprendere la forza economica di Apple. Volendo darvi un paragone ancora più concreto, questi 200 miliardi di dollari rappresentano l’interno PIL di un Paese come la Repubblica Ceca, e circa 4,4 volte la liquidità presente, ad oggi, nelle casse della Banca d’Italia. Cifre mostruose, frutto di una precisa pianificazione e di travolgenti successi commerciali.

Innanzitutto, a partire dal ritorno di Steve Jobs avvenuto nel 1996, Apple ha vissuto due vere e proprie ere dell’elettronica di consumo. La prima con il lancio di iPod, un prodotto che ha rivoluzionato il settore della musica, dando avvio alla sua digitalizzazione e creando, di fatto, le premesse per l’attuale mercato dello streaming. Un lettore MP3 che toccava, ogni anno, le 25 milioni di unità vendute. Magie commerciali possibili solo dalle parti di Cupertino.

Apple_iPod_nano_gen2La seconda era si è aperta invece nel 2007, quando Jobs è salito sul palco della conferenza del Macworld, svelando la prima generazione di iPhone. Da quel momento, Apple ha cominciato a macinare ricavi record. Attenzione però, non soltanto dalle vendite degli iPhone in se per se (comunque elevatissime, con le ultime versioni che hanno toccato quota 75 milioni di unità), bensì anche da tutto ciò che ruota attorno al mercato smartphone.

Non dobbiamo infatti commettere l’errore che i ricavi del mercato smartphone derivino solo dalla vendita dei dispositivi. In tal senso, siamo portati a guardare il settore dalla prospettiva italiana dove, ad esempio, c’è una bassissima tendenza ad acquistare un’applicazione o a noleggiare un film sul proprio tablet. L’Italia però rappresenta un mercato molto piccolo mentre, in una zona chiave come gli Stati Uniti, le cose sono molto differenti.

Negli U.S.A. ad esempio, la legge sul copyright è estremamente severa, dunque gli statunitensi hanno insita nel D.N.A. la cultura di pagare per un’applicazione, di noleggiare un film sul proprio smartphone, di acquistare un album musicale in formato digitale. Ed è qui che si inserisce Apple.

Se analizziamo i dati, ci rendiamo conto come in molti trimestri fiscali (pensiamo, ad esempio, al Q3 2016), il colosso di Cupertino faccia propri il 91/92% degli introiti derivanti dall’intero mercato smartphone (comprendenti, dunque, non solo la vendita dei dispositivi, ma anche quella di musica, film, app, accessori, servizi). Una visione a 360° che, di fatto, manca ai diretti competitors.

profitti-apple-mercato-smartphone-Q3-2016
Il tutto viene gestito magistralmente da Luca Maestri, lo Chief Financial Officer di Apple, un italiano. Se ci riflettiamo un attimo, ad esempio, il colosso di Cupertino è senza dubbio l’azienda hi-tech che opera il minor numero di acquisizioni. Pensiamo a Google o Microsoft, che acquisiscono decine di aziende ogni anno, spesso però con risultati discutibili: Nokia e Motorola, ad esempio.

Apple invece gestisce queste operazioni con raziocinio. La recente acquisizione di Beats Audio, costata 3 miliardi di dollari, ha consentito di mettere le mani sul 50% del mercato delle cuffie wireless. Nulla viene fatto senza una precisa programmazione.

Ma come vengono spesi questi 200 miliardi di dollari di liquidità? Con questa cifra, Apple potrebbe acquistare l’intera Disney, oppure Amazon e Netflix contemporaneamente. Semplicemente però, questi soldi non vengono spesi, bensì custoditi in Irlanda.

Di fatto l’attuale business della “mela morsicata” è fortemente incentrato sugli iPhone. Se, a partire da oggi, il mercato smartphone paradossalmente collassasse, Apple si ritroverebbe senza la propria principale fonte di guadagno. Ecco perchè quei 200 miliardi di dollari riposano in Irlanda (ed in qualche Paese offshore), in attesa di essere investiti in acquisizioni mirate, in operazioni che consentiranno di diversificare la propria offerta, ed in qualche altro dispositivo rivoluzionario.

