Apple e la nuova “Differential Privacy” sui dati degli utenti

14 giugno 2016 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Apple, come tutte le grandi multinazionali, vuole sapere il più possibile sui propri clienti. L’azienda, però, ha anche un’immagine da tutelare che in questi anni si è legata sempre di più alla protezione della privacy dei propri clienti, a differenza di concorrenti come Google che dai dati degli utenti ci guadagna direttamente. Insomma, Apple vuole sapere il più possibile, ma anche… il meno possibile. E durante il keynote della WWDC 2016, l’azienda ha presentato la sua “Differential Privacy”, che cerca di spiegare questo piccolo paradosso.

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Per chiarire questa situazione, Craig Federighi ha sottolineato che Apple non raccoglie i profili degli utenti e che su iMessage e FaceTime è attiva la cifratura end-to-end che rende praticamente impossibile decifrare i messaggi privati e le conversazioni audio/video degli utenti. Inoltre, Apple cerca di mantenere la maggior parte dei dati in locale, sul dispositivo dell’utente, senza memorizzare nulla sui propri server. Ma Federighi ha anche riconosciuto che la raccolta di alcune informazioni utente è fondamentale per migliorare il software, qualsiasi software, soprattutto in un’epoca di grande analisi dei dati e di apprendimento automatico. La risposta di Federighi si chiama “Differential Privacy“, che lui stesso ha cercato di spiegare: “Crediamo che si dovrebbero offrire agli utenti grandi funzionalità e grande tutela della privacy. La Differential Privacy è un tema di ricerca nei settori delle statistiche e analisi dei dati che utilizza hashing e sottocampionamenti per permettere l’apprendimento di alcune informazioni di gruppo, mantenendo i dati dei singoli utenti completamente privati. Apple ha fatto un super-lavoro in questo settore, per permettere la privacy differenziale e distribuirla su larga scala”.

In pratica, la Differential Privacy è una scienza statistica che cerca di imparare il più possibile su un gruppo, e il meno possibile sui singoli individui che ne fanno parte. Con la privacy differenziale, Apple può raccogliere e memorizzare i dati dei propri utenti in un formato che gli permette di avere informazioni su ciò che le persone fanno, su come lo fanno e su cosa vogliono. Ma Apple non può conoscere informazioni su un singolo individuo. E nessuno, nè hacker nè agenzie governative, sarebbe mai in grado di farlo sul software Apple.

Tramite un apposito algoritmo, Apple raccoglie i dati in gruppi e utilizza queste informazioni statistiche per migliorare il proprio software, senza però sapere mai nulla sui singoli utenti. Si tratta di una scienza conosciuta, che rende matematicamente impossibile accedere ai dati dei singoli utenti.

Federighi ha quindi ammesso che Apple raccoglie una serie di dati degli utenti sui propri server, proprio come fanno Google e Facebook, ma tali dati vengono gestiti in maniera differenziale, tramite tre tipologie di trasformazioni:

  • Hashing, una funzione di crittografia che trasforma in modo irreversibile i dati in una stringa unica di caratteri casuali
  • Sottocampionamento, che permette di prendere solo una parte dei dati
  • Noise injection, che aggiunge dati casuali per oscurare i dati sensibili e reali dei singoli utenti

Questa tecnologia sarà utilizzata a partire da iOS 10, per aiutare Apple a scoprire le modalità di utilizzo del sistema operativo da parte degli utenti. Questo permetterà all’azienda di consocere le abitudini degli utenti e le loro esigenze, in maniera del tutto anonima, così da poter migliorare l’esperienza generale di utilizzo del software.

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  • fabrynet

    Questo è ricerca e sviluppo anche. Questa sconosciuta…

  • CAIO MARIZ®

    Questo è il motivo per cui scelgo Apple

  • Avoglia. Peccato non sono cose facilmente comprensibili nella loro portata all’utenza che pensa che l’R&D sia fare il tema “scuro” e le icone rotonde

