iMessage su iOS 10, non un’app ma una vera piattaforma

23 giugno 2016 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

I grandi cambiamenti di Messaggi su iOS 10 sembrano per lo più estetici: emoji giganti, fuochi d’artificio a tutto schermo, disegni a mano, tantissimi stickers. Si tratta di caratteristiche che allineano Messaggi ai vari Facebook Messenger e Snapchat, ma il cambiamento più grande è dietro le quinte. E’ vero, altre app di messaggistica sono molto più usate, ma aprire iMessage agli sviluppatori terzi potrebbe dare un forte vantaggio ad Apple.

imessage 2016

Con iOS 10, al di là dei vari cambiamenti estetici e delle funzioni accessorie ormai necessarie in questo tipo di app, iMessage diventa una piattaforma dove app di terze parti possono essere utilizzate per arricchire i messaggi, senza mai lasciare l’app. E’ un approccio simile a quello di Facebook Messenger, ma più sottile e, probabilmente, “elegante”:

Il nuovo kit di sviluppo per iMessage permette agli sviluppatori di creare estensioni che portano le esperienze delle loro app direttamente in Messaggi. Con iOS 10, è possibile accedere alle app di terze parti direttamente dal cassetto di iMessage App: basta toccare l’icona App accanto al campo di testo per trovare le applicazioni e creare contenuti che è possibile condividere semplicemente in-app.

Durante la dimostrazione alla WWDC, Apple ha utilizzato una divertente app chiamata JibJab che consente di creare e condividere e-cards con altre persone, caricando le foto dal Rullino per creare anche GIF personalizzate. Mentre su Facebook Messenger dovremmo comunque passare dall’App Store per scaricare l’app terza, in iMessage non lasceremo mai l’app e rimarremo sempre all’interno della conversazione. JibJab di installa dal cassetto delle app integrato in iMessagge, offrendo all’utente una soluzione di continuità molto comoda per l’utente e molto interessante per gli sviluppatori.

Un altro aspetto importantissimo riguarda il fatto che chi riceve questi contenuti non deve per forza installare la stessa app terza. Ad esempio, se io invio un JibJab ad un amico, quella persona lo riceverà senza dover installare l’applicazione terza. Anzi, il ricevente vedrà il contenuto senza mai capire che si tratta di un qualcosa creato tramite app diverse da iMessage. Su Facebook Messenger, invece, anche il destinatario deve installare l’app terza per poter vedere i contenuti ricevuti.

Per capirci meglio, JibJab è disponibile anche per Facebook Messenger, ma è indipendente dalla piattaforma, mentre Apple ha un chiaro vantaggio perchè i suoi strumenti offerti agli sviluppatori sono costruiti a livello di sistema operativo. Apple non sta cercando di competere con Snapchat, WhatsApp o Facebook Messenger, e non ha bisogno di farlo. Queste app sono importanti e ad Apple fa soltanto piacere che vengano utilizzate sugli iPhone. La piattaforma iMessage lanciata di recente, però, ha il potenziale di trasformare i messaggi in un hub universale molto più interessante e complesso.

Con la piattaforma iMessage ci saranno app con adesivi e emoji giganti, ma sarà anche possibile utilizzare Apple Pay per trasferire denaro agli amici e fare shopping sui negozi dei vari brand. Inoltre, l’SDK Siri lanciato alla WWDC potrebbe presto avviare la strada verso tanti chatbot per iMessage.

E’ chiaro che Apple abbia preso spunto dalle varie app di messaggistica già esistenti, compresa WeChat che tanto successo sta avendo in Asia, ma l’approccio è comunque diverso e potenzialmente più vantaggioso. Forse il vero limite sarà l’assenza di iMessage su Android, visto che Apple ha praticamente confermato che non realizzerà mai questa versione. Il nuovo iMessage è quindi una scommessa, che parte dal grande vantaggio di integrarsi perfettamente con il sistema operativo e con l’hardware.

Basterà?

