Una nuova proposta di legge potrebbe bloccare le vendite dell’iPhone in California

21 gennaio 2016 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Lo stato della California ha presentato una nuova proposta di legge che, se approvata, potrebbe di fatto bloccare le vendite dell’iPhone in tutto il territorio. Sarebbe un colpo davvero duro per Apple, che si ritroverebbe in difficoltà proprio nello stato del suo quartier generale.

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Il disegno di legge obbligherebbe i produttori di smartphone ad installare una backdoor all’interno dei singoli dispositivi, per consentire alle forze dell’ordine di accedere ai dati sensibili degli utenti in caso di indagini. La legge mira proprio a colpire Apple, che con iOS rende praticamente impossibile accedere ai dati dell’utente senza il suo esplicito consenso. Una proposta simile è stata avanzata anche nello stato di New York.

Anche se al momento si tratta solo di una proposta, il rischio è molto alto per Apple, anche perchè sempre più stati cercando di far promulgare leggi simili. Tra l’altro, sarebbe molto imbarazzante per Apple non poter vendere gli iPhone nello stato in cui si trova il quartier generale dell’azienda!

In ogni caso, questo disegno di legge prevede una multa di 2.500$ per ogni smarthphone venduto senza backdoor.

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  • IlNonno

    non trovo giusta questa legge ma sarei curioso di vedere cosa si inventerebbe apple.

  • Michele Frigo

    Tutto perché Apple cerca di “preservare” la privacy dei suoi clienti

  • Fabio78

    Come già detto in altra discussione trovo correttissimo consentire alle forze dell’ordine di accedere ai dati sensibili degli utenti in caso di indagini. Solo chi ha qualcosa da nascondere teme “la privacy”. E ricordiamo sempre che a nessuno interessano i nostri dati se non per motivi seri (infatti si parla di polizia e indagini).

  • Frank Fast

    non capisco cosa c’entra la california con il fatto delle backdoor.

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  • Draco

    L’america è una federazione composta da diversi stati, ognuno con le sue leggi. Questa verrebbe attuata in california.

  • Draco

    California infame
    Per te solo lame.

    Se ammazzo la ggente o spaccio cocaina spetta alla polizia scoprirlo, mica ad Apple.

  • NdR91

    iPhone a partire da 3300$. lol

  • Roberto

    Dovrebbero però anche fare una legge che vieti ai malviventi californiani di acquistare l’iPhone al di fuori della California.

  • Attila

    Ahahahahhahaah che notizia è mai questa?! Loro che danno lavoro a quella zona, sono quelli che metterebbero i bastoni fra le ruote a mamma Apple?! Ma va là

  • il problema per noi utenti normali è che:
    se la polizia può entrare, ci potrà entrare chiunque (abbia conoscenze in sicurezza informatica)

    hai una casa senza porte, nessuno ci può entrare, adesso avrai una casa con una porta, qualunque ladro abbastanza esperto potrà entrarci ed avere accesso a foto, messaggi, e quant’altro

  • Dario Leo

    E se Apple non vendesse in california?! Mi spiego uno prende la macchina lo prende nel Oregon o nel nevada o in Arizona e poi ritorna a casa in California. Così bypassi la legge è Apple fa quello che vuole fare.

  • Dario Leo

    Smette di venderli inncalifornia. Gli utenti interessati vano a prenderselo in Arizona nevada o Oregon e l Omo vive

  • Marco

    Semplicissimo. iPhone a 3200 dollari e giù tutti a comprarli perché guai se le forze dell’ordine vedessero le foto di mia nonna sul mio telefono.

  • k19

    Mahh…. un installazione di una backdoor sui nuovi iphone nel solo stato della California…mi lascia perplesso, visto che ci sono milioni e milioni di iphone
    gia’ in circolazione (ovviamente senza backdoor)

  • Sel

    Ho pensato la stessa cosa…

  • Marco Ferrari

    Senza considerare che ormai al giorno d’oggi sul telefono c’è la vita di una persona…codici bancari, app per la domotica e tante altre informazioni sensibili…se fosse solo per le foto basterebbe guardare Facebook senza scomodare un hacker

  • StarLord

    Vero, ma è sbagliato inserire una backdoor, sarebbe come lasciare la porta di casa aperta, consentirebbe alle persone non ben volute di entrare e fare quello che vogliono in casa tua

  • ROOT

    Se la forza dell’ordine ci può entrare, una qualsiasi persona con conoscenze di informatica ci può entrare (in altre parole, un hacker).
    Come ti hanno detto in commenti precedenti è un po’ come se ora lasci la porta di casa tua aperta per sempre, potrebbe esserci gente che entra senza il tuo permesso entra e fa quello che vuole.