  • fabrynet

    Davvero guarda non ce la faccio più a vedere certi commenti…

  • ljethro93

    …e poi navighi su Facebook xD

  • CAIO MARIZ®

    Facebook lo uso per i gruppi e basta

  • ljethro93

    Si era una battuta xD

  • ljethro93

    Un pò hanno ragione. iOS 9 ha portato molte piu’ novità di iOS 10.
    Forse chiedono novità sostanziali. Nel modo piu’ stupido, perchè anche per me le icone rotonde sono stupide per esempio, ma pur sempre novità sostanziali.
    Se la Apple aggiungesse tutto quello che manca in un unico aggiornamento, non ci sarà piu’ bisogno di aggiornare l’iPhone se non per correzzioni di bug.
    la stessa cosa per l’hardware.
    Uno che ha il 5S e vuole aggiornare telefono:
    Con l’iPhone 6 paghi il design nuovo e lo schermo piu’ grande, ma l’hardware rimane pressochè lo stesso.
    Con l’iPhone 6S invece paghi l’hardware migliorato notevolmente.
    Con l’iPhone 7 si pagherà il nuovo design, mentre con il 7S si pagherà l’hardware, tra cui si spera lo schermo OLED che ormai è essenziale e che avrebbero dovuto già implementare con, non dico il 6S, ma almeno il 7.
    Novità date con il contagocce per giustificare l’acquisto annuale e una continua entrata di denaro.
    iOS 10 definito come una rivoluzione dalla stampa, e alla fine è una buffonata.

  • Mi spiace ma “novità sostanziale” e forma dell’icona è una cosa che non riesco nemmeno a leggere nella stessa frase.

    iOS 9 aveva novità sostanziali, certo ci abbiamo messo mesi a spiegare che tutte quelle api (così come si iOS 8) non era un qualcosa di immediatamente comprensibile forse ma erano le basi del futuro.

    Se noi (ma noi non capiamo niente) e la stampa ha giudicato positivamente forse è perché c’è gente dall’occhio fino?

    Riguardavo il video di iOS 7, per
    tutti leggendo i nostri social il sistema che aveva rivoluzionato, ma novità non è sinonimo di innovazione né di rivoluzione. La novità è novità, va nell’occhio ma non vuol dire che cambi il modo di utilizzare un device o lo migliori.

    Qui c’è una Apple che si è aperta. Che ha aperto app terze a catturare il raw della fotocamera, ad aprire mappe, iMessage, Siri. Domani non avremo l’app per prenotare il volo, cercare il volo, vedere i prezzi, pagare. Domani dirai Siri prenotami il volo domenica. Siri chiama un taxi, Siri fai arrivare uber. Fine.

    Non mi addentro su home, perché la domotica sarà il domani delle case. C’era HomeKit, ma senza home avremmo avuto le fondamenta senza le porte di accesso.

    Siri, una tastiera proattiva, home, varie ulteriori aperture ai dev, lasciando inalterato il paradigma di semplicità alla Apple, app stock essenziali e per tutti e apertura ai dev.

    Ieri hanno fatto moltissimo… Ci sono i punti negativi… Ma leggo gente che si lamenta che adesso consuma il tasto home, o che manca la dark mode o che “eh ma dopo un po’ stanca l’os”.

    sul Watch sono stato uno dei primi critici del blog, ma l’os3 va a puntellare molte cose. Non mi piace la piega su iPad ma è il Solito discorso.

    Non è nemmeno questione di dispositivi, di HW, di centellinare o cosa. L’SE era un telefono concreto e siamo stati lì a giudicarlo “eh ma è vecchio”. Allora se questo è il metro di giudizio mi tiro fuori, fanno bene a spillare i soldi con il design e ciao.

    Come scrissi allora, a questo punto la gente si meriterebbe il marketing e basta. 4 icone, un design, per tenerli buoni e contenti. Ma non è Apple e non è così che si costruisce un’azienda ed un progetto di successo.

    Una volta gli utenti di Apple lo apprezzavano, adesso si lamentano di non essere presi in giro con del marketing da 4 soldi. Io credo che ieri abbiamo fatto un Keynote tremendamente concreto. Mi cambia la vita continuity e la clipboard sincronizzata (una funzioncina sì), mi sveltisce il lavoro, così come tutto continuity. Le icone rotonde sono fine a se stesse. Le dark mode, i pulsantini, ecc ecc.

    Mio personalissimo modo di vedere. Poi ormai sono sistemi che hanno raggiunto una maturità così alta che non è che Ci si possa inventate chissà che, guardate la Google I/O di quest’anno e poi ne riparliamo.

  • ROOT

    Ahahaha

  • ROOT

    Poi scarichi GMail… ?

  • Unknown iPhone User

    Gmail è il meglio che Google possa avere. Diamo a Cesare quel che è di Cesare.

  • Ivan

    Veramente dire che ios 9 ha portato più novità è ridicolo… Abbiamo una lock screen completamente nuova, notifiche interattive, mini widget che si attivano al 3d touch su app, tantissime nuove api, tastiera più intelligente… Insomma è una super release veramente mi chiedo cosa vi aspettavate… Queste sono novità sostanziali

  • iBozzo

    come non quotare ogni singola parola!

  • 🙂

  • ROOT

    Questo non vuol dire che sia anche il servizio più spiato di casa Google…

  • Max

    Parole sante!