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  • rockpunk2001

    Chiedete in Irlanda da dove provenie tutto questo grano..

  • rockpunk2001

    Chiedete in Irlanda da dove proviene tutto questo grano..

  • Salvo

    Innanzitutto cominci col pagare i 13mld di tasse dovute in Europa

  • ROOT

    Davvero tanti ma tanti soldi. Questo é un esempio calzante del capitalismo selvaggio.

  • nando

    Eppure non riescono a trovare un ingegnere che gli sappia fare la fotocamera a filo con la scocca. Quando lo appoggio sul tavolo mi balla più l’iPhone che i banchi di scuola livellati con cartone e cingomme

  • ROOT

    Li però entrano in gioco anche le leggi della ottica.

  • Vincenzo Capriotti

    Mi spiegate perché un’azienda con così tanti soldi deve aspettare così tanti anni per implementare features?

    Prendiamo ad esempio l’OLED, che 5 anni fa era pieno di difetti e nessuno lo voleva. Un’azienda con così tanti soldi che vuole innovare non aspetta così tanto, brucia qualche miliardo in più in ricerca e sviluppo e il problema lo risolve in tre giorni.

    Pare stiano facendo le scorte per il letargo, boh.

  • ROOT

    Beh ma l’OLED cinque anni fa non era così sviluppato e maturo come al giorno d’oggi. Comunque concordo sul fatto che avrebbe potuto migliorarlo e svilupparlo nel frattempo.

  • Vincenzo Capriotti

    Quello che sto dicendo è che la tecnologia non è una gravidanza, non richiede necessariamente tempo: richiede solo che un’azienda bruci abbastanza soldi in infrastrutture e menti brillanti.

    Il mantra qua è “Apple aspetta sempre che la tecnologia sia matura”, cosa giusta, nessuno vuole cose difettose. Ma se ragioniamo così il primo iPhone (2007) non avrebbe mai avuto, ad esempio, schermi capacitivi a latenza zero.

    La concorrenza era indietro all’epoca, per loro la tecnologia ancora non era matura, e ripiegarono sul resistivo. L’unico motivo per cui Apple era avanti è che aveva speso abbastanza soldi sviluppando quella tecologia.

  • CAIO MARIZ®

    Apple nel 2007 spendeva 300 milioni di euro in ricerca e sviluppo, ora spende 10 miliardi

  • CAIO MARIZ®

    Potresti chiederti ugualmente perchè samsung non utilizza gli OLED sui suoi monitor e sulle sue TV, da 10’000 euro, hanno tutte le loro ragioni:
    Di funzionalità, di durata, di costi, di quantità,
    Apple non può scegliere una tecnologia se non ci sono fabbriche che producono 200 milioni di pannelli all’anno
    Nel 2007 vendeva 100’000 iphone a trimestre, in 10 paesi, poteva venderli anche fallati che non avrebbe mai avuto costi esorbitanti per sostituirli,
    ora ne deve vendere 70’000’000 in 100 paesi a trimestre, i numeri in gioco sono troppo diversi

  • Vincenzo Capriotti

    10 miliardi , che è poco più del 5% delle revenues. Google che ha entrate molto inferiori (60 miliardi), riesce quasi a pareggiare quella cifra, spendendo il 15% delle sue revenues in R&D (che poi li spendano in esperimenti e cose che non vedranno mai la luce è un altro discorso).

    Si può fare di più o no?

  • Pietro

    Condivido e finalmente un commento saggio. Apple e’ ed e’ stata grande nel “mixare” quello che esiste di buono e funzionante e come un buon DJ o barman lo sà fare molto bene. Iphone e’ un mix fra ipad+telefono…semplice quanto geniale e li’ e’ stata l’ideona. Da allora ha ,aggiungerei “ovviamente”, migliorato il suo prodotto vista la “fame” tecnologica che c’e’ in giro ma senza riprovare ad investire su nuove cose. Non monta gli OLED mentre gli altri li montavano 5 anni fà e con buoni risultati…i megapixel li ha aggiunti con parsimonia. Insomma per far si che tutto funzioni non azzarda. A livello HW direi che l’iphone e’ obsoleto già al day one…ma e’ iphone e quindi un perfetto mix e quindi un successo. Il problema e’ che gli altri non stanno a guardare…se non azzarderà in tecnologia (e non la cagtt di rimuovere standard tipo il jack per i suo connettori) o ancora meglio in un nuovo prodotto…prima o poi avrà bisogno di rompere il salvadanaio Irlandese.

