Oral-B Genius, il nuovo spazzolino “smart” che si collega con l’iPhone – MWC 2016

22 febbraio 2016 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Anche un’operazione banale come quella di lavarsi i denti può diventare “smart” e fornire tante informazioni utili per la nostra igiene orale. Oral-B continua a proporre prodotto di questo tipo, in grado di integrarsi anche con l’iPhone.

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Il nuovo Oral-B Genius presentato a Barcellona integra sensori di movimento sulla testina dello spazzolino, al fine di rilevare la posizione nel cavo orale e di tenere traccia delle parti già pulite. In questo modo, l’utente potrà sapere in real-time dove passare lo spazzolino per una pulizia completa dei denti, visualizzando tutte le info sullo schermo dell’iPhone. Anche senza collegamento con lo smartphone, Oral-B Genius fornisce comunque degli avvisi sonori ogni 30 secondi da attivare per ogni quadrante della bocca, arrivando quindi ad un totale di 2 minuti. Nella confezione è presente anche uno stand per iPhone da attaccare allo specchio, in modo da poter sempre visualizzare lo schermo del dispositivo.

Ora-B Genius sarà disponibile da questa estate.

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  • ROOT

    Oddio, questo mi sembra un po’ troppo…

  • Marco

    Ci vorrebbe anche qualcosa per centrare il foro del water

  • Gianluca

    Standing ovation..

  • Gianluca

    e l’app per ricordarci di bere… e quella per ricordarci fare l’amore… le vogliamo dimenticare?

  • Alberto Bassetto

    Beh in realtà l’app per ricordarsi di bere non é poi così stupida. Serve per quelle persone che devono bere più acqua di quanta normalmente ne berrebbero. In svariate situazioni che coinvolgono la salute é comoda perché se non ti senti assetato non ti viene normale bere, invece una sveglia ogni tot ore che ti dice “bevi un bicchiere d’acqua” ti aiuta a monitorare la situazione.

  • bravodillo

    Vbbé, per quello basta una sveglia… 🙂

  • Alberto Bassetto

    Si e no in realtà, perché se bevi tot bicchieri d’acqua senza usare l’app dopo dovrai berne di meno durante il giorno, quindi avere tutto racchiuso in un app é più semplice, sai che hai 10 bicchieri e ne hai già bevuti un paio in mattinata perché avevi sete, basta che entri nell’app, ne togli due, e ti ricorda di bere gli altri.. È più semplice che avere 10 sveglie e spegnerle/riaccenderle ogni giorno..suvvia dai, non fare l’arma dillo!

  • bravodillo

    Si però quando bevi i due bicchieri senza usare l’app, poi ti devi ricordare di averli bevuti e di riaggiornare l’app. Un po’ complicato.
    È un po’ come quell’applicazione che ti chiede di premere un pulsante per memorizzare il punto in cui hai parcheggiato l’auto, così poi la ritrovi più tardi. Il fatto è che se di solito non ti ricordi dove hai parcheggiato l’auto, non ti ricorderai neanche di premere quel pulsante dell’app per memorizzare la tua geoposizione. Quindi quando ritorni nei pressi del parcheggio (è successo) ti accorgi di aver dimenticato di memorizzare il luogo in cui si trova la machina. Secondo me il sistema funziona solo se l’auto ha un suo GPS e memorizza automaticamente la geo-posizione prima di spegnere la macchina e la invia all’app. Oppure quando l’iPhone si allontana da un sensore di prossimità che si trova dentro l’auto. Allora si, puoi anche dimenticare di usare l’app quando parcheggi la macchina. Tornando all’acqua, quelle informazioni dovrebbero essere memorizzate dal corpo. Tipo, un app di Apple Watch che misura il livello di idratazione e ti dice che è il momento di bere. Oppure metti il dito sul touchID dell’iPhone ed un app ti rileva il grado di idratazione. Non stai a contare i bicchieri. E se bevi due bicchieri in più l’app ti dice che hai bevuto troppo… e non puoi guidare! 🙂

  • bravodillo

    di 15 minuti…

  • bravodillo

    Quella per ricordarci di fare l’amore è facile: passa una gnocca in bikini. Gratis su tutti i lungomari… lol.

  • Alberto Bassetto

    Beh chiaro che devi ricordarti di averne bevuti due, però mi sembra comunque più comodo cliccare su 2 bicchieri piuttosto che disabilitare ogni volta le sveglie. Pensa, ti suona il primo bicchiere d’acqua alle 10.00 di mattina.. Chiudi la sveglia e ti toglie un bicchiere, dopo già che ci sei pensi “aspetta, ne ho bevuti già due stamattina” e togli altri due bicchieri. Ovvio che se ti dimentichi ti dimentichi a prescindere, però tra i due metodi mi sembra comunque più comodo l’app.
    Alla fine il tuo discorso vale per un sacco di cose “mettiamo un promemoria dopo domani a mezzogiorno”, beh perché non mettere una sveglia per martedì a mezzogiorno?
    “Facciamo partire un timer di 12 minuti per la pasta”
    però potremmo tranquillamente mettere una sveglia dopo 12 minuti…
    Si cerca di rendere le cose un po’ più intuitive, poi se uno vuole usare solo un metodo ci può stare, fa comunque il suo dovere ?

  • bravodillo

    Infatti io per sicurezza, quando devo svegliarmi, metto 2 sveglie a distanza di 10 minuti una dall’altra e un allarme sul calendario con notifica 5 e 15 minuti prima. Non posso sbagliare! 🙂