Meizu Pro 5, la recensione di Teeech – VIDEO

23 gennaio 2016 di Andrea Cervone (@AndreaCervone)

Grazie alla collaborazione con HonorBuy.it, su Teeech abbiamo potuto provare il nuovo Meizu Pro 5, top di gamma del noto marchio cinese nella sua versione più grande, ossia quella con schermo da 5.7 pollici. È un top di gamma? No, ma ci prova e ci riesce quasi. È un acquisto consigliato? Si,

Il Meizu Pro 5 è fondamentalmente la versione “Plus” del Meizu MX 5. Come il fratellino più piccolo, il Pro 5 utilizza un design in metallo unibody con angoli arrotondati e un bordo smussato. Nel complesso risulta abbastanza leggero, molto sottile (7.5mm di spessore) ed in mano sta che è una meraviglia, anche se gli angoli arrotondati fanno perdere un po’ di grip al telefono che talvolta può risultare scivoloso.

_MG_0514

Sulla parte destra del telefono troviamo il bilanciere del volume e, subito sotto, il tasto di accensione, mentre sulla parte sinistra del dispositivo abbiamo l’ingresso per la doppia SIM (o per una SIM e per la scheda microSD per espandere la memoria). Sul fondo del telefono abbiamo lo speaker e il microfono, nonché l’ingresso per la ricarica in formato USB-C. La parte superiore del telefono ospita solo l’ingresso jack da 3.5mm.

_MG_0517

Sul pannello frontale il telefono non presenta tasti tattili, bensì il solo tasto Home che se sfiorato (e non premuto) fungerà anche da tasto indietro. Tasto Home che inoltre integra anche un sensore per le impronte digitali che funziona davvero benissimo, risultando non solo preciso nella memorizzazione delle impronte ma anche molto rapido nel riconoscimento.

_MG_0527

Il Meizu Pro 5 monta uno schermo 2.5D AMOLED da 5.7 pollici con risoluzione Full HD a 386 ppi. Le immagini sono sempre chiare, i colori vivaci ed il contrasto è abbastanza pronunciato. Buono anche l’angolo di visione.

_MG_0530

All’interno del Pro 5 troviamo il processore Exynos 7420 che gira a 2.1 Ghz e una GPU T760MP8 con 3 o 4 GB di RAM a seconda che si acquisti il modello con capacità da 32 o da 64 GB. Grazie ad un hardware di tutto rispetto, il Meizu Pro 5 risulta sempre fluido, sia nelle operazioni più semplici che in quelle più pesanti. Ottima anche la resa con app pesanti e giochi che si comportano veramente bene su questo dispositivo. Zero lag, niente surriscaldamento. Qualche impuntamento è capitato però.

_MG_0529

Come detto poco più in alto, il Pro 5 viene offerto in versione da 32 GB (con RAM da 2 GB) o in versione da 64 GB (con RAM da 3 GB). La seconda, vista la ridotta differenza di prezzo, è quella che ci sentiamo di consigliare. In ogni caso, tramite espansione con microSD, la memoria può essere portata in entrambi i modelli fino a 128 GB.

_MG_0521

Lato connettività, il telefono offre tutti gli standard che ci si può aspettare, incluso il supporto alle reti 4G LTE (anche se sono supportate pochissime bande). Sul fronte dell’audio, troviamo un singolo speaker nella parte inferiore del telefono che ha un volume decisamente alto, anche se la qualità non è delle migliori.

_MG_0518

Come già detto in precedenza, all’interno del tasto Home del Pro 5 vi è un sensore biometrico per lo sblocco del dispositivo tramite riconoscimento dell’impronta digitale. La configurazione è piuttosto semplice e il riconoscimento funziona bene e risulta anche molto veloce, pur non essendo esente da errori.

_MG_0513

A livello software, il Pro 5 monta di default l’ultima versione di Flyme OS, personalizzazione basata su Android 5.1. Questo OS risulta piuttosto snello e pulito, nonostante la presenza di alcune applicazioni e widget utilizzabili esclusivamente dagli utenti cinesi e che possono all’occorrenza essere rimosse. Sul Pro 5, come da caratteristica della Flyme, dominano le gesture. Si va dalla semplice attivazione dello schermo con un doppio tap fino alla possibilità di disegnare diverse lettere sullo schermo spento del dispositivo per attivare determinate funzioni o lanciare specifiche app.