  • Vincenzo Capriotti

    Il Galaxy S2 nel 2011 ha venduto 40 milioni di telefoni. 40 milioni di pannelli. Il problema della quantità non era così drammatico se parliamo di numeri da iPhone 3GS.

    La funzionalità, la durata, i costi di produzione sono il motivo per cui R&D esiste.

  • gianluca iO

    quello che per noi utenti è un perfetto ecosistema fatto di smartphone/tablet/pc/Atv,/Awatch, dall’altra parte è un perfetto mosaico di linee di business volte a garantire profitti anno su anno con rilasci di novità effettuati con costante parsimonia.

    E’ legge di business che ogni anno, al netto di crisi e ogni altro elemento perturbatore, si debba produrre una crescita rispetto all’anno passato; E’ altrettanta legge di un buon manager sfruttare il traino dei profitti finché regge con gli attuali prodotti in portafoglio (+migliorie anno su anno) presidiando il mercato, ma nel contempo seminare e pianificare nuove linee di business adiacenti affinché vi sia crescita organica e assicurata “con un nuovo cavallo” non appena i precedenti rifiatano (iphone soprattutto, ma anche ipad, imac,..ecc.)

    Ad oggi un “business adiacente” ha già preso forma, seppur embrionale, ed è quello dei servizi a vario titolo.

    L’altro, a mio modesto parere, lo vedremo nel 2020………. e avrà 4 ruote.
    e sarà il cavallo che garantirà, con prospettiva a 10 anni, una crescita organica ritengo anche superiore a quella dell’iphone

  • mirco

    Dal non pagare le tasse una gran fetta il resto sono merito di Steve.

  • Simone Rossi

    Indipendentemente dalle dimensioni dell’impresa, tipicamente la cassa in bilancio dovrebbe essere bassa, questo per far fronte a spese di modesta entità.. Solitamente un’alta liquidità è dovuta alla necessità di non segnalare pagamenti in nero non dichiarati! Non sarà il caso Apple eh, però 200 miliardi di dollari sono una cifra veramente alta da custodire all’interno dell’azienda (considerando che sono anche infruttiferi se non investiti)!

  • maurizio1962

    Tutto è meritato hanno lavorato , però potrebbero diminuire i prezzi dei loro prodotti ,

  • yammo

    chi ti dice che non lo stava sviluppando in centri di sviluppo (come quelli aperti recentemente e che sono top secret)?

  • Sagitt

    tralasciando il miglioramento di una tecnologia come l’OLED.. matura solo da un paio di anni..

    Per i volumi di vendita di iPhone nessun fornitore sarebbe riuscito a coprire la richiesta

  • Itachi

    Non può nessuno,si chiama fisica. La fotografia non è come il resto della tecnologia. Ci sono delle leggi fisiche che devono essere rispettate e che non si possono in nessun modo scavalcare o migliorare,sarebbe come cercare di migliorare la gravità. È quella,non puoi farci niente.

    Le fotocamere dei telefoni saranno sempre meglio, e di conseguenza saranno sempre piu sporgenti.
    Abituatevi a questa cosa perché a meno di non cambiare universo con leggi fisiche diverse sara così.