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  • Eliomerc

    Non è molto utile per il semplice fatto che non sai in quel momento se l’altra persona ha un iphone… Peccato che non ci sia anche per android

  • Alessandro Bonaiuto

    Beh, in realtà. Almeno finora, il contatto è mostrato in blu anziché in verde. Molto probabile che sarà più evidenziato su iOS 10

  • Eliomerc

    Sì ma se fosse su tutti i software sarebbe meglio. Cancellerei whatsapp… Purtroppo il fatto che solo alcuni della tua lista hanno imessage, ti porta in automatico ad usare solo whatsapp anche per pigrizia di non dover aprire due tre app diverse per messaggiare. Certo all’inizio provi le novità, poi dopo continuerai a non usarla perché non tutti ce l’hanno. Ovviamente è un mio punto di vista, poi se gli altri hanno amici e parenti che hanno tutti l’iphone allora il problema loro non se lo pongono. Io ho un’applw watch, e nessuno di quelli che conosco lo ha. Una tristezza infinita, manco lo sfizio di mandare un disegnino ??

  • Luigi

    Ragazzi, scusate se questo commento non appartiene al discorso di iMessage, ma Apple Pay in Italia, quando arriva?? ?

  • CAIO MARIZ®

    Io la uso ogni giorno con i miei parenti, molto meglio di whatsapp e Telegram come funzionamento e stabilità, anche FaceTime è perfetto

  • nando

    iMessage è più caotica di uno scantinato dopo uno tsunami

  • Saccente

    Non serve saperlo, per questo è utile.

  • Eliomerc

    Si ma se non hanno imessage, non puoi mandare nulla apparte un semplice testo, ergo è inutile. Tutte le nuove funzionalità possono essere usufruite solo da utenti con iphone.

  • LucianoLucio

    Ehm come facciamo a saperlo noi?

  • LucianoLucio

    Sì infatti secondo me andava bene avere un’app messaggi più minimal come era prima, ci sono già altre app per chi vuole quelle funzioni. O perlomeno avrebbero potuto aggiornarla di anno in anno con qualche feature, non stare fermi 5 anni e stravolgerla tutto d’un colpo incasinandola in quel modo.

  • johnny

    ho letto molto velocemente e ho una domanda, questo significa che un domani whatsapp potrebbe essere integrata in iMessage? tipo posso iniziare una conversazione whatsapp all’interno dell’app?

  • Saccente

    Se mando qualcosa di diverso dal testo significa che è una persona che conosco bene, amico o parente, quindi so se ha un iPhone ( anche perché gli altri messaggi che gli mando, a seconda del colore blu o verde che assumono, mi dicono se ha un iPhone o meno). Se invece sto mandando qualcosa di diverso dal testo a qualcuno di un’azienda, allora uso l’email, perché è quello il mezzo corretto. Ergo è utile.

  • Fabrizio Mazza

    Per ora no, si parla di estensioni per aggiungere stickers, card e quant’altro. Non si parla ancora di aggiungere altri servizi tipo whatsapp

  • Eliomerc

    ” a lavà a cap o ciucc se perd acqu e sapok”. Ciaooo

  • StarLord

    Sarebbe una piattaforma qualora integrasse un’espansione verso altri lidi, che sia Android o integrazione con Whatsapp. Il fatto che su 150 contatti, solo uno di questi faccia uso di iMessage la dice lunga

  • Luigi

    Non lo so, se qualche sviluppatore o altri ragazzi lo sanno?

  • LucianoLucio

    Lo sa solo Apple. Al momento è disponibile in pochi paesi e sta per giungere in Francia. La mia opinione è che ci vogliano almeno un paio d’anni ancora, considerato che l’Italia non è tra i mercati più interessanti per Apple e che non deve essere semplice stringere accordi simili con le nostre banche.

  • johnny

    capito grazie. non trovo sia una grande rivoluzione allora

  • cactusbucato

    Grazi mille per la traduzione, mi “scocciavo” di leggere l’articolo originale in inglese di Macworld.

  • Gambizio

    Sarebbe stato sicuramente più utile tradurre anche la guida all’uso delle nuove funzionalità