Perchè Apple non produrrà mai gli iPhone negli USA, malgrado Trump - iPhone Italia

Perchè Apple non produrrà mai gli iPhone negli USA, malgrado Trump

17 novembre 2016 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Da gennaio, Donald Trump sarà insediato come 45° Presidente degli Stati Uniti, e in tanti si stanno già chiedendo se il neo-eletto prenderà effettivamente i provvedimenti promessi in campagna elettorale per obbligare Apple, e altre multinazionali USA, a portare gran parte della produzione nel paese.

1455986534-11552-apple-inc-aapl-should-be-boycotted-until-they-help-fbi-says-donald-trump

La promessa di Trump, che si inserisce nel suo impegno di “fare nuovamente grande l’America“, è stato accolto con scetticismo da tutti gli esperti di logistica e di produzione di dispositivi elettronici. In effetti, non è un caso che quasi tutte le aziende hardware negli Stati Uniti esternalizzano la loro produzione nelle fabbriche in Cina.

Per quanto riguarda Apple in particolare, Trump ha detto che gli piacerebbe vedere l’azienda di Cupertino produrre gran parte dei suoi dispositivi negli Stati Uniti: “Abbiamo queste persone fantastiche nel nostro paese: intelligenti, acuti, energiche, incredibili. Ho sempre detto di voler fare di nuovo grande l’America, e penso che possiamo farlo davvero. Apple dovrebbe iniziare a costruire i suoi maledetti computer e le altre cose in questo paese, e non all’estero”. 

Se queste osservazioni di Trump erano serie, il nuovo Presidente avrà un brusco risveglio quando assumerà ufficialmente il suo incarico. Come ribadito ultimamente anche dal Wall Street Journal, non c’è niente da fare a livello legale e nessuno può obbligare un’azienda americana a portare negli Stati Uniti la produzione di un qualsiasi dispositivo. La realtà è che aziende come Apple hanno esigenze di produzione incredibilmente rigorose, che possono essere soddisfatte solo dalle fabbriche in Cina, molte delle quali sono state realizzate appositamente per rispondere alle esigenze delle aziende tech su larga scala. Per fare un esempio, alcune fabbriche in Cina sono in grado di assumere 35.000 lavoratori in meno di sei settimane per rispondere alle richieste delle multinazionali. Una cosa del genere sarebbe quasi impossibile negli USA. Inoltre, in Cina ci sono tantissimi tecnici specializzati nella produzione di componenti, mentre negli Stati Uniti bisognerebbe creare delle vere e proprie scuole di formazione per arrivare ad un numero sufficiente di candidati competenti.

Un altro esempio riguarda Apple: qualche anno fa, l’azienda ha dovuto cambiare all’ultimo minuto il design dello schermo dell’iPhone. Informato il partner cinese, dopo poco dalla richiesta, di notte sono stati chiamati 8.000 lavoratori che hanno subito iniziato a lavorare al nuovo design per consegnare in tempo il nuovo display. Nel giro di 30 minuti, sono iniziati i turni da 12 ore dedicati interamente a questo componente modificato all’ultimo secondo. Entro 96 ore, l’impianto era già in grado di produrre oltre 10.000 iPhone al giorno.

Tutto questo ignorando il fatto che portare la produzione negli USA farebbe aumentare sensibilmente il costo dell’iPhone e di qualsiasi altro prodotto tecnologico. Insomma, Trump dovrà accontentarsi almeno su questo punto…

Per restare sempre aggiornato sul tema di questo articolo, puoi seguirci su Twitter, aggiungerci su Facebook o Google+ e leggere i nostri articoli via RSS. Iscriviti al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!

REGOLAMENTO Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole guida sulla discussione all'interno dei nostri blog.
  • papau

    si chiamano schiavi….

  • Altroché muro devrebbe fare in questo caso!
    Gli tocca andare a prendere qualche milionata di messicani da far lavorare nelle fabbriche in USA!!!

  • William Calvi

    Grazie al ca… un operaio occidentale non puoi farlo lavorare 15 ore di fila e pagarlo con una manciata di riso! Il nostro benessere ha un prezzo e ogni nostra comodità e capriccio costa la sofferenza di qualcun’altro dall’altra parte del pianeta. E Trump non può farci niente.

  • ilsalva

    Due articoli fa avete pubblicato “Apple starebbe valutando di produrre gli iPhone negli Stati Uniti” ora leggo un altro titolo ” perché apple non produrrà mai i suoi iPhone negli Stati Uniti”… una valutazione record…
    meritate un applauso solo per le risate che mi fate fare 😂😂😂

  • Pietro

    Ma con quale iphone e successa questa modifica all’ultimo minuto?

  • VitoM
  • 7strings

    Perché ? Sono prima di tutto molti di più , io spesso ho la reperibilità e sono stato chiamato anche alle 4 del mattino , quindi? Se sono chiamati a lavorare in 12000 e anche perché sono tanti e se non lo chiamava foxconn magari non venivano pagati e manco mangiavano, i cinesi sono sovrani del loro paese e non schiavi, la schiavito è un altra cosa, uno schiavo è obbligato il cinese non è più obbligato di quanto non lo sia tu se hai un mutuo da pagare , in più se non gli sta bene che si rivoltino con il loro governo come hanno fatto i nostri nonni con il fascismo

  • 7strings

    In realtà in Italia c è chi le fa 15 ore e alla foxconn comunque non ne fanno 15

  • papau

    la tua reperibilità è retribuita, la tua paga deve rispettare il minimo.
    faresti quello che fai per un decimo del tuo stipendio?
    il fascismo ti ha dato quello che oggi la democrazia ti sta togliendo.

  • Rico

    Cosa ci avrebbe dato il fascismo in più di quello che oggi la democrazia ci da??

  • Saccente

    Quante volte hai marinato scuola?

  • Saccente

    Caro Migliorino, non ti passa per la testa che Trump potrebbe creare in USA delle condizioni favorevoli per Apple e altre aziende che hanno esternalizzato la produzione?
    Obbligare non è l’unica strada: nessuno ha obbligato Apple a rivolgersi ai cinesi.

  • Rico

    Che muso!!!! Muahhahahahahah

  • Potrebbero essere pagati di più, ma considera che in molte parti della Cina il costo della vita è inferiore al nostro. Un operaio che guadagna 3000 RMB al mese (poco meno di 400 euro) vive come quello che ne guadagna 1000 in Italia. Non voglio giustificare nessuno. Li pagano davvero poco, ma è un problema globale…

  • Naxogino

    Qui si tratta di numeri e i cinesi hanno i numeri per sopperire a cosi grandi produzioni di massa