  • CAIO MARIZ®

    Non ho parlato di quello, ho solo detto che () ne spende una caterva per fare solo 4 progetti all’anno,, mentre gli altri ne spendono altrettanti facendo 10000000 prodotti diversi e 100000 progetti diversi
    Tutti possono fare di più, ma la qualità dei progetti () è superiore perché ne fa pochi con tanta spesa e che quindi riescono a rendere di più di molti progetti con poca spesa
    Oltre a ciò () ha inventato iPhone con pochissima ricerca e sviluppo, ora se tutti quei soldi fruttassero nei prossimi anni avremmo dei prodotti stratosferici, dato che il numero dei progetti è sempre esiguo

  • CAIO MARIZ®

    Dopo 10 anni di finanziamenti e beta tester
    Primo trimestre in utile quello scorso
    Non è fallita grazie ai finanziamenti, ma non tutti hanno il cul0 e la bravura di Musk

  • ROOT

    Si ma non c’erano centri di produzione capaci di produrre quantità industriali di schermi OLED per l’iPhone… Poi bisogna anche pensare che il margine di miglioramento per schermi LCD era ancora ampio. Pensa che c’erano certi Galaxy che soffrivano del burn-in perché giustamente l’OLED era ancora poco ottimizzato. Ora é diverso.

  • CAIO MARIZ®

    Meglio un’ottima fotocamera e quindi sporgente (più è grande meglio è)
    Che una fotocamera mediocre ma a filo in 7mm

  • CAIO MARIZ®

    Con Steve Apple aveva 50 miliardi. Valeva 300 miliardi, fatturava/vendeva 50 miliardi, aveva 50’000 dipendenti.
    Cook ha fatto esplodere il business di Apple, valore 700 miliardi, fatturato/vendite 200 miliardi, casse 250 miliardi, 115’000 dipendenti.
    Il merito della () attuale è di Cook, Jobs aveva programmato () fino ad () Watch (fine 2014) e lo si è visto benissimo con i nuovi hardware e software, molto diversi e molto più apprezzati rispetto agli anni precedenti

  • Clemente De Lucia

    Concordo secondo me la parola chiave in  è programmazione

  • Roby Mj

    Quest’articolo fara’ “frizzare” un sacco di sughetti celebrali. Gia me li letto a fare calcoli, analisi, dubbi, critiche ^_^

    Belli loro..<3

  • nando

    Quindi mettendo una cover a “filo” a cosa si rinuncia?

  • Clemente De Lucia

    Ammiro Musk è anche vero che oltre ad essere bravo devi essere anche fortunato e Musk lo è, comunque resta una persona scusate la parola è passatemi il termine con le palle, un visionario che un giorno farà qualcosa di straordinario, oltre quello che sta già facendo, immaginate Jobs e Musk insieme, non oso immaginare quello che avrebbero potuto creare

  • Itachi

    Nella fotografia la qualità dipende dal sensore. Più è grande più luce può catturare,più luce = maggiore qualità.
    A causa delle leggi ottiche però a una superficie del sensore X deve corrispondere una lontananza dello schema ottico di Y. In pratica la distanza tra il sensore è lo schema ottico dipende dalla grandezza del primo.
    Questa è una regola che non si può cambiare.

    Per aumentare la qualità i sensori saranno sempre più grandi, di conseguenza la sporgenza della fotocamera sara sempre maggiore.

    Quindi a meno di non fare telefono spessi 20mm come negli anni 90 (bypassando quindi il problema) la sporgenza è obbligatoria.

  • nando

    Quindi mettendo una cover a “filo” con la fotocamera sporgente a cosa rinuncio? E gli obbiettivi che hanno il paraluce ben più sporgente dell’obbiettivo stesso? 🤔

  • JonathanDeCaria

    Tutti sti soldi e non riescono a sviluppare una AI decente…

  • Gianluca Pertosa

    non è esattamente così che funziona, se iniziasse a spendere qualche miliardo in più per l’oled, poi per le nuove batterie, poi per questo e poi quell’altro, rischierebbe di avere nelle casse la stessa cifra che ho io nel portafogli, magari la apple 5 anni fa avrà anche valutato l’oled, e qualcuno avrà capito che si trattasse di una tecnologia ancora immatura, sulla quale sarebbero dovuti essere spesi troppi miliardi prima di averla efficiente

  • Mongomeri

    C’è un errore: Apple ha venduto 78,3 milioni di iPhone in soli 3 mesi. Nel 2016 hanno venduto 215,39 milioni di iPhone.