_MG_0511

Ottima idea anche Smart Touch, una funzione che essenzialmente posiziona un “pallino” sullo schermo del dispositivo che ci consentirà di eseguire diverse operazioni rapide. Ad esempio, toccando due volte il pulsante, l’interfaccia del telefono verrà fatta “scivolare” verso il basso per risultare più facilmente accessibile durante l’utilizzo con una sola mano. Inoltre si potranno chiudere anche le app con uno swipe dal pallino verso l’alto e ci si potrà muovere tra le app aperte in background semplicemente premendo e spostando il pallino verso sinistra o verso destra.

_MG_0529

Parlando di fotocamera, quella posteriore del Meizu Pro 5 è da 21 megapixel e utilizza un sensore realizzato da Sony. Se il telefono riesce a cavarsela in situazioni di piena luce (pur saturando un po’ troppo l’immagine) in situazioni di scarsa luce la situazione è alquanto , anche se l’aspetto più negativo lato fotocamera riguarda l’esagerata “digitalizzazione” dell’immagine che fa perdere naturalezza allo scatto. Discorso inverso per la fotocamera anteriore da 5 megapixel che consente di scattare selfie di qualità. Anche nei video il Pro 5 poteva fare di più, ma mostra invece una saturazione eccessiva dell’immagine e una definizione non all’altezza delle aspettative.

_MG_0519

La batteria del Meizu Pro 5 è invece sorprendente che mi ha lasciato quasi sempre con il 20-30% di autonomia residua a sera. Il tutto è reso possibile dalla batteria da 3.050mAh ma anche da un software sufficientemente ottimizzato per evitare sprechi inutili di batteria.

_MG_0520

Tirando le somme, il Meizu Pro 5 è il risultato di un ottimo lavoro. Ci troviamo dinanzi ad un prodotto che prova ad un vero e proprio top di gamma. Ci prova, ma ci riesce solo a metà. Se da una parte non si può che apprezzare il design unibody in metallo, lo schermo da 5.7 pollici e la dotazione hardware di prima fascia, dall’altra non si può non sottolineare come alcune mancanze o limitazioni pesino nella valutazione finale del telefono. Elementi vincolanti per un pubblico base che probabilmente non dovrebbe considerare l’acquisto di questo smartphone, mentre lo smanettone-espertone potrebbe trovare nel Pro 5 un hardware di prima fascia e un software snello e veloce.

Per acquistare il Pro 5 con spedizione dall’Italia e con garanzia di due anni, vi consigliamo di rivolgervi ad HonorBuy.it che offre il prodotto nella versione da 32 GB a 449,99€ e da 64 GB a soli 50€ in più, per un prezzo finale di 499€.

Per restare sempre aggiornato sul tema di questo articolo, puoi seguirci su Twitter, aggiungerci su Facebook o Google+ e leggere i nostri articoli via RSS. Iscriviti al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!

REGOLAMENTO Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole guida sulla discussione all'interno dei nostri blog.
  • Pingback: Meizu Pro 5, la recensione di Teeech – VIDEO()

  • Pingback: Meizu Pro 5, la recensione di Teeech – VIDEO | maticciofive()

  • Danilo Pirazzoli

    Non mi sembra un unibody, le bande sopra e sotto sono di colore diverso e, secondo me, anche di materiale diverso, per via delle antenne.

  • Antonio Novelli

    Credo che ormai il termine ‘unibody’ voglia significare il solo fatto che la batteria non sia rimovibile

  • CAIO MARIZ®

    A tutti i redattori del blog, segnalo che sono sparite completamente da AppStore le vostre applicazioni, sia nella ricerca sia negli acquisti, sia iPhone sia iPad…

  • AleSuperfly

    parto dal presupposto che al prezzo a cui si trova ora nella versione ‘italiana’ (500 e spicci) forse non ne vale così tanto la pena visto che allo stesso prezzo si possono trovare s6 (non che questo sia necessariamente un miglior telefono ma sicuramente si và più sul sicuro) o nexus 6p..però a me sembra un top di gamma a tutto gli effetti