L’FBI pubblica un documento con (poche) informazioni sul caso San Bernardino

11 gennaio 2017 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

L’FBI ha sempre rifiutato di rivelare i dettagli sulla società e sulle modalità che hanno consentito di sbloccare l’iPhone del terrorista di San Bernardino, nonostante la Freedom of Information Act abbia esplicitamente richiesto queste informazioni. Dopo le ulteriori richieste da parte di tre agenzie media, oggi l’FBI ha condiviso un documento da 100 pagine, censurando però le informazioni più importanti.

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Nel documento, infatti, non viene rivelato quale azienda è stata ingaggiata dall’FBI per effettuare lo sblocco dell’iPhone. Mancano anche le informazioni sul prezzo pagato per questa consulenza (si parla di 1 milione di dollari) e sulle modalità utilizzate per effettuare lo sblocco. L’FBI ha etichettato queste informazioni come “top secret”. Il documento rivela però che ben tre società si sono fatte avanti per sbloccare il dispositivo e che sull’iPhone non erano presenti informazioni importanti per le indagini.

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  • ROOT

    Fanno bene a non rivelare questi dati.

  • Stefano

    Benissimo