  • Saccente
  • Fabio78

    Letto. Interessante articolo ma si tratta pur sempre di un punto di vista. E sappiamo bene che la maggior parte delle persone che lavorano nell’ambito informatico (visto che è anche il mio mondo) tendono ad essere un po’ assolutiste e drammatiche. Chiaramente il problema non si risolve con la legge in California, ma la sicurezza deve essere tutelata.

  • Saccente

    La maggior parte delle persone che lavorano in campo informatico sa bene che chi può accedere ad una backdoor può fare ciò che vuole, in quel sistema.
    Ora non serve una laurea e non serve una specializzazione informatica per capire che la chiave di accesso può essere ottenuta con mezzi noti dalla preistoria: furto, ricatto, minaccia, corruzione. Questi non sono “punti di vista”.

  • Fabio78

    Certo. Per cui anche tu come sei del settore e quindi capirai che occorre valutare le priorità. BIsogna mettere sul piatto della bilancia i vari “rischi” e scegliere quello minore. L’assolutismo di difendere a spada tratta la privacy è un punto di vista.

  • Saccente

    Infatti, e tra i motivi seri possiamo ricordare l’ucciderti, l’incarcerarti, il rapirti, il derubarti, eccetera.

  • Saccente

    Dopo attenta valutazione scelgo l’assenza della porta sul retro.

    Domandina semplice: l’accetteresti una porta sul retro di casa tua, la cui chiave ce l’hanno altri (e non tu), di cui non sai quante copie esistono, quante ne verranno fatte, chi le avrà? Di cui non sai quante persone, chi, quante volte e quando entreranno?

  • Fabio78

    Ecco questo è allarmismo. 🙂 su queste affermazioni non posso rispondere perché il paragone è totalmente insensato.

  • Fabio78

    Che sono appunto i motivi per cui si vuole garantire un accesso alle forze dell’ordine per sventare queste cose.

  • Saccente

    E come accedono le forze dell’ordine, accedono pure le forze del disordine. E nell’ordine inverso: prima i cattivi ti ammazzano, poi i buoni vengono a cercare i cattivi. Tutti per la stessa porta.

  • Fabio78

    Anche questo mi pare allarmistico. Ma va bene così. I “cattivi” potrebbero anche rubarti il cellulare in metropolitana o leggere i tuoi dati delle carte di credito salvati sui server. Allora non usiamo più cellulari e non utilizziamo paypal. Paghiamo solo in contanti e difendiamo la privacy.

  • Saccente

    Deve essere allarmistico. Quando c’è un principio di incendio, deve suonare l’allarme!

  • Fabio78

    Oppure non usiamo più il fuoco e mangiamo crudista.
    Sicuramente qualche cattivo potrebbe far scoppiare un incendio e attivare l’allarme anti incendio per creare un diversivo ed entrare in casa (dalla porta sul retro) e fare una strage…..

  • Saccente

    Potrebbero anche uccidermi perché sono Cristiano.

  • Saccente

    Non ce n’è bisogno se ha la chiave della porta sul retro. Entra e fa la strage.

  • Fabio78

    Infatti le religioni portano sopratutto a questo….l’odio.

  • Gianluca Pertosa

    beh non solo chi ha qualcosa da nascondere teme la mancanza della privacy, i personaggi di spicco, ad esempio, facendo riferimento alla pubblicazione delle foto di alcuni vip lo scorso anno e come loro tanta altra gente comune, che potrebbe essere vittima di un cretino che vuole diffamarli, senza poi considerare che da una backdoor c’è il rischio che non si acceda solo alle foto e ai messaggi ma anche ad altri dati sensibili, quali app bancarie, documenti, ecc… per me quella che dovrebbe essere l’unica soluzione, è che apple continui a lavorare per rendere quanto più sicuri possibili i suoi dispositivi, ma che, in caso di richiesta delle forze dell’ordine, sia essa stessa ad analizzarne il contenuto

  • Gianluca Pertosa

    innanzitutto è una questione di immagine, apple non vende dove è nata e risiede, abbastanza inusuale, ma se prima è stato proposto nello stato di new york, poi in california, impiegherebbe non so quanto a diffondersi in tutti gli stati

  • Fabri79

    Corretto e saggio. Concordo con te.

  • Dario Leo

    È vero è inusuale ma se per colpa di 4 somari deve mettere a rischio tutti i clienti che abbandonerebbero però il discorso backdoor ( magari con calo di vendite e fiducia nel brand non so quanto convenga sarebbe da fare un analisi ) se poi succederà negli altri stati farà uguale. Ogni volta che viene. Fatta una legge viene creato un modo ( legale ) per poterla bypassare tutto sta trovarla. Io credo che se facesse braccio di ferro smettendo di vendere e minacciando di andarsene altrove leverebbe una bella fetta di introiti ( tasse ) agli stati tanto da poter avere il coltello dalla parte del manico per cambiare qualcosa!