    Questi i dati divisi per trimestrali:
    Gennaio-Marzo: 51,19
    Aprile-Giugno: 40,4
    Luglio-Settembre: 45,5
    Ottobre-Dicembre: 78,3

  • LucianoLucio

    Ti stanno parlando della distanza che ci deve essere tra la componenti interne della fotocamera. Non c’entra nulla l’utilizzo o meno di una cover.

  • LucianoLucio

    Perché sono l’azienda leader del mercato e quindi aggiungono novità con il contagoccce, limitandosi ad apportare dei piccoli miglioramenti anno dopo anno ai propri dispositivi, cosa che costa molto meno, sia in termini di denaro che di rischio, rispetto a provare ad innovare. Se hanno qualcosa di rivoluzionario in serbo, sarebbero dei pazzi a tirarlo fuori quando i profitti aumentano anno su anno, siglando nuovi record.

    Steve Jobs per rendere grande Apple ha dovuto arrivare sempre prima della concorrenza, Cook invece può permettersi di questo atteggiamento attendista.

  • Monte

    Beh si in effetti cook ha innalzato il valore totale del brand, chiaro che fino a quando compriamo prodotti che oggettivamente ormai non presentano mai novità, anzi come scritto qui sopra da qualcuno, spesso già al lancio sono prodotti obsoleti e ogni anno con il prezzo in aumento… economicamente possono dormire sogni tranquilli. possono fare iphone 7s cambiando solo il colore a aumentandone il prezzo di 100$ e li venderebbero cmq, è la moda del momento (in passato nokia e motorola vivevano questo trend) con queste condizioni non avere tutti quei dollari in irlanda (di cui una buona parte senza versare mezze tasse) sarebbe la notizia!

  • CAIO MARIZ®

    Bah il mio iPhone 6 del 2014 è ancora uno dei migliori telefoni in circolazione, zero problemi, veloce, la batteria dura ancora come una volta, 64 GB di memoria, processore 64 bit,
    Prendi gli Android del 2014 e adesso li butti nel cassonetto

  • Caelestive

    Aggiungo solo che per spessore del device, dimensione del sensore e relativa sporgenza, qualità video e foto, ciò che ha fatto Apple è incredibile

  • Caelestive

    Apple è LA azienda. Lo dico poiché ha un potere immenso: tralasciando i $ sotto il letto, tra cantanti, sportivi, gente di un certo tipo ha una grande influenza, ampliata anche con beats. Se aggiungiamo poi gli ottimi rapporti (in certi casi stessi dirigenti) con Disney e Nike, ormai dai tempi di Steve e iPod, leader nei propri settori, beh non penso ci sia tanto da scrivere.
    Apple può fare qualsiasi cosa; possiamo lamentarci perché non innova più di tanto, ma quando lo ha fatto (lo fa, e probabilmente lo farà) realmente ha cambiato il modo di vivere (e penso sia oggettivo).
    Come già scrissi, l’unico rivale è Apple stessa, ma con il capitale e il personale di cui dispone, dubito che il morso si estenda a tutta la mela… (PS: credo che alcuni $ siano in vista del Big One, prima o poi arriva)

  • VitoM

    https://uploads.disquscdn.com/images/907cc319aa49012b916c5cde841c4a58d5ba04d5119dd73620127cf751c43f6b.jpg Sicuro che Samsung non vede profitto da decenni? O parlare a vanvera è di moda…
    Per l’articolo completo: https://goo.gl/2iz8ZB

  • Monte

    Il mio sony z3 uscito 1 mese prima di iphone 6 non lagga mai, la batteria durava 2 giorni (impossibile per un iphone.. e ne ho avuti ) ora arrivo a sera con il 35% circa, zero problemi e si è anche salvato estate scorsa da una grigliata killer… (pallone sul tavolo, bottiglie di lambrusco rovesciate e innumerevoli telefono buttati, io l’ho lavato sotto il rubinetto e via..IP68 (iphone 7 ip67..)) all’interno sd da 64gb oltre alla memoria di sistema e via. ps pagato 219€ in meno di iphone 6. sto pensando di sostituirlo con xz premium, anche se andando ancora perfettamente me la mena un po! anche io ho ancora un iphone 6, lo uso con una seconda sim sostanzialmente come ipod, sempre bellissimo.